MASSA – Una violenta lite culminata in tragedia ha scosso la comunità di Massa nelle ultime ore. Il bilancio è drammatico: un uomo ha perso la vita e un altro è rimasto ferito a seguito di uno scontro fisico avvenuto nella zona di Piazza Palma, a pochi passi dalla sede del Comune.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli inquirenti, un gruppo di giovani – tra cui figurerebbero alcuni minorenni – sarebbe venuto a contatto con due uomini per cause ancora in corso di accertamento. Ad avere la peggio è stato Giacomo Bongiorni, 46 anni, rimasto ucciso durante la colluttazione. L’altra persona che si trovava con lui ha riportato lesioni ed è attualmente ricoverata in ospedale.
L’intervento tempestivo dei Carabinieri di Massa ha permesso di identificare rapidamente tutti i soggetti coinvolti nel tragico evento. Durante le prime fasi dell’indagine sono state eseguite perquisizioni e sequestrato materiale ritenuto utile per ricostruire l’esatta sequenza dei fatti.
Il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Massa ha coordinato le attività sin dalla mattinata, procedendo con interrogatori e audizioni di testimoni, in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Genova, vista la presenza di giovanissimi sul luogo del delitto.
Al termine della prima fase istruttoria, la Procura ha disposto il fermo di due maggiorenni con l’accusa di concorso in omicidio volontario: Ionut Alexandru Miron, 23 anni; Eduard Alin Carutasu, 19 anni.
Entrambi i giovani sono di nazionalità rumena.
La ricostruzione definitiva dell’accaduto dipenderà in gran parte dall’esame autoptico sulla salma di Bongiorni, previsto per i prossimi giorni. Nel frattempo, l’attenzione si sposta sul piano giudiziario: all’inizio della prossima settimana si terranno gli interrogatori di garanzia davanti al GIP del Tribunale di Massa. In quella sede, i due indagati avranno la possibilità di fornire la propria versione dei fatti e presentare elementi a propria discolpa.

