Tre scuole, tre defibrillatori e un traguardo che mette in sicurezza l’intera comunità scolastica di Giulianello. È il bilancio del progetto di cardioprotezione promosso dalla Protezione Civile Rescue-ODV, un’iniziativa avviata nel periodo natalizio del 2024 che oggi consegna al territorio una copertura totale dei plessi scolastici, trasformando la solidarietà in una rete concreta di protezione.
L’operazione, nata con l’obiettivo di investire nella prevenzione nei luoghi frequentati quotidianamente da bambini, ragazzi e insegnanti, si è sviluppata grazie a una fitta trama di collaborazioni tra associazioni locali ed enti del territorio. Il primo tassello è stato posato dal Dominio Collettivo ASBUC di Giulianello, che ha donato un defibrillatore alla scuola primaria “Don Silvestro Radicchi”. Un impegno per la sicurezza che si è rinnovato proprio di recente, nel novembre 2026, quando il Club Auto Storiche Giulianello è intervenuto per la sostituzione delle piastre del dispositivo, garantendo la costante efficienza dello strumento.

Il percorso è proseguito tra i banchi della scuola secondaria di primo grado “Salvatore Marchetti” in via Vigne Corte. Qui, il secondo defibrillatore è diventato realtà grazie a una raccolta fondi condotta in sinergia con l’associazione La Stazione APS, dimostrando la forza della partecipazione civica. Il cerchio si è infine chiuso alla scuola dell’infanzia “G. Rodari” di via Achille Grandi, dove il terzo dispositivo è stato installato grazie alla donazione dell’associazione Chi Dice Donna APS.
Con quest’ultimo tassello, Giulianello raggiunge l’obiettivo di rendere cardioprotetti tutti i suoi istituti. Un risultato di primaria importanza se si considera che, in caso di arresto cardiaco improvviso, la tempestività dell’intervento e la presenza di uno strumento salvavita possono fare la differenza tra la vita e la morte. La cura del progetto, tuttavia, non si è fermata alla mera installazione: l’attenzione costante alla manutenzione — come dimostrano gli interventi sulle componenti scadenzate — testimonia una cultura della sicurezza che guarda al futuro con serietà.
La Protezione Civile Rescue-ODV conferma così il proprio ruolo centrale non soltanto nella gestione delle emergenze, ma anche nella promozione di una rete civica coesa. L’alleanza tra volontariato, ASBUC e associazioni locali restituisce l’immagine di una comunità capace di fare squadra, investendo sulla vita dei più giovani e sulla sicurezza di tutti.

