(Adnkronos) – Nuovo blitz di protesta degli ambientalisti di Ultima generazione. Oggi, alle 12.25, cinque persone aderenti alla campagna ‘Fondo riparazione’ hanno attaccato dei volantini con le immagini dell’alluvione di Campi Bisenzio sul vetro protettivo della Primavera di Botticelli e sul muro adiacente, al Museo degli Uffizi a Firenze. Hanno poi srotolato lo striscione con scritto ‘Fondo Riparazione’, distribuendo dei volantini tra i visitatori. Il personale del museo ha spento le luci della sala, e alle 12.33 sono arrivate le forze dell’ordine che hanno fatto defluire i visitatori dalla sala. “Abbiamo deciso di tornare agli Uffizi e di mettere dei volantini sulla primavera del Botticelli, perché crediamo che in un mondo in cui c’è una crisi sociale e climatica in atto, l’arte debba rappresentare la realtà e quello che sta succedendo. Vogliamo andare avanti così in silenzio e nell’indifferenza? – ha chiesto Mida, 27 anni e capo scout -. Noi vogliamo lanciare un appello perché ci sia un Primavera di fuoco, in cui le persone si rendono conto e si risvegliano davvero”. “Siamo tornati agli Uffizi ad attaccare le foto dell’alluvione di Campi Bisenzio – hanno spiegato gli ambientalisti – perché il governo continua a ignorare l’inevitabile pericolo, tra alluvioni, siccità e caldo che rischia la cittadinanza italiana nei prossimi mesi. Scegliere di fare un piccolo gesto come mettere una foto con dello scotch carta su un quadro è una semplice azione che permette alle persone di esprimere potentemente il proprio dissenso e aiuta a dare voce alle popolazioni, colpite da alluvioni, che vengono dimenticate e rimangono inascoltate dal governo. Siamo tornati in azione nonostante la legge Ecoproteste, perché sappiamo che è necessario scendere in strada, nelle piazze, nei musei per gridare l’urgenza di una crisi che non si fermerà bloccando chi punta il dito sul problema e indica la strada verso un mondo più giusto. Quando ci renderemo conto che la nostra libertà viene erosa giorno dopo giorno?”. “Questi eco-vandali pagheranno di tasca loro: oltre ad essere stati deferiti all’autorità giudiziaria, agli autori di questo ennesimo sfregio alla sacralità del nostro patrimonio culturale è stata comminata una sanzione pecuniaria per il pagamento del ripristino del decoro dell’opera e degli ambienti della Galleria degli Uffizi in cui è ospitata la Primavera del Botticelli, come prevede la normativa voluta da questo governo per contrastare gli pseudo-attivisti che fanno impropriamente dei nostri musei il proprio palcoscenico a disprezzo di chi li visita e di chi vi lavora”. E’ quanto ha dichiarato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “Grave, inoltre – aggiunge – che ciò sia avvenuto in una giornata di festa per la cultura italiana, quale è la domenica al museo, in cui molti cittadini visitano gratuitamente i musei e i siti archeologici italiani per godere delle bellezze che la nostra nazione ha ereditato dal proprio illustre passato”. —[email protected] (Web Info)
News
- Continuità territoriale, Aeroitalia verso l’addio alla Sardegna. Intrieri: “Non ci sono più le condizioni per operare, non ci saranno disservizi per i cittadini”
- Dalla produzione di medicinali alla salute pubblica: Firenze racconta la farmaceutica militare
- Roma Chocolate, dal 6 all’8 novembre torna all’Eur l’evento più goloso della Capitale
- Pensioni, Capone (UGL): “Flessibilità e ricambio generazionale priorità per il futuro del sistema previdenziale”
- Erasmus+ Welcome Games 2026: al CUS Bari quasi 200 studenti internazionali si incontrano attraverso lo sport
- Sovranità energetica e competitività industriale: collegare territori, imprese e risparmio produttivo
- INFLAZIONE, FOLGORI (FEOLI): CETO MEDIO E FAMIGLIE SI AIUTANO INTERVENENDO SU LOGISTICA ED ENERGIA
- Ambiente, Tiso(Accademia IC): “Terra in difficoltà, allarme per futuro umanità”

