Per una donna è uno dei periodi al contempo più belli e complessi della vita. Il corpo cambia, le abitudini anche, possono sopraggiungere stanchezza e qualche insicurezza. Ma la gravidanza è un miracolo che può essere vissuto con stile e continuando a sentirsi femminile, pur se l’indiscusso protagonista resta il pancione.
Si parte dall’intimo
Fin dalle prime settimane, è possibile che la futura mamma senta un certo fastidio a livello del ventre, in quanto si potrebbe avvertire gonfiore nonostante la fase precoce. La biancheria non deve diventare un tormento, quindi una linea di intimo premaman senza cuciture rappresenta un’ottima alleata.
Sia gli slip che il reggiseno, ma anche la canotta, dovranno adeguarsi al corpo che muta rapidamente, perciò l’assenza di cuciture e una buona elasticità potranno accompagnare la donna durante tutti i nove mesi senza necessità di rivoluzionare il guardaroba. Non è nemmeno da sottovalutare il sostegno che si farà via via più importante, persino dopo il parto, con l’allattamento.
A tale proposito, l’intimo femminile post-partum prevede reggiseni che si aprono nella parte anteriore e risultano quindi molto pratici.
Abiti premaman
L’abito premaman intero è un classico e ha il preciso compito di far sentire la donna comoda, ma anche di mettere in mostra il lieto evento. Per l’outfit vale la stessa regola che per la biancheria intima: la praticità e il sostegno alla pancia sono prioritari, successivamente si passa allo stile.
Naturalmente, il tessuto sarà scelto in base alla stagione, ma per quanto concerne il taglio, tutto dipende dai gusti personali. Il vestito può essere elastico ma attillato, così da evidenziare le forme come un guanto, oppure risultare largo (e più fresco in estate) in modo da celare le zone più critiche dove ci sono “rotolini” indesiderati.
La gonna rappresenta invece una scelta diversa, perché va indossata a vita alta, quindi posizionandosi sul pancione, oppure immediatamente al di sotto. Si tratta come sempre di gusti molto individuali, così come quelli legati alla lunghezza. Una futura mamma può tranquillamente mostrare le gambe e indossare tacchi comodi per una serata spensierata.
La maglia da abbinare avrà le medesime caratteristiche di un qualsiasi outfit: in linea con la gonna e con il resto degli accessori. E, ovviamente, dovrà essere della taglia adeguata al momento della gravidanza.
E i pantaloni?
Alcune donne non possono proprio rinunciare ai jeans, durante i fatidici nove mesi. Ne esistono modelli adatti anche a questo periodo, più larghi o a vita molto bassa, un po’ come accade per le gonne. Solo il tessuto in denim potrebbe risultare meno rigido.
In alternativa, non passano mai di moda le classiche salopette che vestono l’intera figura e necessitano solo di una t-shirt al di sotto. Sono di tendenza le versioni in cotone più leggero e in colori diversi.
I pantaloni più casual o chic sono pensati, ancora una volta, per risultare idonei al mese di gestazione o abbastanza elasticizzati da essere versatili nelle settimane. La lunghezza, qualora si tratti di modelli a vita alta, varia però con la crescita del ventre materno, quindi è più pratico avere nell’armadio pantaloni da fermare sotto al pancione. In ogni caso, è indispensabile scegliere sempre una taglia in linea con la propria fisicità.

