(MeridianaNotizie) Roma, 31 agosto 2021 – “In questo momento, più che mai, occorre superare le polemiche strumentali e ideologiche nell’interesse del Paese, pertanto non sono accettabili le critiche di Confindustria ai sindacati. Come sottolineato dal Capo dello Stato, la vaccinazione rappresenta un dovere morale e civile in quanto costituisce il principale strumento di contrasto alla pandemia e, al tempo stesso, il presupposto indispensabile per una ripresa economica stabile. Come Sindacato UGL, siamo favorevoli all’introduzione dell’obbligo vaccinale, tuttavia una scelta cruciale come l’estensione obbligatoria del Green Pass ai lavoratori, non può essere adottata mediante accordo sindacale, o peggio, in via unilaterale. A tal fine è essenziale una norma di legge ad hoc preceduta da una discussione del Parlamento. Sul fronte dell’organizzazione del lavoro e degli spazi comuni nelle aziende siamo disponibili a discutere delle soluzioni più idonee per rafforzare i presidi e le garanzie a protezione dei lavoratori. Auspichiamo, dunque, la convocazione di un tavolo fra Governo, parti sociali e datoriali per aggiornare i protocolli di sicurezza attualmente vigenti al fine di implementare le tutele. Per cui credo non siano opportune le polemiche da parte di Bonomi”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in risposta alle critiche rivolte dal Presidente di Confindustria Bonomi ai sindacati sul Green Pass.
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