L’U.A.P. – Unione Nazionale Ambulatori, Poliambulatori, Enti e Ospedalità privata, rappresentativa di 27.000 strutture sanitarie e 350.000 dipendenti, rinnova la richiesta di un pronto intervento da parte del Ministero della Salute sul nuovo nomenclatore tariffario, anche alla luce dell’incontro tenutosi con la delegazione del Vice Presidente Salvini e del Consigliere Regionale della Lombardia, Emanuele Monti, a cui l’U.A.P. porge i propri ringraziamenti per il sostegno dimostrato ai cittadini italiani nella tutela al diritto alla salute e alla qualità di una medicina di territorio, per garantire l’abbattimento delle liste di attesa.
Come più volte rappresentato, il nomenclatore tariffario entrato in vigore nel 2025 ha introdotto tagli ai rimborsi che porteranno sicuramente al fallimento molte strutture sanitarie delle regioni in piano di rientro, contribuendo all’avvento piragna di grossi gruppi assicurativi o multinazionali e non garantendo la qualità dei servizi sanitari, in quanto erogati sotto costo.
L’U.A.P., pertanto, confida in un sollecito intervento del Governo nel correggere le tariffe introdotte con il nuovo Nomenclatore e nel ripristino del Decreto Balduzzi, così da poter poi organizzare tavoli di confronto distinti per branca, mirati a definire rimborsi più attendibili.
Si attendono riscontri confidando nel buon senso del Governo.
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