(Adnkronos) – "La politica dei tagli dei posti letto e del personale sanitario (medici e infermieri) del Ssn non aiuta chi è in Pronto soccorso a fare una diagnosi tempestiva e precisa. Troppo il carico di pazienti a cui dobbiamo far fronte nei reparti di Emergenza-Urgenza. La medicina del territorio non fa da filtro. Se accedono in Pronto soccorso 100 pazienti, di cui una buona percentuale sarebbe dovuta andare dal proprio medico di medicina generale, si arriva al caso grave potenzialmente sempre troppo tardi". A dirlo all'Adnkronos Salute in merito al caso della donna morta in ospedale a Palermo dopo 8 giorni in Pronto soccorso, Elena Bignami, presidente della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti) per il 2025-2027. "In questa triste vicenda la Siaarti e i suoi medici faranno la loro parte affinché tragedie come questa non accadano mai più. Ma ripeto, se si continuano a sovraffollare i Pronto soccorso e il personale è poco potrebbe verificarsi ancora la non tempestiva diagnosi di un caso grave" conclude. —salute/[email protected] (Web Info)
News
- “EUR – Una storia lunga 90 anni”: la mostra al Palazzo degli Uffici
- Giochi da tavolo: quali sono i più praticati in Italia?
- H2IT presenta il Report sull’ecosistema della mobilità a idrogeno
- Disagio giovanile, Barberis (Expo Training): “La strada è investire su educazione, formazione e lavoro”
- Giulianello, tre scuole cardioprotette: completata la rete di sicurezza grazie al volontariato locale
- Sicurezza sul lavoro, la FNCF al fianco di Conflavoro per contrastare gli attestati falsi
- Programmazione unitaria 2028-2034, Regione Lazio a confronto con i territori per costruire le strategie di sviluppo del futuro
- L’Ambasciatrice statunitense Lynda C. Blanchard in visita ad Ariccia

