Autore: Fabrizio Gerolla

(Adnkronos) – "Come si è detto spesso in questi giorni, i noduli polmonari non danno sintomi, quindi vengono scoperti per caso, magari in occasione di controlli per altri problemi di salute". Così all'Adnkronos Salute Massimo Di Maio, presidente di Aiom, Associazione italiana oncologia medica, a margine del Congresso della Società europea di oncologia medica (Esmo 2026) di Madrid – che si chiude domani – commenta la notizia secondo la quale durante il viaggio in Francia Papa Leone XiV ha dovuto fare i conti con forti problemi di stomaco, durati per un paio di giorni. Proprio il perdurare del disturbo ha…

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(Adnkronos) – “Come si è detto spesso in questi giorni, i noduli polmonari non danno sintomi, quindi vengono scoperti per caso, magari in occasione di controlli per altri problemi di salute”. Così all’Adnkronos Salute Massimo Di Maio, presidente di Aiom, Associazione italiana oncologia medica, a margine del Congresso della Società europea di oncologia medica (Esmo 2026) di Madrid – che si chiude domani – commenta la notizia secondo la quale durante il viaggio in Francia Papa Leone XiV ha dovuto fare i conti con forti problemi di stomaco, durati per un paio di giorni. Proprio il perdurare del disturbo ha…

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(Adnkronos) – "L'idrocefalo normoteso è una patologia dai contorni ancora non chiaramente definiti, nonostante sia stata riconosciuta più di sessant'anni fa. Non è infatti ancora chiaro quali siano realmente i pazienti che si possono avvantaggiare di un intervento di derivazione, ossia l'intervento neurochirurgico che serve per portare il liquido prodotto in eccesso all'interno del cervello in altre zone dove non faccia danni, come ad esempio il peritoneo. Inoltre, ancora non sappiamo quale sia il momento migliore per poter intervenire e dare così maggiori chance alle persone di avere un successo terapeutico che dovrebbe mantenersi nel corso degli anni". Lo afferma…

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(Adnkronos) – “L’idrocefalo normoteso è una patologia dai contorni ancora non chiaramente definiti, nonostante sia stata riconosciuta più di sessant’anni fa. Non è infatti ancora chiaro quali siano realmente i pazienti che si possono avvantaggiare di un intervento di derivazione, ossia l’intervento neurochirurgico che serve per portare il liquido prodotto in eccesso all’interno del cervello in altre zone dove non faccia danni, come ad esempio il peritoneo. Inoltre, ancora non sappiamo quale sia il momento migliore per poter intervenire e dare così maggiori chance alle persone di avere un successo terapeutico che dovrebbe mantenersi nel corso degli anni”. Lo afferma…

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(Adnkronos) – "Il futuro della professione del neurologo è legato a quello della neurologia. Negli ultimi anni si è sviluppata molta innovazione tecnologica, sia da un punto di vista diagnostico che terapeutico. Questa trasformazione richiede risposte sia legate alla clinica che all’organizzazione. Fermo restando che la competenza clinica rimane centrale, il neurologo dovrà essere in grado di utilizzare la neurologia digitale". A riferirlo è Claudio Gasperini, vicepresidente Sin – Società italiana di neurologia e direttore Unità operativa complessa di Neurologia e Neurofisiopatologia dell'ospedale San Camillo-Forlanini di Roma, intervenendo nel corso del 56° Congresso della Sin, in programma dal 24 al…

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(Adnkronos) – “Il futuro della professione del neurologo è legato a quello della neurologia. Negli ultimi anni si è sviluppata molta innovazione tecnologica, sia da un punto di vista diagnostico che terapeutico. Questa trasformazione richiede risposte sia legate alla clinica che all’organizzazione. Fermo restando che la competenza clinica rimane centrale, il neurologo dovrà essere in grado di utilizzare la neurologia digitale”. A riferirlo è Claudio Gasperini, vicepresidente Sin – Società italiana di neurologia e direttore Unità operativa complessa di Neurologia e Neurofisiopatologia dell’ospedale San Camillo-Forlanini di Roma, intervenendo nel corso del 56° Congresso della Sin, in programma dal 24 al…

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(Adnkronos) – "Ambiente, stili di vita e condizioni sociali sono fattori che incidono molto sulla salute del nostro cervello. La genetica spiega alcune malattie neurologiche e una maggior parte di queste sono dovute a un'interazione tra genoma e ambiente. Oggi si sta affermando il concetto di esposoma, cioè l'insieme di tutti i fattori ai quali un individuo è esposto per tutta la sua vita. Un concetto generale, che include fattori di tipo sociale, biologico, culturale e che vanno a interagire in modo dinamico per tutta la vita. Pertanto, in questa definizione, vi è anche un concetto di tempo, che può…

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(Adnkronos) – “Ambiente, stili di vita e condizioni sociali sono fattori che incidono molto sulla salute del nostro cervello. La genetica spiega alcune malattie neurologiche e una maggior parte di queste sono dovute a un’interazione tra genoma e ambiente. Oggi si sta affermando il concetto di esposoma, cioè l’insieme di tutti i fattori ai quali un individuo è esposto per tutta la sua vita. Un concetto generale, che include fattori di tipo sociale, biologico, culturale e che vanno a interagire in modo dinamico per tutta la vita. Pertanto, in questa definizione, vi è anche un concetto di tempo, che può…

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