Un progetto educativo legato al mondo dell’aviazione realizzato da Boeing e FIRST Scandinavia in collaborazione con Aeroitalia, Avio Aero e Ryanair. Docenti e dottorandi del Politecnico di Bari coinvolti in 10 giorni di educazione STEM
Boeing e FIRST Scandinavia portano per la seconda volta la Newton Room a Bari, offrendo agli studenti delle scuole di tutta la regione Puglia l’opportunità di partecipare a un’esperienza pratica di educazione STEM. La Newton Room sarà ospitata presso il Politecnico di Bari per quasi due settimane, accogliendo circa 250 studenti provenienti da scuole di tutta la regione. Quattro docenti del Politecnico saranno formati come Newton Educator, mentre quattro dottorandi supporteranno il programma come istruttori di simulatori di volo.
Durante la visita, le classi scolastiche parteciperanno al modulo Newton Up in the Air with Numbers, in cui matematica, tecnologia e aviazione si combinano in un’esperienza di apprendimento pratica. Gli studenti utilizzeranno calcoli matematici per pianificare ed effettuare un volo di osservazione con i simulatori di volo.
La Mobile Newton Room è un’aula completamente attrezzata e ampliabile, realizzata all’interno di due container appositamente progettati. È stata sviluppata per portare un’educazione STEM di alta qualità direttamente agli studenti, indipendentemente dalla loro ubicazione geografica o dalle infrastrutture locali. Dalla sua prima inaugurazione assoluta nella città di Lugo, in Spagna, nel 2019, la Newton Room ha viaggiato in tutta Europa, con tappe in Italia, Spagna, Francia, Inghilterra, Germania, Paesi Bassi e Belgio, raggiungendo migliaia di studenti. Questa è la seconda iniziativa Newton a Bari. Nel 2021, una Pop-up Newton Room è stata ospitata presso il Politecnico di Bari.
Il Newton Concept è stato sviluppato dalla fondazione norvegese no-profit FIRST Scandinavia. Dal 2003, oltre 600.000 bambini e ragazzi in 19 Paesi hanno partecipato ai programmi Newton. Oggi, le Newton Room sono presenti in Norvegia e a livello internazionale. Il progetto di Bari è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Boeing e FIRST Scandinavia. Boeing è partner globale STEM di FIRST Scandinavia dal 2018, sostenendo gli sforzi per rendere il Newton Concept disponibile a bambini e ragazzi in diversi Paesi. A Bari, il progetto è realizzato in stretta collaborazione con il Politecnico di Bari, Aeroitalia, Avio Aero e Ryanair.
Per Massimo Di Perna, Chief Commercial Officer di Aeroitalia: “Siamo orgogliosi di sostenere un progetto dal respiro internazionale come la Newton Room, una realtà itinerante capace di portare innovazione, divulgazione scientifica e orientamento nei diversi territori, creando un ponte tra scuola, impresa e nuove generazioni. Il suo valore risiede nella capacità di muoversi, raggiungere comunità diverse e offrire a studentesse e studenti un’esperienza immersiva all’interno delle discipline STEM. Per Aeroitalia, essere parte di questo percorso significa contribuire a una visione ampia della formazione, in cui la mobilità delle idee, delle competenze e delle opportunità diventa un motore concreto di crescita. La tappa presso il Politecnico di Bari rappresenta quindi un passaggio particolarmente significativo, perché mette a disposizione del territorio pugliese uno spazio educativo di alto profilo, capace di avvicinare sempre più giovani ai mondi della scienza, della tecnologia e dell’innovazione”.
“La passione per l’aviazione può nascere a qualsiasi età, ma è particolarmente illuminante quando si fonda sulla curiosità, sulla scoperta e sull’apprendimento pratico. Attraverso la nostra collaborazione con FIRST Scandinavia e gli altri partner dell’aviazione, promuoviamo esperienze formative dirette in tutta Europa, in cui i giovani possono capire, pianificare e testare il volo. Siamo particolarmente orgogliosi di portare la Newton Room a Bari, in un’area d’importanza strategica per Boeing e il settore aerospaziale italiano, nell’ambito di un’iniziativa che unisce aviazione e educazione STEM per ispirare gli innovatori di domani”, ha dichiarato Anna Clementina Veclani, Managing Director Sud Europa di Boeing.
