(MeridianaNotizie) Roma, 21 dicembre 2021 – “La scelta di rinviare di due anni, al 2024, l’applicazione dell’Iva per il Terzo Settore non è una soluzione, in quanto si tratta di ricavi irrisori per le casse dello Stato, ma soprattutto appare come un ulteriore intervento punitivo per le piccole associazioni. Il Terzo Settore è un comparto fondamentale per il Paese, basti pensare al ruolo centrale del volontariato che in questi anni ha sopperito ai tagli che sono stati inferti al welfare pubblico. Auspichiamo, pertanto, un netto ripensamento da parte del Governo e ribadiamo la nostra disponibilità a discutere di interventi per il rilancio e la tutela delle realtà del Terzo Settore”. Lo ha detto Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito alla decisione della commissione Bilancio del Senato di rinviare di due anni l’entrata in vigore del regime Iva per il Terzo Settore.
News
- Ri-generare con creatività. 1° Forum nazionale sulle nuove prospettive della rigenerazione urbana a base culturale
- Aeroitalia affida a Delta TechOps il supporto ai componenti dei Boeing 737
- Economia, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Salari tra i più bassi: famiglie e pmi in difficoltà”
- Agrifish, Confeuro: “Bene tutela risorse ma incrementare fondi Unity Safety Net”
- “Il futuro della specie”: Luca Quarin presenta a Roma il suo nuovo romanzo su crisi ambientale, intelligenza artificiale e destino dell’umanità
- Ex Ilva, firmato il verbale con il Governo. Spera (UGL): confronto aperto sul futuro del sito
- UniMarconi porta le Scienze Motorie in palestra: a Roma debutta The Gym Hub
- Caporalato in Trentino, Paolo Capone (UGL): “Tolleranza zero contro lo sfruttamento del lavoro”

