(Adnkronos) – "Gli specialisti sono al lavoro per mettere a punto un contesto regolatorio adeguato, perché i social siano un'opportunità di salute in più. Per questo è molto importante che un'associazione come la nostra, la più grande di dermatologi privati, decida di elaborare un proprio senso etico di comunicazione al mondo, al pubblico, sull'informazione medica della specialità". Così Giovanni Menchini, presidente Aida (Associazione italiana dermatologi ambulatoriali), commenta il ruolo del dermatologo nei social intervenendo al Simposio 'Codice deontologico e social media', al congresso nazionale Aida che si è tenuto a Riccione. Ormai, sottolinea, anche come medici "non si può più stare senza comunicare all'esterno. Il problema è che linee guida di comportamento" obsolete "o una mancata informazione su come comunicare all'esterno comportano poi delle informazioni non corrette e una vicinanza al paziente non giusta". Con conseguenze negative "non solo per il paziente, ma anche per la propria figura professionale". —[email protected] (Web Info)
News
- Ariccia, sensibilizzazione e arte: alla scuola “Il Castello Incantato” un evento contro la violenza sulle donne
- Grottaferrata, ecco Voglia e il sushi diventa a cinque stelle con eventi e innovazione
- Agroalimentare, Tiso(Acc.Iniziativa Comune): “Prezzo cibo cresce, agricoltori e consumatori penalizzati”
- Lanuvio pronta per la IX edizione del Festival della Maza e il V Festival delle Tradizioni e delle Eccellenze: domenica 8 novembre il borgo celebra storia e prodotti tipici
- Sbarra a La Livella Podcast: “ZES Unica, una leva strategica per la politica industriale”
- *AID, i risultati chiedono continuità: con Salmoni utile verso i 41 milioni e piano industriale al 2027*
- Roma, incidente sull’Olimpica: morto 24enne, rintracciata l’automobilista fuggita dopo il sinistro
- Il tempo, la memoria, la percezione: Alessandro D’Avenia ha presentato “Dove finiscono gli anni” con la Mondadori Bookstore al Teatro Artemisio-Volonté

