(MeridianaNotizie) Mosca, 22 ottobre 2015 – Martedì 20 ottobre il Presidente della Repubblica Araba di Siria Bashar al-Assad ha incontrato a Mosca il leader della Federazione Russa Vladimir Putin, compiendo il primo viaggio ufficiale all’estero da quando è scoppiata la guerra civile nel paese nel 2011.
Lo ha comunicato ai giornalisti Dmitrij Peskov, il portavoce del capo del Cremlino Putin, specificando che “i negoziati sono stati abbastanza lunghi, e l’oggetto della discussione è del tutto comprensibile. Il Presidente è stato dettagliatamente informato dal collega siriano, il Presidente della Siria Assad, sulla situazione nel paese e sui piani futuri”.
Peskov ha fatto poi sapere, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa russa TASS, che i due leader hanno discusso altresì “l’andamento dell’operazione militare russa in Siria, la lotta contro i terroristi e diversi aspetti dei rapporti bilaterali” (http://tass.ru/politika/2364398).
Non si è fatta attendere a lungo la reazione del governo degli Stati Uniti nei confronti di questa visita a sorpresa di Assad, da esso considerato un capo di Stato illegittimo, allo storico alleato russo. La Casa Bianca ha così commentato: “Il ricevimento solenne offerto ad Assad, che usa armi chimiche contro il suo stesso popolo, contraddice la stessa posizione di Mosca in merito al percorso politico in Siria” (http://tass.ru/mezhdunarodnaya-panorama/2367828).
Patrizio Marrone

