(Adnkronos) – Le uscite di sicurezza de le Constellation sbarrate, Jessica Moretti che scappa, il fuoco che divampa in pochi minuti per l’assenza di materiali ignifughi, nessun estintore utilizzato e nessuno che dava indicazioni a chi tentava di fuggire. E’ quanto emerge dalle prime testimonianze dei ragazzi italiani rimasti feriti nel rogo del locale di Crans-Montana in cui la notte di Capodanno hanno perso la vita 41 giovani e altri 115 sono rimasti feriti che sono state raccolte dagli investigatori su delega di procura di Roma. Testimonianze, finite in un'informativa, che a quanto si apprende sono sovrapponibili nella ricostruzione dei fatti. Nel fascicolo aperto a piazzale Clodio, coordinato dal procuratore Francesco Lo Voi con l’aggiunto Giovanni Conzo e il pm Stefano Opilio, che ieri hanno incontrato i pm vallesi a Berna, si procede per disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica. Dai racconti dei giovani italiani è emerso inoltre che il locale era noto fra i ragazzi perché permetteva anche ai minorenni di consumare alcol e anche quando era pieno si poteva accedere comunque acquistando una bottiglia di champagne da 270 euro.
—[email protected] (Web Info)
News
- Agricoltura, Tiso (Confeuro)-Andreassi (UniRoma2): “In Pac più risorse per ammodernamento pmi”
- Roma, in Carabinieri della zona Trionfale, salvano una donna in preda ad una crisi di nervi, con un grosso coltello in mano
- Ri-generare con creatività. 1° Forum nazionale sulle nuove prospettive della rigenerazione urbana a base culturale
- Aeroitalia affida a Delta TechOps il supporto ai componenti dei Boeing 737
- Economia, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Salari tra i più bassi: famiglie e pmi in difficoltà”
- Agrifish, Confeuro: “Bene tutela risorse ma incrementare fondi Unity Safety Net”
- “Il futuro della specie”: Luca Quarin presenta a Roma il suo nuovo romanzo su crisi ambientale, intelligenza artificiale e destino dell’umanità
- Ex Ilva, firmato il verbale con il Governo. Spera (UGL): confronto aperto sul futuro del sito

