(Adnkronos) –
Webuild segnala di avere toccato nel 2023 il record per il terzo anno consecutivo di nuovi ordini: ne sono stati infatti acquisiti 22 miliardi, di cui 11 miliardi all’estero”. Il portafoglio ordini si attesta a 64 miliardi, “che copre interamente il business plan in corso e garantisce ampia visibilità per i prossimi 6 anni” . Sul fronte infrastrutture Webuild sottolinea la consegna di opere ‘iconiche’ come il ponte sul Danubio
in Romania e il completamento di “significativi avanzamenti su alcuni progetti”, tra cui la metro m4 di Milano, l’alta velocità Milano-Genova, l’impianto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia, la linea 16 di Grand Pari Express e lo Ship Canal Water Quality project in Usa. Il gruppo sottolinea come sia stata gestita con successo la sfida della carenza di personale con 87.000 persone nei progetti del gruppo nel mondo, di cui 16.900 in Italia; nel 2023 sono state compiute oltre 12.000 nuove assunzioni. —[email protected] (Web Info)
News
- Ariccia, sensibilizzazione e arte: alla scuola “Il Castello Incantato” un evento contro la violenza sulle donne
- Grottaferrata, ecco Voglia e il sushi diventa a cinque stelle con eventi e innovazione
- Agroalimentare, Tiso(Acc.Iniziativa Comune): “Prezzo cibo cresce, agricoltori e consumatori penalizzati”
- Lanuvio pronta per la IX edizione del Festival della Maza e il V Festival delle Tradizioni e delle Eccellenze: domenica 8 novembre il borgo celebra storia e prodotti tipici
- Sbarra a La Livella Podcast: “ZES Unica, una leva strategica per la politica industriale”
- *AID, i risultati chiedono continuità: con Salmoni utile verso i 41 milioni e piano industriale al 2027*
- Roma, incidente sull’Olimpica: morto 24enne, rintracciata l’automobilista fuggita dopo il sinistro
- Il tempo, la memoria, la percezione: Alessandro D’Avenia ha presentato “Dove finiscono gli anni” con la Mondadori Bookstore al Teatro Artemisio-Volonté
