(Adnkronos) – “Mi sembra una grande battaglia di civiltà. La cosiddetta cancel culture è una barbarie che significa cancellare l'identità e la storia. Noi non siamo dei soggetti così capitati per caso. Ciascuno di noi ha un dna collettivo che è la storia della nostra nazione, della nostra cultura”. Così il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, a margine della sua visita a Villa Floridiana a Napoli, commenta il provvedimento sulla 'cancel culture' che dovrebbe finire in Consiglio dei ministri in tempi brevi. Dal presidente di Noi Moderati e componente della Commissione di Vigilanza Maurizio Lupi “un plauso al ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano per aver introdotto nel Tusmar una norma contro la Cancel Culture, una pericolosa forma di negazionismo, revisionismo e cancellazione di storie, identità, simboli culturali. Una tendenza che, soprattutto negli Usa, sta provocando danni culturali, storici e sociali enormi, basti pensare alla distruzione delle statue di Cristoforo Colombo. Il passato va storicizzato e non letto con le categorie di oggi. Sembra una banalità, ma c’è chi pretenderebbe di riscrivere la storia partendo dalle opinioni e non dai fatti”. —[email protected] (Web Info)
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