*Si chiude oggi la seconda giornata del convegno “L’Italia dei liberali”, ospitato nella Sala Luigi Einaudi di Confedilizia e promosso dall’Academy Spadolini del Talento e dall’Academy Spadolini Cultura e Politica. Tra messaggi istituzionali, lectio introduttive e tavole rotonde, l’iniziativa ha riunito studiosi, giuristi e intellettuali legati alla tradizione liberale italiana.*
Si conclude oggi la seconda giornata dei lavori del convegno “L’Italia dei liberali”, in corso nella Sala Luigi Einaudi di Confedilizia, appuntamento che si propone come momento di confronto sui temi della cultura politica liberale e del suo ruolo nel dibattito pubblico contemporaneo. L’apertura è stata accompagnata dal saluto introduttivo del presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa e da un messaggio dell’ex premier Lamberto Dini, indicato come presidente d’onore dell’Academy Spadolini.
L’evento è promosso dalle due Academy Spadolini, quella del Talento e quella di Cultura e Politica, a conferma di una rete culturale che punta a valorizzare idee, competenze e tradizione riformatrice. I lavori sono stati aperti da una lectio di Luigi Tivelli, consigliere parlamentare, giurista, politologo e presidente delle due Academy Spadolini (NELLA FOTO).
Particolarmente partecipate le tavole rotonde che hanno animato il convegno e che hanno visto la presenza di esponenti del pensiero e della cultura liberale. Tra i nomi citati compaiono il senatore Luigi Compagna, il professor Elio D’Auria, la costituzionalista Ginevra Cerrina Ferroni, vicepresidente dell’Autorità garante per la privacy, il filosofo Corrado Ocone, editorialista di Libero, e l’avvocato Andrea Cattizone, tutti a vario titolo membri dell’Academy Spadolini. Inoltre L’economista Prof. Mario Baldassarri che recentemente ha lanciato insieme al presidente Tivelli il patto sociale dalle colonne de Il Giornale diretto da Tommaso Cerno.
Il convegno si conferma così come un’occasione di confronto tra mondo accademico, cultura politica e società civile, nel segno di una tradizione liberale che continua a interrogare il presente. Un appuntamento che, almeno nelle intenzioni degli organizzatori e nel livello dei partecipanti richiamati negli interventi, punta a tenere vivo il dialogo su libertà, istituzioni e qualità della democrazia.

