Il mondo dell’ edilizia è cambiato. Dal 1° Marzo,2026 il Badge digitale di cantiere e’ obbligo di Legge a livello nazionale. È nato cosí il libretto del Lavoro/ Jobs Book. Dimenticate tesserini di riconoscimento cartacei, controlli sui lavoratori con fogli svolazzanti e documenti mancanti, la rivoluzione digitale nel complesso e variegato universo dell’edilizia è iniziata.
Con il Decreto Legge numero 159/2025 (Decreto Sicurezza Lavoro), il governo ha introdotto l’obbligatorieta’ del badge digitale, uno strumento che si prefigge di contrastare il fenomeno del lavoro in nero e con il “focus” di aumentare sensibilmente la sicurezza.
A chi è rivolta la misura di tracciabilità digitale del proprio lavoro?
Imprese edili, Artigiani, Cooperative di lavoro e servizi, Ditte multiservizi, Appalti pubblici e privati.
Categorie lavorative che comprendono milioni di lavoratori dipendenti e non, che dal primo Marzo 26 dovranno adeguarsi alla nuova normativa.
Una novità? Ma Non per tutti. Quattro anni fa, nel 2022, l’Ingegnere Arcadie Caprita, titolare della Caprita Team Srl di Ardea, si era gia’ posto dei quesiti inerenti alla gestione del lavoro dei suoi dipendenti e alla stringente burocrazia che da sempre governa in negativo la vita dei piccoli e medi imprenditori.
La sua una media impresa, con 20 dipendenti, migliaia di documenti cartacei per ogni cantiere, decine e decine di certificati per ogni singolo lavoratore, un marasma di burocrazia da gestire che per chi è avvezzo a questo mestiere, sa perfettamente, che per un eventuale controllo, devono essere pronti al bisogno. Come poteva tutelare l’azienda e i lavoratori, in un rapporto di reciprocità che tutelasse entrambe le parti ?
Si accese in lui, che era stato prima artigiano e poi imprenditore, sub appaltatore e poi appaltatore, che conosceva accuratamente l’ intera filiera, il desiderio di mettere ordine nel caos burocratico e organizzativo che toglieva ore di sonno, tempo alla sua famiglia e agli amici e banalmente alla sua passione per lo sport. Fece diventare la sua ossessione, la sua passione. Affiancato da un azienda telematica specializzata nella creazione di App innovative (la Mondoinweb di Angelo Buoscio, web agency di Pomezia) leader nel settore per lo sviluppo di start up, spese gli ultimi 4 anni nella creazione di uno strumento per monitorare e ordinare tutti gli aspetti del lavoro nel mondo edile.
Non solo un badge digitale che raccogliesse tutti i dati del lavoratore ma anche un App gestionale dedicato all’ impresa, per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori, la raccolta digitale per tutti i documenti per ogni singolo cantiere, mappati e geolocalizzati, lo stato dei DPI (materiali di sicurezza indispensabili nei cantieri) come casco, scarpe anti infortunistica e tutto quello richiesto dalle leggi vigenti in materia di sicurezza sul lavoro . Tutto questo su un QR Code sul telefonino o cartaceo dell’ impresa, lavoratori dipendenti o autonomi come muratori, elettricisti, idraulici, manutentori.
Una nuova direzione, per il futuro. Per l’ impresa il controllo totale con certificazione giornaliera del lavoro effettivo svolto, per il lavoratore, la possibilità di rendicontare,con certificazione, il lavoro svolto e relativo calendario presenze certificato.
L’ingegnere Caprita aveva intuito che si vince e si ottimizza un azienda, solo se è possibile il rispetto reciproco tra Impresa e lavoratore, tra appaltatore e sub appaltatore, tra committente e commisionario.
Dopo tanti sforzi nasce così l’ App Jobs Book, nel 2025 che si certifica come “APP innovativa” dalla regione Lazio, molto prima che diventasse obbligo di legge.
L’ invenzione dell’ ingegnere di Ardea, a volte presa con un sorriso durante le presentazioni della sua Applicazione, che si ostinava fare ad i suoi colleghi e possibili investitori, diventa, non necessaria, ma obbligatoria, pena fino a 12.000 euro di sanzione per ogni singolo dipendente o artigiano colto sul posto di lavoro sprovvisto di badge digitale.
Ci racconta lo stesso imprenditore Arcadie Caprita raggiunto telefonicamente : “il 20 Dicembre scorso, ho presentato la nostra applicazione gestionale comprensiva del badge digitale di cantiere ad una multinazionale americana che fattura 600 milioni di euro all’anno. Le loro osservazioni vertevano sulla partenza dal basso della filiera. Perché mai, la tutela di un impresa dovrebbe partire dal basso? Dal semplice operaio dipendente, artigiano, lavoratore autonomo con singola partita iva? Ci vediamo una grande opportunità di miglioramento in materia di sicurezza sul lavoro e trasparenza ma una scarsa vendibilita’. Cosí Il 31 Dicembre, dopo 11 giorni, il Badge digitale di Cantiere diventava obbligo di legge. Il 2 Gennaio ricevevo centinaia di telefonate con richieste di appuntamento per ripresentare la mia App, la multinazionale americana è stata la prima, di buon mattino, a richiamare, conclude con grande soddisfazione l’ingegnere originario della Moldavia Arcadie Caprita. Per informazioni
www.jobsbook.it
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