(Adnkronos) – "Questo nemico sionista arrogante a criminale, nonostante il suo fallimento e la delusione dopo tre mesi di aggressione brutale contro Gaza" ora "vuole esportare all'estero la crisi" e "allargare il cerchio dell'aggressione, pensando che questo confonda i calcoli della resistenza e della regione". Si è espresso così l'esponente di Hamas Khaled Meshal con accuse a Israele, in dichiarazioni riportate dai media dai media arabi e rilanciate dal Times of Israel. Le parole di Meshal, ex capo dell'ufficio politico di Hamas, arrivano dopo l'uccisione nella capitale libanese Beirut del numero due del gruppo, Saleh al-Arouri. Secondo Meshal, "il nemico pensa che l'uccisione dei nostri leader spezzerà la volontà della resistenza e indebolirà la leadership", ma "non sa che questa è una grande illusione". E, ha sostenuto, in passato "per ogni leader caduto si è elevato un altro leader e il martirio di un leader pone altri sulla stessa strada, con la medesima volontà e determinazione". —internazionale/[email protected] (Web Info)
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