(Adnkronos) – “Io ho perso la gamba a sei anni e grazie ai corridoi umanitari sono riuscito ad arrivare qui in Italia dalla Siria. Adesso vivo a Pomezia e un giorno, mentre stavo facendo la mia lezione di educazione fisica, mi sono messo a giocare a calcio. Mentre calciavo il pallone mi ha visto il professore e ha deciso di mettermi in contatto con la Fair Play School”. Lo ha detto il calciatore della Fair Play School, Al Bdeiwi Diya Talai, a margine dell’annuale evento degli Oscar dello Spot “Asi Sport&Cultura” che si è tenuto ieri a Roma dove ha ritirato il premio Gesto Etico. “Grazie alla Fair Play School sono riuscito ad avere molti aiuti e a realizzare il mio più grande sogno e cioè quello di giocare a calcio con una gamba sola”, ha concluso il giovane. “Ricevere questo premio, per noi, è importantissimo perché bisogna diffondere il messaggio che lo sport deve essere aperto a tutti, nessuno escluso, un messaggio che deve arrivare in tutta Italia. Questo è un premio importantissimo che ci permette di arrivare a più persone possibili”, ha aggiunto il cofondatore della Fairplay School, Luca Zavatti. “Il premio che ci hanno è stato possibile averlo grazie a Diya che è il simbolo della Fair Play School. La sua storia è nata un anno e mezzo fa quando, attraverso i social, il suo professore ha conosciuto la Fair Play School. Diya vuole giocare a calcio e così l’abbiamo incontrato e l’abbiamo portato nella nostra scuola. Importante è stato il ruolo di Anna Foglietta e Every child che hanno voluto conoscere il ragazzo per sostenere la nostra scuola calcio. È stata donata da Every child una borsa di studio per il ragazzo e gli è stata donata una smart che gli permetterà di diventare autonomo. Questo per noi è un messaggio molto importante perché lo sport è per tutti”, ha concluso Zavatti. —[email protected] (Web Info)
News
- *AID, i risultati chiedono continuità: con Salmoni utile verso i 41 milioni e piano industriale al 2027*
- Roma, incidente sull’Olimpica: morto 24enne, rintracciata l’automobilista fuggita dopo il sinistro
- Il tempo, la memoria, la percezione: Alessandro D’Avenia ha presentato “Dove finiscono gli anni” con la Mondadori Bookstore al Teatro Artemisio-Volonté
- Agricoltura, la Confeuro in Puglia: “Al centro giovani generazioni e radicamento sul territorio”
- Italia-Cina, De Gasperis al Senato: «Gli investitori vanno cercati, i territori devono prepararsi»
- Grottaferrata, Amministrazione Comunale e Polizia Locale . Lanciano un appello per l’adozione di 11 splendidi cuccioli di cane abbandonati sulla Via dei Laghi in piena notte
- Carlo Riccardi – Verso l’Umano A Roma la mostra per il centenario di Carlo Riccardi al WEGIL Largo Ascianghi 5
- In edicola “Uomini Comunicazione” 2026/2027 la comunicazione italiana in 17.024 nomi

