Autore: Fabrizio Gerolla

(Adnkronos) – Può un museo diventare un luogo di cura? E può la partecipazione culturale entrare a pieno titolo nei percorsi di salute? Sono alcune delle domande al centro di 'Effetto Leonardo. Quando Scienza e Arti tornano a curare insieme: la prescrizione sociale', la giornata nazionale di studio in programma il 31 ottobre 2026 all'università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, presso l'Alta Scuola di Psicologia 'Agostino Gemelli'. L’iniziativa è promossa dall'Alta Scuola di Psicologia 'Agostino Gemelli' dell'università Cattolica del Sacro Cuore, dall'Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Milano e dall'Associazione Club Medici, e nasce all'interno…

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(Adnkronos) – Può un museo diventare un luogo di cura? E può la partecipazione culturale entrare a pieno titolo nei percorsi di salute? Sono alcune delle domande al centro di ‘Effetto Leonardo. Quando Scienza e Arti tornano a curare insieme: la prescrizione sociale’, la giornata nazionale di studio in programma il 31 ottobre 2026 all’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, presso l’Alta Scuola di Psicologia ‘Agostino Gemelli’. L’iniziativa è promossa dall’Alta Scuola di Psicologia ‘Agostino Gemelli’ dell’università Cattolica del Sacro Cuore, dall’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Milano e dall’Associazione Club Medici, e nasce all’interno…

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(Adnkronos) – Rendere più tempestiva la diagnosi di malattia di Alzheimer, accompagnare le persone lungo tutto il percorso di cura e fornire indicazioni organizzative per l'introduzione delle nuove terapie nel Servizio sanitario nazionale: sono gli obiettivi del documento di consenso del progetto Rapid (Revolutionizing Alzheimer's Patient care model. Initiatives Driving the future), pubblicato sulla rivista internazionale 'Neurological Sciences'. Il progetto, realizzato con il supporto di Eisai Italia e il coordinamento metodologico di Iqvia – riferisce una nota – ha riunito un panel multidisciplinare di 13 esperti con competenze in neurologia, geriatria, neuroradiologia, medicina generale e programmazione sanitaria, insieme alla rappresentanza…

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(Adnkronos) – Rendere più tempestiva la diagnosi di malattia di Alzheimer, accompagnare le persone lungo tutto il percorso di cura e fornire indicazioni organizzative per l’introduzione delle nuove terapie nel Servizio sanitario nazionale: sono gli obiettivi del documento di consenso del progetto Rapid (Revolutionizing Alzheimer’s Patient care model. Initiatives Driving the future), pubblicato sulla rivista internazionale ‘Neurological Sciences’. Il progetto, realizzato con il supporto di Eisai Italia e il coordinamento metodologico di Iqvia – riferisce una nota – ha riunito un panel multidisciplinare di 13 esperti con competenze in neurologia, geriatria, neuroradiologia, medicina generale e programmazione sanitaria, insieme alla rappresentanza…

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(Adnkronos) – "Con la prospettiva delle nuove terapie c'è una necessità di integrazione tra territorio e centri di cura che è assolutamente stata messa in luce da Rapid. I pazienti e le famiglie hanno bisogni a 360 gradi perché sono state trascurate in questi anni. I bisogni sono tanti: sono quelli dei servizi, della equità di accesso ai servizi, alla diagnosi e alle cure”. I pazienti e i caregiver “hanno bisogno di trovare una rete di cura degna di questo nome, che sia uniforme su tutto il territorio nazionale". Lo ha detto Patrizia Spadin, presidente dell'Aima-Associazione italiana malattie di Alzheimer,…

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(Adnkronos) – “Con la prospettiva delle nuove terapie c’è una necessità di integrazione tra territorio e centri di cura che è assolutamente stata messa in luce da Rapid. I pazienti e le famiglie hanno bisogni a 360 gradi perché sono state trascurate in questi anni. I bisogni sono tanti: sono quelli dei servizi, della equità di accesso ai servizi, alla diagnosi e alle cure”. I pazienti e i caregiver “hanno bisogno di trovare una rete di cura degna di questo nome, che sia uniforme su tutto il territorio nazionale”. Lo ha detto Patrizia Spadin, presidente dell’Aima-Associazione italiana malattie di Alzheimer,…

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(Adnkronos) – "Il progetto Rapid rappresenta, a mio avviso, una grande evoluzione dell'assistenza delle persone con Alzheimer in Italia perché sistematizza, dà una maggiore organicità” alla gestione “di una condizione” su cui spesso si procede per tentativi. “Inquadrando correttamente i pazienti in base alla stadiazione, definendo quindi se si trovano in una fase di deterioramento cognitivo lieve o in fase iniziale, si possono indirizzare a realtà” dedicate. “Questo si potrebbe tradurre non solo in un miglioramento delle condizioni per i pazienti e i loro caregiver, ma anche in una diminuzione dei costi per il Sistema sanitario nazionale". Così Mario Zappia,…

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(Adnkronos) – “Il progetto Rapid rappresenta, a mio avviso, una grande evoluzione dell’assistenza delle persone con Alzheimer in Italia perché sistematizza, dà una maggiore organicità” alla gestione “di una condizione” su cui spesso si procede per tentativi. “Inquadrando correttamente i pazienti in base alla stadiazione, definendo quindi se si trovano in una fase di deterioramento cognitivo lieve o in fase iniziale, si possono indirizzare a realtà” dedicate. “Questo si potrebbe tradurre non solo in un miglioramento delle condizioni per i pazienti e i loro caregiver, ma anche in una diminuzione dei costi per il Sistema sanitario nazionale”. Così Mario Zappia,…

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