“Non si può non comunicare”. E si comunica con il corpo, con lo sguardo, con le parole e con ogni possibile, operativo strumento dell’espressività umana per lasciare, in ogni forma, “traccia di noi”. Poiché “tracciare è esistere”. Anche oltre la vita […]. Non a caso, l’interrogativo che si pone l’ottimo saggio del Prof. Carmine D’Urso è quello di esplicitare come sia cambiata e/o stia cambiando la comunicazione “al tempo del virtuale”. Scrive il prof. D’Urso: “Oggi il modo di comunicare di estrema prossimità che si ritrova sulle piattaforme social toglie tutto all’immaginazione, va dritto all’obiettivo, comunica in maniera tecnica e asciutta, quasi fredda. Soffocando l’aspetto poetico”. Con queste parole si apre la prestigiosa prefazione della Prof.ssa Maria Rita Parsi, che giovedì 16 gennaio prossimo sarà ospite all’ITT Bottardi, dove si terrà la presentazione del saggio “Filosofia della Comunicazione”, scritto dal prof. Carmine D’Urso ed edito dalla Armando Curcio.
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