Il Consiglio di Stato conferma la legittimità dell’affidamento a RIDA Ambiente per il trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati del Comune di Formia. Con la sentenza n. 7937/2026, pubblicata il 2 novembre, la Quarta Sezione ha respinto l’appello di Centro Servizi Ambientali S.r.l., confermando la pronuncia n. 515/2026 del TAR Lazio – Latina e la scelta compiuta da Formia Rifiuti Zero per il servizio relativo al 2026.
Al centro della controversia c’è il valore della pianificazione regionale. Il Piano di gestione dei rifiuti del Lazio, approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 4 del 5 agosto 2020, individua nell’impianto RIDA Ambiente l’unica struttura prevista per il trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati nell’Ambito territoriale ottimale di Latina. Un’indicazione che, secondo i giudici amministrativi, incide direttamente sulle scelte degli enti chiamati a organizzare il servizio.
Il Consiglio di Stato ha chiarito che il Piano non si limita a fotografare la situazione degli impianti esistenti, ma costituisce un riferimento vincolante per la gestione del ciclo dei rifiuti. Di conseguenza, i singoli provvedimenti autorizzativi non sono sufficienti a legittimare l’inserimento dell’impianto CSA nel sistema delineato dalla pianificazione: occorre una modifica del Piano, attraverso un’apposita deliberazione del Consiglio regionale.
Su queste basi è stata confermata la legittimità dell’affidamento a RIDA Ambiente mediante la procedura prevista dall’articolo 76, comma 2, lettera b), numero 2, del decreto legislativo n. 36/2023. La norma consente una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando quando la concorrenza è assente per motivi tecnici. Una condizione riconosciuta nel caso esaminato alla luce della pianificazione regionale vigente.
La decisione si pone in continuità con i principi già espressi dal Consiglio di Stato nella sentenza n. 7208 del 22 agosto 2024 e conferma l’impostazione adottata dal TAR nella pronuncia del 5 maggio 2026. Nella ricostruzione delle ragioni dell’affidamento trova spazio anche il profilo economico: la scelta di Formia Rifiuti Zero era sostenuta dall’ulteriore motivazione della maggiore convenienza dell’offerta RIDA rispetto a quella di CSA.
RIDA Ambiente ha accolto con soddisfazione l’esito del giudizio, sottolineando il valore della decisione per la certezza dei rapporti con gli enti affidanti e per la programmazione delle attività. L’azienda ha ribadito il proprio impegno nella collaborazione con le amministrazioni, indicando nella qualità del trattamento, nella tutela ambientale e nella continuità del servizio le priorità della propria attività.

