(Adnkronos) – E' scarno ma preciso il documento con cui il tribunale ungherese di seconda istanza, con la decisione di oggi, accoglie la richiesta di domiciliari e della cauzione nei confronti di Ilaria Salis, la 39enne insegnante in carcere dall'11 febbraio del 2023 con l'accusa di aver aggredito tre persone nel corso di una manifestazione neonazista a Budapest. Imputata nel procedimento iniziato lo scorso 28 marzo davanti ai giudici di Budapest – l'atto stabilisce che la sua detenzione in carcere "terminerà con il pagamento della cauzione al tribunale distrettuale di Elsofoku", cauzione il cui importo va saldato "da oggi entro un mese" e "ordina la sorveglianza speciale fino alla pronuncia finale". In regime di domiciliari Ilaria Salis potrà lasciare l'abitazione "solo con il permesso del tribunale", inoltre "sarà controllata con un dispositivo" ossia il braccialetto elettronico. A Salis, candidata alle prossime elezioni europee 2024 con Avs, il tribunale ungherese ha concesso di lasciare il carcere di Budapest dove è detenuta da circa un anno "solo dopo il pagamento della cauzione", pari a 40 mila euro, precisa l'avvocato Mauro Straini. Il legale assiste Salis insieme al collega Eugenio Losco. —[email protected] (Web Info)
News
- Australian Open, oggi Cobolli-Fery e Paolini-Sasnovich – Diretta
- Bonus 2026, da elettrodomestici a psicologo, da mobili ad asili nido: quali sono e come richiederli
- Maltempo, oggi allerta meteo su Calabria, Sicilia e Sardegna
- Da punturine anti-obesità a prodotti ‘Glp-1 friendly’, l’esperto: “Cambierà modo di fare la spesa”
- Groenlandia, Trump annuncia dazi: scontro Stati Uniti-Europa
- Cuore si ferma, salvato dopo 45 minuti di massaggio cardiaco e uso di Ecmo
- Superenalotto, la combinazione vincente di oggi sabato 17 gennaio
- Digiuno intermittente, non solo vantaggi. Effetto su cuore e dubbi dei medici: “Ecco chi non può farlo”

