Sul campo dedicato a Lorenzo Semprini ogni anno si torna per il Memorial di Bartolo.
Come funziona il silenzio di certe malattie? Non avvisano, non lasciano segnali a cui aggrapparsi. Arrivano e basta.
“Tu la conosci la Sindrome di Brugada?” Probabilmente no. Ed è esattamente il punto.
Sabato 16 maggio, al Circolo La Mirage di Roma, si gioca la quarta edizione della Partita di Bartolo. Un torneo memorial tra amici che negli anni è diventato qualcosa di più: un appuntamento in cui lo sport è il pretesto e la prevenzione è il senso.
“La prevenzione non è per chi sembra a rischio. È per tutti.”
Da quattro anni la Partita di Bartolo sostiene l’associazione Lollo per la Sindrome di Brugada, fondata dalla famiglia di Lorenzo Semprini e guidata dalla dottoressa Patrizia Menna Semprini — medico e madre di Lollo. Lorenzo era un giovane medico. E improvvisamente ci ha lasciato per una patologia cardiaca rara che non aveva dato segnali. La partita si gioca proprio sul campo dedicato a lui, nel Circolo dove giocava.
Bartolo conosceva Lollo. Conosceva l’associazione, e aveva scelto di sostenerla. Era il presidente de “Gli Antenati”
Due storie diverse, due assenze diverse, un solo messaggio.
Ogni anno l’associazione porta cardiologi e volontari sui campi da calcio, nelle scuole, nei luoghi dove si ritrovano i giovani. Screening ECG gratuiti. Spiegazioni semplici. E quella domanda, sempre:
“Tu la conosci la Sindrome di Brugada?”
Oggi quella domanda sarà di nuovo lì, fuori dal campo, mentre dentro si gioca. E forse qualcuno risponderà di no — e sarà esattamente il punto di partenza giusto.
Una comunità, un campo, una partita che torna ogni anno. Può fare la differenza per qualcun altro.
Associazione: Lollo per la Sindrome di Brugada ODV — fondatrice e direttrice operativa dott.ssa Patrizia Menna Semprini.
La partita di Bartolo sostiene la Sindrome di Brugada.
In memoria di: Bartolomeo Barone, giocatore e presidente de Gli Antenati.
Riceviamo e pubblichiamo dall’Associazione “Lollo per la Sindrome di Brugada “.

