Ancora uno sgombero nel III Municipio di Roma, assediato da diversi accampamenti abusivi. Questa volta ad essere interessato è il famoso e strasegnalato insediamento abusivo sul Viadotto dei Presidenti. Sul posto, in un’operazione interforze, Polizia Roma Capitale, Polizia di Stato e Ama. Tre le persone che sono state denunciate.
Sgombero accampamento sul Viadotto dei Presidenti a Roma
Sono iniziate questa mattina presto le operazioni di sgombero e bonifica dell’area occupata abusivamente sul Viadotto dei Presidenti. Il tratto interessato è quello in direzione Bufalotta, all’altezza dello svincolo per Fidene. Sul posto in una operazione interforze, la Polizia di Stato e la Polizia Roma Capitale. Per quanto concerne la rimozione dei rifiuti accumulati e delle baracche sono presenti diverse squadre dell’Ama. Al momento non è noto quante siano le persone identificate e ritrovate all’interno.
3 denunciati, rimossi 30 metri cubi di rifiuti
Durante le attività di sgombero gli agenti hanno sorpreso sul posto 3 occupanti abusivi, di età compresa tra i 30 e i 51 anni, di nazionalità romena, che sono stati denunciati per occupazione abusiva. Tutti e tre hanno rifiutato l’assistenza alloggiativa offerta dalla Sala Operativa Sociale. Il materiale rimosso invece è piuttosto importante in termini quantitativi. Almeno 30 i metri cubi di rifiuti che sono stati portati via da 8 camion dell’Ama. Tra i materiali trovati: 4 bombole, 2 gruppi elettrogeni, 5 piani forno, 10 batterie per auto e rifiuti ingombranti.
“Roghi, rifiuti e pericoli”
Da anni i residenti segnalavano la presenza di questo insediamento abusivo che nel corso del tempo si è sempre più allargato. “I roghi erano piccoli ma continui. Per non parlare poi del continuo via vai di persone che attraversavano pericolosamente il Viadotto. Dalla strada si scorgevano anche rifiuti di ogni di tipo”, racconta Marina, abitante della zona. Ora si spera che vengano apposte reti di protezione, massicce, lungo tutto il tratto, al fine di scongiurare nuovi accampamenti abusivi, in una zona, dove questo fenomeno è piuttosto dilagante.