Secondo il Prof. Michele Ruta, Prorettore del Politecnico di Bari: “Ospitare la Newton Room al Politecnico di Bari rappresenta un esempio di come l’università possa far viaggiare nel domani, provando a far fare alle nuove generazioni esperienza diretta di scienza e tecnologia. Crediamo che la sfida educativa più importante non sia soltanto trasmettere conoscenze, ma accendere curiosità, alimentare passioni e aiutare i ragazzi a scoprire il proprio talento. Iniziative come questa dimostrano che l’architettura, il design e l’ingegneria non sono discipline astratte, ma strumenti straordinari per comprendere e trasformare il mondo. La collaborazione con realtà internazionali come Boeing e FIRST Scandinavia, insieme ai partner industriali coinvolti, testimonia inoltre il valore di un modello di università aperta, capace di mettere in relazione formazione, ricerca e impresa. Se anche uno solo dei ragazzi che entreranno nella Newton Room ne uscirà con il desiderio di diventare ingegnere, ricercatore o astronauta, avremo contribuito a generare qualcosa di molto più importante di una lezione in aula: una nuova ambizione per il futuro”.
“Siamo lieti di riportare il Newton Concept a Bari, questa volta con la nostra Mobile Newton Room. Attraverso attività pratiche e coinvolgenti, gli studenti esploreranno le discipline STEM e vedranno come ciò che imparano in classe possa essere applicato nella vita reale. Utilizzando attrezzature moderne e simulatori di volo, metteranno alla prova le loro competenze matematiche in un contesto aeronautico. Insieme ai nostri partner, non vediamo l’ora di accogliere gli studenti a Bari e offrire loro un’esperienza di apprendimento Newton che ricorderanno”, afferma Per-Arild Konradsen, CEO e fondatore di FIRST Scandinavia.
“Progetti come Newton Room rispondono alla missione che in Avio Aero portiamo avanti da anni: contribuire concretamente alla formazione dei talenti dell’aerospazio di oggi e di domani. Siamo grati a Boeing e a FIRST Scandinavia per averci coinvolto in questa iniziativa e per aver scelto di realizzarla in un territorio per noi strategico. In Puglia, siamo presenti da sempre con il nostro stabilimento di Brindisi e abbiamo costruito con il Politecnico di Bari una collaborazione solida e virtuosa, che ha dato vita, tra le altre cose, a due laboratori di ricerca congiunti. Perché è proprio mettendo insieme impresa, università e nuove generazioni che possiamo dare forma all’aerospazio del futuro”, ha dichiarato Ylenia Berardi, Government Relations and External Communications Director di Avio Aero.
Per Rossella Amato, Head of Communications Italy di Ryanair: “Ryanair è orgogliosa di sostenere la Boeing Newton Room presso il Politecnico di Bari, offrendo agli studenti provenienti da tutta la Puglia un’opportunità unica di scoprire come le competenze STEM vengono applicate nell’aviazione del mondo reale. In qualità di compagnia aerea numero 1 in Europa e in Italia, ci impegniamo a sviluppare la prossima generazione di talenti del settore aeronautico. Ryanair impiega oltre 35.000 professionisti dell’aviazione in tutta la sua rete e assume ogni anno più di 1.000 cadetti piloti e oltre 1.000 ingegneri tirocinanti, mentre continuiamo a crescere con l’obiettivo di trasportare 300 milioni di passeggeri entro il 2034. Attraverso la nostra Engineering Training Academy e le partnership con scuole di aviazione approvate Part 147, inclusa l’Aircraft Engineering Academy di Bergamo, contribuiamo a creare percorsi verso carriere nell’aviazione, nell’ingegneria e nella tecnologia. Bari e la Puglia vantano una solida tradizione accademica e aerospaziale, che le rende un luogo ideale per iniziative che uniscono istruzione e industria. Siamo lieti di sostenere un progetto che ispira i giovani a esplorare le discipline STEM e a considerare carriere che contribuiranno a plasmare il futuro dell’aviazione”.

