“I rapaci del Parco dei Castelli Romani”: uno sguardo inedito sui cieli del nostro territorio . Il Parco dei Castelli Romani presenta un nuovo documentario naturalistico realizzato da Claudio Borghini, ornitologo e film maker. L’Anteprima e il Calendario: Venerdì 15 maggio: anteprima riservata ai ragazzi delle scuole presso il Cinema Cityplex – Politeama di Frascati ad invito .
A Settembre 2026, si terrà la presentazione ufficiale aperta invece a tutto il pubblico fino ad esaurimento posti nella location che verrà scelta .
” Il documentario nasce dall’esperienza sul campo di Claudio Borghini e dalla storica collaborazione con l’Ente Parco Castelli Romani, soprattutto nel progetto dedicato all’osservazione della coppia di Falchi Pellegrini del Lago Albano , commentano dall Ufficio Ambiente dell’ Ente Parco. ” Progetto che in passato, attraverso l’installazione di un sistema di videosorveglianza online, ha dato la possibilità ad una vasto pubblico di appassionati e interessati di seguire in diretta le scene intense ed appassionanti di tutte le fasi della nidificazione: dalla cova alla nascita dei pulli, fino al loro primo volo. Le immagini di questo documentario ci regalano uno sguardo ravvicinato e inedito sui predatori del nostro territorio e il racconto del loro comportamento e delle loro abitudini e che continuano a nidificare trovando un habitat idoneo all’interno dell’area protetta, a testimonianza che il Parco custodisce e si impegna a salvaguardare costantemente un patrimonio naturale di grande valore ” ha detto il presidente del Parco dei Castelli Ivan Boccali. Che hs sottolineato anche l’importanza dell’opera :
”Un importante strumento di sensibilizzazione che unisce rigore scientifico ed emozione. Queste immagini testimoniano quanto sia fondamentale proteggere i nostri ambienti e promuovere il rispetto verso la natura.
L’obiettivo non si ferma alla proiezione, il Parco, infatti, si impegna a portare il documentario in tutte le scuole del territorio, divulgarlo oltre i confini dell’area protetta per promuovere la biodiversità e creare consapevolezza sull’importanza degli ecosistemi che ci circondano ” .

