(Adnkronos) – "Il provvedimento, approdato in Consiglio dei Ministri, rappresenta una risposta concreta e attesa da tempo dai medici italiani, perché contribuisce a restituire serenità all’esercizio quotidiano della professione. Limitare la responsabilità penale ai soli casi di colpa grave, in presenza del rispetto delle linee guida e delle buone pratiche cliniche, significa garantire un giusto equilibrio tra la tutela dei pazienti e la necessità di operare in condizioni di maggiore sicurezza e senza il timore costante di contenziosi". Così in una nota Loreto Gesualdo, presidente della Fism (Federazione Italiana delle Società Medico Scientifiche).
La Fism esprime "il proprio apprezzamento per l’iniziativa del Governo, guidata dal ministro della Salute Orazio Schillaci, volta a introdurre in maniera definitiva la ragionevole modifica penale e civile della responsabilità degli operatori sanitari" e sottolinea "con favore che la norma tiene conto anche delle difficoltà oggettive in cui i professionisti sono spesso chiamati ad operare, come la scarsità di risorse umane e materiali, le carenze organizzative e le situazioni di emergenza. Questo approccio realistico e responsabile consente di riconoscere il valore del lavoro dei medici e degli operatori sanitari, evitando di trasformare in colpa ciò che è invece conseguenza di limiti strutturali del sistema sanitario" Allo stesso tempo, la Federazione ribadisce "l’importanza di garantire ai cittadini il diritto al risarcimento in sede civile nei casi in cui vi siano danni da malpractice, salvaguardando, quindi, la centralità del paziente". La Fism guarda "con interesse anche agli altri obiettivi contenuti nella delega, come la creazione di una scuola di specializzazione universitaria per la medicina generale, il rafforzamento delle politiche di valorizzazione e sviluppo del personale sanitario e le misure per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Un ringraziamento particolare va al Vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto e al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, che con il loro costante impegno hanno favorito un proficuo dialogo istituzionale con la Fism, contribuendo a una trattazione equilibrata ed efficace della problematica". “Questa riforma – conclude il presidente della Fism – è un passo avanti significativo verso un sistema sanitario più equo e sostenibile, capace di tutelare tanto i cittadini quanto i professionisti. Come Federazione continueremo a collaborare con le istituzioni per garantire che le norme siano accompagnate da investimenti, innovazione e attenzione alla qualità delle cure". —[email protected] (Web Info)
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