«In queste ore – dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro – l’Italia è attraversata da un’ondata eccezionale di calore che colpisce senza distinzioni da Nord a Sud. Si tratta di un fenomeno allarmante, ma purtroppo non più sorprendente: è l’ennesima conferma della portata del cambiamento climatico e della progressiva tropicalizzazione del nostro clima. In questo scenario – prosegue Tiso – è indispensabile un’azione immediata e strutturale. Servono interventi infrastrutturali concreti, a partire dalla riqualificazione e dalla realizzazione di opere idriche moderne ed efficienti, per contrastare la siccità, gestire meglio le risorse idriche e offrire ristoro e garanzie tanto alle comunità quanto al settore agricolo. Al contempo – sottolinea ancora Andrea Tiso – dobbiamo puntare sull’innovazione, sostenendo la ricerca e l’impiego delle TEA, le tecniche di evoluzione assistita. Investire in queste importanti tecnologie significa creare varietà colturali più resistenti alle temperature estreme e ai cambiamenti climatici, assicurando maggiore produttività e competitività agli agricoltori italiani. Innovazione e infrastrutture, dunque, devono procedere di pari passo se vogliamo difendere il nostro patrimonio agricolo e garantire sicurezza alimentare nel futuro”, conclude il presidente nazionale Confeuro, la Confederazione degli Agricoltori Europei e del mondo.
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