Close Menu
Meridiana Notizie
    Facebook X (Twitter) Instagram
    News
    • Gli adolescenti prendono posto in cabina di pilotaggio nella Newton Room del Politecnico di Bari
    • COSENTINO COCCIA (SINISTRA ITALIANA – AVS): LA REPRESSIONE NON FERMERÀ LE PIAZZE
    • Attacchi Hacker. Paolo Mascarino (Pres. Federalimentare): “Forniture di cibo non in discussione. Industria asset strategico Paese”
    • Ariccia, mercoledì 18 novembre all’Ospedale dei Castelli alle 11:30 la seconda edizione dell’evento “Encomio Empatia Donna”
    • Manovra, Capone (UGL): “Servono responsabilità e concretezza, basta contrapposizioni ideologiche”
    • Cybersecurity, Portaccio (Italgrob): “Difendere la filiera della distribuzione dagli attacchi informatici è una priorità”
    • FESTIVAL DEL GUSTO, ALBANO LAZIALE DIVENTA LA VETRINA DELLE ECCELLENZE DEL LAZIO: DAL 6 ALL’8 NOVEMBRE DEGUSTAZIONI GRATUITE, PRODUTTORI, SHOW COOKING E MUSICA
    • Ue, Euromò: “Un’Europa che sappia includere e fare fronte comune a minacce globali”
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube RSS Tumblr LinkedIn
    Meridiana NotizieMeridiana Notizie
    VMT comunicazione S.R.L.S.
    • Cronaca
      • Segnalate dalla Redazione
        • Speciali Meridiana Notizie
      • Turismo
        • Viaggi ed escursioni
      • Ambiente
        • Agricoltura
        • Animali
        • Clima
        • Ecologia
      • Cultura
        • Arte
        • Cucina
        • Feste & Sagre
        • Libri
        • Scuola e Istruzione
      • Eventi
      • Innovazione & tecnologia
      • Lavoro
      • Pubblicità
    • Italia
    • Mondo
    • Economia
    • Politica
      • Città Metropolitana di Roma
      • Governo
      • Parlamento Europeo
      • Politica economica
      • Politica estera
      • Regione Lazio
      • Roma Capitale
    • Sanità
      • Benessere
      • Salute
      • Sociale
    • Sport
      • Calcio
        • A.S. Roma
        • S.S Lazio
      • Basket
      • volley
      • Motori
      • Tennis
    • Spettacolo
      • Cinema
      • Gossip
      • Moda & bellezza
      • Musica
      • Teatro
      • Tv
    • Territorio
      • Roma
      • Litorale
      • Castelli Romani
      • Provincia di Roma
      • Provincia di Frosinone
      • Provincia di Latina
      • Provincia di Rieti
      • Provincia di Viterbo
    Meridiana Notizie
    Home » Elezioni europee, oggi e domani si vota in Italia: cosa c’è da sapere
    Primo Piano

    Elezioni europee, oggi e domani si vota in Italia: cosa c’è da sapere

    8 Giugno 2024Nessun commento
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn WhatsApp Reddit Tumblr Email
    Follow Us
    Google News Flipboard
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Tumblr Telegram WhatsApp Copy Link

