Per Valsecchi: “I dati mostrano che il mercato del lavoro in Italia si sta comportando molto bene, nonostante le difficoltà che si osservano in Europa e nel resto del mondo, grazie a un sistema produttivo fatto di piccole e medie imprese che presenta eccellenze straordinarie in tutte le regioni e in tutti i settori. Inoltre, è un segnale positivo il fatto che i contratti a tempo indeterminato continuino a crescere, un risultato che passa anche attraverso il lavoro delle agenzie per il lavoro presso le quali molte persone vengono impiegate inizialmente con contratti in somministrazione per poi essere trasformate a tempo indeterminato. Come Synergie stiamo riscontrando un andamento positivo con una domanda in aumento”.
“Naturalmente – precisa Valsecchi – occorre mantenere flessibilità e monitorare le conseguenze economiche dei conflitti a livello internazionale. Le agenzie per il lavoro devono aumentare sia la spinta sia la capacità di fungere da intermediario chiave tra le politiche del lavoro e l’economia reale, operando quotidianamente con le aziende e con le scuole, in particolare con gli ITS, per contribuire a formare le persone in modo più efficace. Allo stesso tempo, le agenzie supportano i candidati in cerca di occupazione, aiutandoli a uscire dall’inattività attraverso interventi mirati e concreti. Crediamo molto nella leva delle politiche attive. Attualmente – conclude – impieghiamo 150 persone in tutte le regioni, impegnate a trasformare lo svantaggio in vantaggio. Si tratta di uno strumento prezioso, che può rappresentare una naturale continuazione delle misure adottate negli ultimi anni per portare sempre più persone nel mondo lavoro”.

