“L’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci, a cui va tutta la solidarietà di Assocomunicatori, rappresenta un atto di inaudita gravità, che va ben oltre la persona: è un colpo inferto al cuore della libertà di stampa, uno dei pilastri su cui si fonda la nostra Repubblica. Prendere di mira un giornalista per il suo lavoro, oltre che essere un atto eversivo, significa tentare di intimidire la libera informazione e compromettere il diritto costituzionale dei cittadini a essere informati”. Lo dichiara in una nota il Presidente di Assocomunicatori, Domenico Colotta, in relazione all’attentato subito la notte scorsa, a Pomezia, dal giornalista Sigfrido Ranucci. “Le istituzioni, la società civile e il mondo dell’informazione – chiosa Colotta – devono agire con fermezza, a difesa del giornalismo contro ogni forma di violenza che possa indebolire e minare la libertà d’espressione”.
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