“La dipendenza dalla realtà virtuali e dalle tecnologie digitali rappresenta una delle sfide sanitarie e sociali più rilevanti del nostro tempo. Un fenomeno in continua crescita che coinvolge sempre più persone, giovani, ma che interessa ormai tutte le fasce d’età. Per questo è necessario che le istituzioni politiche e sanitarie aumentino il proprio impegno nella prevenzione, nella sensibilizzazione e nel sostegno ai percorsi di recupero”. Lo dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca. “La cosiddetta dipendenza dalla realtà virtuale non riguarda soltanto l’utilizzo di visori e ambienti immersivi, ma comprende un insieme molto ampio di comportamenti legati all’uso compulsivo delle tecnologie digitali: social media, smartphone, videogiochi, piattaforme video, televisione, notizie online, app di incontri, shopping sul web, motori di ricerca e qualsiasi altra attività digitale che finisca per sostituire le relazioni reali e compromettere il benessere psicologico e sociale della persona”. Secondo Tiso, si tratta di un fenomeno che merita maggiore attenzione da parte delle istituzioni e del sistema sanitario. “L’iperconnessione può generare isolamento, ansia, difficoltà relazionali, perdita di concentrazione e, nei casi più gravi, vere e proprie forme di dipendenza comportamentale. È fondamentale promuovere una cultura dell’uso consapevole delle tecnologie e investire in programmi educativi rivolti a famiglie, scuole e luoghi di lavoro. Mi sto avvicinando con particolare interesse a questo tema, che ritengo destinato ad assumere un’importanza sempre maggiore nei prossimi anni. È necessario approfondire gli effetti che l’eccessiva esposizione agli strumenti digitali può avere sulla salute mentale e favorire la diffusione di percorsi di recupero dedicati a chi sviluppa una dipendenza da Internet e dalla tecnologia. Nessuno deve sentirsi solo davanti a questo problema”, dice la portavoce di Accademia Iniziativa Comune. “Continueremo a promuovere momenti di confronto e approfondimento su questi temi, affinché la tutela della salute mentale e il contrasto alle nuove forme di dipendenza diventino una priorità concreta nell’agenda politica e sanitaria del Paese”, conclude Tiso.
News
- Lanuvio conquista il Premio Inclusione alla XIV edizione di School Movie Cinedù con il cortometraggio “Un piatto speciale”
- PNRR. Sogesid: “Su ricostruzioni post alluvioni decisivi la sinergia tra gli Enti e il coordinamento del Commissario”
- La Città di Ariccia festeggia i 100 anni di Teddy Reno, ambasciatore delle nostre tradizioni
- Rotatoria Malcavallo: inaugurata l’opera che rende più sicuro l’incrocio tra via Astura e via Cisternense
- 46 famiglie chiedono ascolto. Nessuna risposta.
- Ex depuratore di Tor Bella Monaca, Nicola Franco: “Lo Stato torna presente dove per troppo tempo ha regnato il degrado”
- ASOMI College premia le eccellenze dello sport mondiale: a Roma una giornata dedicata a leadership, ricerca e formazione
- *Daniela Caruso racconta il ponte tra Italia e Cina: nel suo libro un ampio capitolo dedicato a Michele De Gasperis*

