(Adnkronos) – Il progetto, “Capture the Future: Global Youth Storytelling Initiative for People and Nature” nato dalla collaborazione tra il brand tecnologico vivo e l'UNESCO, mira a responsabilizzare i giovani creativi di tutto il mondo, fornendo loro i mezzi tecnologici per documentare il rapporto complesso tra l'umanità e l'ambiente naturale. In un'epoca in cui l'imaging mobile rappresenta il linguaggio universale per eccellenza, questa partnership intende sfruttare l'innovazione tecnologica per riflettere sulle sfide ecologiche globali e promuovere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite.
Le riserve della biosfera dell'UNESCO, intese come siti dimostrativi dell'integrazione tra conservazione ecologica e sviluppo comunitario, diventano il teatro operativo di questa campagna. Il coinvolgimento delle giovani generazioni è considerato essenziale per mettere in luce nuovi modelli di vita sostenibile. Yu Meng, Vicepresident Imaging di vivo, ha evidenziato la filosofia alla base dell'intervento: “una tecnologia significativa inizia dalle persone e porta a una società migliore. Attraverso questa collaborazione, miriamo a tradurre la nostra esperienza professionale nell'imaging mobile in un sostegno tangibile per i giovani creator di tutto il mondo che documentano la biodiversità ecologica e la resilienza delle comunità”. L'obiettivo è trasformare lo smartphone in un compagno di esplorazione capace di plasmare la percezione del futuro.
Il programma prevede un bando pubblico globale, attivo da marzo a maggio 2026, rivolto alle reti giovanili del programma MAB (Man and the Biosphere) dell'UNESCO. I partecipanti saranno guidati da un sistema di tutoraggio duale, composto da specialisti di imaging ed esperti di sostenibilità, per garantire che ogni racconto visivo unisca eccellenza tecnica e profondità tematica. Il Prof. Antonio De Sousa Abreu, Direttore della Divisione di Scienze Ecologiche e della Terra dell'UNESCO, ha sottolineato il potenziale di questa sinergia: “I giovani sono motori essenziali dello sviluppo sostenibile. Attraverso questa partnership con vivo, forniamo loro una piattaforma globale per utilizzare il linguaggio universale delle immagini e trasformare le storie delle Riserve della Biosfera in un impatto reale, promuovendo il progresso in settori quali il rapporto tra uomo e natura, l'istruzione e la scienza pubblica”. Il viaggio formativo culminerà nel "
Global Youth Visual Storytelling Co-Creation Camp
" presso alcune riserve della biosfera europee, dove i vincitori potranno collaborare alla creazione di narrazioni visive di alto impatto. Queste testimonianze, nate dall'osservazione diretta e supportate da tecnologie di imaging all'avanguardia, saranno poi presentate su palcoscenici mondiali per ispirare un'azione globale collettiva. L'iniziativa punta dunque a superare i confini culturali e geografici, consolidando un movimento per lo sviluppo sostenibile che metta al centro la creatività giovanile come forza motrice per un futuro resiliente.
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