Fumo, fiamme, esplosioni, strade chiuse e residenti preoccupati dalle emissioni di un grave incendio che sino a stamattina ha tenuto sotto scacco Roma Nord-Est. Le fiamme sono divampate a Prati Fiscali, lungo le rive dell’Aniene, all’altezza di via Salaria e hanno interessato una mega discarica abusiva. Chiuso un tratto della consolare. Il racconto di quanto accaduto e il nuovo intervento di stamane.
Brucia una discarica abusiva tra Salaria e Prati Fiscali: udite diverse esplosioni
Erano le 20 circa di ieri sera, quando una grossa colonna di fumo nera ha cominciato ad elevarsi dalle sponde del Fiume Aniene a Roma. L’incendio si è originato esattamente al bivio tra via Salaria e Prati Fiscali. Sul posto è giunta la Polizia Di Stato del reparto stradale che ha chiuso al traffico la Salaria verso fuori Roma, in quel tratto. Poco dopo sono sopraggiunte diverse squadre dei Vigili del Fuoco e la Polizia Roma Capitale del III gruppo Nomentano. Le attività di spegnimento sono risultate piuttosto complesse in quanto il fumo nero aveva completamente avvolto la strada e le esplosioni erano continue.
Il fumo avvolge Montesacro: “Bruciavano gli occhi e la gola”
In pochi minuti una coltre di fumo ha invaso diversi quartieri a Roma Nord-Est. Salaria, Montesacro, Prati Fiscali, Conca D’oro, Val D’Ala ecc. Praticamente quasi nessuno è stato risparmiato. “Non potevo tenere le finestre aperte, l’aria era irrespirabile e bruciavano occhi e gola. L’odore era fortissimo, acre, pungente”, racconta una residente di Prati Fiscali. Le operazioni di spegnimento sono andate avanti sino all’una di notte e questa mattina i Vigili del Fuoco sono dovuti ritornare per un nuovo focolaio.
Mega discarica nella Riserva Naturale e accampamenti ovunque
Lo scenario che appare agli occhi dei residenti questa mattina è desolante. Una lunga distesa di rifiuti bruciati coperti dalla schiuma utilizzata per lo spegnimento, alberi completamente bruciati ed un ecosistema compromesso in quel punto, proprio nella Riserva Naturale della Valle dell’Aniene. “È gravissimo non solo quanto viene permesso poiché lì ci sono accampamenti ovunque da anni ma anche che nessuno abbia avvisato la popolazione di quanto stava accadendo“, spiega un residente. Ora c’è bisogno di un intervento urgente per la rimozione di quella montagna di rifiuti, una riqualificazione dell’area e soprattutto la rimozione degli accampamenti abusivi, dai quali, costantemente, partono roghi nelle ore serali.


