(Adnkronos) – Sorteggiato il tabellone maschile del torneo di tennis Masters 1000 di Madrid sulla terra battuta in calendario dal 24 aprile al 5 maggio: Jannik Sinner è la prima testa di serie, dopo il forfait di Novak Djokovic, e domina la parte alta del tabellone che comprende il russo Daniil Medvedev, testa di serie numero 3 e potenziale rivale dell'azzurro in semifinale. La parte alta del main draw comprende anche il norvegese Casper Ruud, testa di serie numero 5, e il greco Stefanos Tsitsipas, numero 6, oltre alla mina vagante Rafa Nadal. Sinner, che esordirà direttamente dal secondo turno, potrebbe debuttare contro Lorenzo Sonego, che al primo round attende un qualificato. L'altoatesino è il primo italiano testa di serie n.1 in un Masters 1000 dal 1990, quando questi tornei sono stati inseriti nel calendario dell'Atp Tour. Nella parte alta del tabellone anche Flavio Cobolli, che debutta contro il cileno Alejandro Tabilo, e Matteo Arnaldi, opposto all'australiano Chris O'Connell. Nella metà bassa del tabellone, tutti contro lo spagnolo Carlos Alcaraz, testa di serie numero 2, e il tedesco Alex Zverev, quarto giocatore del seeding. Lorenzo Musetti, testa di serie numero 28, debutta al secondo turno e nel terzo round potrebbe trovare l'iberico. Per Luciano Darderi, esordio contro il veterano Gael Monfils. —[email protected] (Web Info)
News
- Roma, incidente sul Ponte delle Valli: ribaltato un SUV, un ferito (FOTO)
- Milano Cortina 2026, comitato organizzatore chiarisce caso tedofori: “Processo di individuazione condiviso e trasparente”
- Iran, Netanyahu chiede a Trump di rinviare attacco. Paesi arabi lavorano a de-escalation
- Referendum Giustizia, moral suasion di Marina Berlusconi per il ‘Sì’: in agenda incontri con Tajani e Occhiuto
- Orlandi-Gregori, Commissione inchiesta sentirà Marco Accetti il 29 gennaio
- Milano Cortina 2026, ‘life in motion’ è il tema creativo per cerimonia apertura Paralimpiadi
- Super antibiotico per feriti Crans-Montana, Bassetti: “Mix di 2 potenti inibitori”
- Milano Cortina 2026, Malagò: “Caso tedofori? La storia degli atleti è sacra, l’ho sempre rispettata e valorizzata”

