(Adnkronos) – Finisce l’odissea per Mario Burlò, l'imprenditore torinese detenuto per mesi in Venezuela dal novembre 2024 senza accuse formali. Il 53enne, è stato liberato oggi insieme ad Alberto Trentini ed ha già ha lasciato il carcere venezuelano di El Rodeo per rientrare in Italia. Burlò era stato fermato a un posto di blocco mentre viaggiava da Caracas a Guasdualito con accuse che non sono mai state chiarite e i suoi legali hanno sempre sottolineato che era detenuto ‘arbitrariamente’ senza che a suo carico fosse formalizzata alcuna accusa. Burlò, che aveva detto alla famiglia che sarebbe partito per il Venezuela per esplorare nuove opportunità imprenditoriali, risiede alle porte del capoluogo piemontese ed è noto nel mondo dei servizi e dello sport. Fondatore del gruppo OJ Solution, colosso dell’outsourcing con sede a Torino, era un volto noto del panorama economico piemontese. La sua popolarità era cresciuta grazie alle sponsorizzazioni sportive: Burlò è stato l’ultimo patron della Auxilium Basket Torino prima del fallimento della storica società e ha sostenuto diverse realtà calcistiche e di pallamano tra Piemonte e Sardegna. Nel febbraio 2025 è stato assolto in Cassazione per concorso esterno in associazione mafiosa nell’ambito di un processo sulla ’ndrangheta in Piemonte e nei giorni scorsi il Tribunale di Torino aveva stralciato la sua posizione sul crac dell’Auxilium Basket.
—[email protected] (Web Info)
News
- Australian Open, terzo giorno con Sinner e Musetti: programma completo
- Cibo spazzatura manda il cervello in tilt, l’effetto sulla memoria: lo studio
- Groenlandia, Ue prepara risposta ai dazi di Trump: piano da 93 miliardi
- Allerta meteo rossa in Sardegna, arancione in Sicilia e Calabria: le regioni a rischio
- Libia, Tajani a Misurata: “Porto chiave per ruolo Italia nel Mediterraneo’
- Federica Torzullo: emergono nuovi particolari e la conferma della sua morte nel comunicato della Procura
- Colesterolo e salute del cuore, i cinque cibi promossi: lo studio
- Rigore allo scadere, ma Brahim Diaz sbaglia il cucchiaio: clamoroso in finale di Coppa d’Africa

