Una dolce sfida che profuma di futuro. A Tor San Lorenzo, il profumo della tradizione pasquale si mescola all’entusiasmo dei più piccoli e alla passione di chi, ogni giorno, trasforma la pasticceria in arte. È in questo scenario che prende vita la “Colomba Pasquale Challenge”, l’iniziativa ideata dal maestro Vincenzo Guiderdone all’interno della Pasticceria Salernitana di viale Nuova California.
L’Eccellenza del pasticcere Campione del Mondo
Un evento che nasce nel segno dell’eccellenza. Guiderdone, infatti, è tra i nomi di spicco della pasticceria nazionale: dopo il trionfo al concorso internazionale The Best Panettone of the World FIPGC, organizzato dalla Federazione Internazionale di Pasticceria Gelateria e Cioccolateria, e il quinto posto al Campionato FIPGC 2026 con la sua colomba artigianale “Classica”, ha scelto di condividere il suo sapere con il territorio, diventando formatore per una nuova generazione.
Un evento organizzato da “Piano Zero”
Il 25 marzo, grazie alla collaborazione con l’associazione “Piano Zero”, il laboratorio si è trasformato in un luogo di scoperta e creatività. Per due ore, dalle 16.30 alle 18.30, bambini dai 6 agli 11 anni hanno indossato idealmente il grembiule da pasticcere, immergendosi in un’esperienza autentica fatta di manualità, curiosità e divertimento.
Tra impasti, sorrisi e domande, i piccoli partecipanti hanno realizzato la loro colomba pasquale sotto la guida attenta del maestro e della compagna Sabrina Scarponi. Ogni passaggio è stato spiegato con cura: dalla scelta degli ingredienti ai segreti della lavorazione, fino alla magia della lievitazione. Un percorso che ha permesso ai bambini di sentirsi protagonisti, portando a casa il proprio dolce, pronto per essere completato con l’aiuto delle famiglie.
Il maestro Vincenzo Guiderdone: “Un’emozione unica”
“È stata un’esperienza bellissima – racconta Guiderdone – vedere questi bambini così interessati è stata un’emozione unica. Alcuni erano davvero piccoli, non arrivavano nemmeno al bancone, ma si sono impegnati tantissimo. Chissà se qualcuno di loro si ricorderà di questa giornata e un giorno diventerà un grande pasticcere”.
Un pomeriggio che ha lasciato il segno, non solo per l’aspetto ludico, ma anche per il valore educativo e umano. Il maestro ha voluto premiare l’impegno dei partecipanti con un attestato simbolico, riconoscendo la dedizione dimostrata da ciascuno.
Le colombe realizzate sono state poi condivise sui social, taggando la Pasticceria Salernitana, dando vita a una vera e propria narrazione collettiva. Dopo Pasqua, sarà il momento dell’assaggio e della classifica finale, quando verrà decretata la colomba più buona e creativa della challenge.
A Tor San Lorenzo, dunque, la tradizione pasquale si rinnova attraverso i sorrisi dei bambini e la passione di chi crede nella condivisione del sapere. Perché tra farina, profumi e sogni, ogni grande storia può iniziare.








