Ardea, Montesi, Virgili (Gruppo Misto) sull’emergenza sanitaria: “II Sindaco trova la soluzione ai cittadini che risiedono in zone abusive, possono richiedere una residenza fittizia e farsi vaccinare”

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(Meridiananotizie) Ardea, 17 gennaio 2021 – “Apprendiamo con piacere – affermano i Consiglieri del gruppo Misto, Montesi e Virgili – della decisione del Sindaco di intervenire in merito al riconoscimento e certificazione di una residenza ‘fittizia’ (virtuale) di molti cittadini ardiesi (ardeatini) che risiedono in abitazioni abusive“.

I Consiglieri fanno riferimento alla problematica che si è venuta a creare nel Comune rutulo e derivata dalla irregolarità edilizia che non permette, per legge, alle Amministrazioni Locali di rilasciare ai cittadini i certificati demografici, laddove questi risiedano in abitazioni abusive.

Tuttavia, tale condizione, evidenziavano in un loro comunicato stampa i Consiglieri Montesi e Virgili (clicca qui), necessita di trovare una soluzione, in quanto, la mancanza di una certificazione che attesti l’identità e la contestuale residenza o domicilio di un cittadino, in questo momento di emergenza sanitaria data dall’epidemia da Covid-19, non permetterebbe ai medici di base di vaccinare chi ne fa richiesta. Sappiamo che per prescrizioni e quant’altro, i medici devono avere registrati in elenco i loro assistiti e questo non è possibile se questi ultimi non possono esibire la loro identità associata ad una residenza/domicilio.

La soluzione del Sindaco – aggiungono i Consiglieri Montesi e Virgili – di attuare la soluzione di una residenza/domicilio “fittizi” (virtuali), prevista per legge, come lo stesso indica nel suo comunicato stampa di ieri (clicca qui), ci sembra la scelta, per il momento, più sensata, perché permetterà a chiunque ne ha diritto di vaccinarsi. Certo è – proseguono i Consiglieri – che questa soluzione non dovrà essere il pretesto per non regolamentare le aree interessate dall’abusivismo che, a nostro parere, è uno dei tanti problemi, come già espresso, sociali, culturali, economici e di carattere edilizio urbanistico, che questo Comune ha il dovere di risolvere”.