(Adnkronos) – Il numero di episodi di "crimini nazionalisti commessi da ebrei" contro i palestinesi in Cisgiordania è aumentato costantemente e bruscamente dal 7 ottobre 2023, con un totale di 1.720 episodi di questo tipo registrati in quel periodo, secondo i dati della difesa israeliana. Lo rendono noto le Idf, citate da Haaretz, secondo cui la tendenza, che compromette la sicurezza e la stabilità della area, non riceve una risposta adeguata da parte della polizia israeliana e del servizio di sicurezza Shin Bet contro i trasgressori della legge. L'aumento del numero di incidenti ha portato i comandanti di alto rango dell'esercito a dubitare della capacità della polizia di gestire la situazione. Le Idf avvertono inoltre che il proseguimento degli attacchi potrebbe costringere l'esercito a dirottare nella regione un gran numero di truppe, sia regolari che di riserva. I dati forniti dall'apparato di difesa mostrano che nel 2025 sono stati registrati 845 episodi di crimini nazionalisti commessi da coloni, in cui 200 persone sono rimaste ferite e quattro sono state uccise. Questi dati indicano un aumento di circa il 25% del numero di tali episodi rispetto al 2024, quando furono segnalati 675 casi di questo tipo, con 149 palestinesi feriti e sei uccisi.
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