    (Adnkronos) –
    Elezioni europee 2024, primo giorno di voto in Italia. Oggi, sabato 8 giugno, seggi aperti dalle 15.00 alle 23.00 per l'elezione dei 76 membri del Parlamento europeo spettanti al nostro Paese, ma che per l'elezione del Consiglio e del presidente della giunta regionale in Piemonte, per il turno annuale di elezioni amministrative nelle regioni a statuto ordinario e nelle regioni a statuto speciale Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia. Il voto andrà avanti anche domani, con la possibilità di recarsi alle urne dalle 7 del mattino alle 23 di sera.  Per le elezioni europee si recheranno a votare oltre 51 milioni di cittadini, cioè il totale degli iscritti alle liste elettorali. Le elezioni amministrative italiane riguardano invece 3.698 comuni in totale, di cui 3.520 delle regioni a statuto ordinario, 114 del Friuli Venezia Giulia, 27 della Sardegna e 37 della Sicilia. Sono 28 i comuni capoluogo al voto. Gli elettori, spiega il Viminale, devono recarsi a votare in possesso di documento di identità valido e tessera elettorale. In caso di smarrimento o esaurimento degli spazi per le timbrature sulla tessera, la stessa può essere richiesta anche nei giorni di votazione presso l'ufficio elettorale del comune di iscrizione nelle liste elettorali. Per quanto riguarda le elezioni europee, è possibile votare una sola lista, e non è ammesso il voto disgiunto. L'elettore può tracciare un segno sul simbolo della lista scelta, anche senza indicare candidati. I nominativi dei candidati eventualmente scelti vanno indicati sulle righe stampate a destra del simbolo, scrivendo il cognome oppure il nome e il cognome in caso di omonimia. Si possono esprimere da una a tre preferenze. Nel caso di due o tre preferenze, le stesse devono riferirsi a candidati di genere diverso, altrimenti si determina l'annullamento della seconda o della seconda e terza preferenza. I candidati devono appartenere alla lista votata. Le liste di candidati presentate per ciascuna circoscrizione e i simboli dei partiti, movimenti o gruppi politici organizzati sono consultabili online, come anche i fac-simile delle schede elettorali, di colore diverso per ciascuna delle 5 circoscrizioni elettorali in cui è suddiviso il territorio nazionale. La legge elettorale dell'Ue stabilisce che le elezioni del Parlamento Europeo si svolgono ogni cinque anni, da giovedì a domenica. Quest’anno le elezioni si tengono in tutti i 27 Stati membri dell'Ue. La precedente tornata elettorale si era svolta nel maggio 2019. I primi risultati provvisori saranno pubblicati domenica sera dalle 23 in poi, dopo la chiusura di tutte le urne. 
    IL VOTO IN EUROPA – Le elezioni hanno preso il via giovedì 6 giugno nei Paesi Bassi, seguiti dall'Irlanda venerdì 7 giugno. Lettonia, Malta e Slovacchia al voto oggi sabato 8 giugno. Nella Repubblica Ceca le urne sono aperte da ieri e fino alla giornata di oggi, mentre in Italia si voterà nelle giornate di sabato e domenica. I cittadini degli altri 20 Paesi dell'Ue (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria) voteranno invece solo domenica 9 giugno. 
    CHI VIENE ELETTO – Il voto serve ad eleggere i 720 eurodeputati che comporranno l’Aula nella prossima legislatura, dei quali poco più del 10%, 76, spettano all’Italia. Nella precedente legislatura erano 15 di meno; il loro numero viene deciso prima di ogni elezione, in base all’evoluzione della popolazione degli Stati membri, e in base al principio della proporzionalità degressiva, per cui un eurodeputato di un Paese più grande rappresenta più cittadini rispetto a un eurodeputato di un Paese più piccolo.  
    QUANTI EURODEPUTATI PER PAESE – Il numero minimo di eurodeputati per qualsiasi Paese è 6, il massimo è 96. Non possono essere più di 750, oltre al presidente. L’Italia, terzo Paese per popolazione, per numero di eurodeputati (76) viene dopo la Germania (96) e la Francia (81). Seguono Spagna (61), Polonia (53), Romania (33), Paesi Bassi (31), Belgio (22), Grecia (21), Repubblica Ceca (21), Svezia (21), Portogallo (21), Ungheria (21), Austria (20), Bulgaria (17), Danimarca (15), Finlandia (15), Slovacchia (15), Irlanda (14), Croazia (12), Lituania (11), Slovenia (9), Lettonia (9), Estonia (7), Cipro (6), Lussemburgo (6), Malta (6). Per le elezioni europee 2024, il corpo elettorale è formato da circa 360 milioni di cittadini. Il maggior numero di elettori aventi diritto, secondo Eurostat, è in Germania (64,9 milioni di persone), Francia (49,7 milioni) e Italia (47 milioni). I numeri più bassi sono a Malta (0,4 milioni), Lussemburgo (0,5 milioni) e Cipro (0,7 milioni). 
    CHI VOTA – L’età minima per votare è fissata dalla legislazione nazionale. Nella maggior parte degli Stati membri è di 18 anni, ma fanno eccezione Grecia (17 anni) e Belgio, Germania, Malta e Austria (16 anni). L'età minima per candidarsi va dai 18 ai 25 anni, a seconda dei Paesi (in Italia è di 25 anni).  
    CHI VOTA PER LA PRIMA VOLTA – Per quanto riguarda gli elettori che votano per la prima volta (persone che hanno raggiunto l’età per votare dalle ultime elezioni europee del 2019), i numeri più alti di aventi diritto sono in Germania (5,1 milioni di persone), Francia (4 milioni) e Italia (2,8 milioni). I numeri più bassi sono previsti a Malta (20mila persone), Cipro (37mila) ed Estonia (70mila). Le quote più alte di elettori per la prima volta sono previste in Belgio, Francia e Germania con rispettivamente il 9,7%, 8,0% e 7,9% di tutti gli aventi diritto. 
    L’AFFLUENZA – Un conto sono gli aventi diritto, un altro i votanti effettivi: storicamente l’affluenza alle urne nelle elezioni europee è sempre stata piuttosto bassa. Nel 2004 è stata del 45,47%, nel 2009 del 42,97%, nel 2014 del 41,61%, nel 2019 del 50,66%. E’ sempre stata più elevata nei Paesi dove votare è un obbligo giuridico, come il Belgio (88,47% nel 2019). In Italia è passata dall’85,65% del 1979 al 54,5% del 2019 (fonte Parlamento Europeo). 
    LA LEGGE ELETTORALE UE E QUELLE NAZIONALI – Anche se le elezioni europee sono organizzate in base alla legislazione nazionale, il diritto dell'Ue stabilisce alcune disposizioni comuni, come l'obbligo di garantire la rappresentanza proporzionale. La maggior parte dei Paesi è organizzata in un unico collegio elettorale, ma alcuni dividono i propri territori in più circoscrizioni (Belgio, Irlanda, Italia e Polonia). In alcuni Paesi è prevista una soglia di sbarramento: in Italia è al 4%. Chi prende meno voti non ottiene seggi nell’Aula di Strasburgo. Quanto alle liste elettorali, esistono diversi sistemi nazionali: si passa da liste chiuse (senza alcuna possibilità di modificare l'ordine dei candidati) a liste semi-aperte (gli elettori possono modificare la posizione dei candidati nella lista scelta) fino a liste aperte (gli elettori possono scegliere candidati di liste diverse). Ursula von der Leyen, Nicolas Schmit, Valérie Hayer, Sandro Gozi, Marie-Agnes Strack-Zimmermann, Bas Eickhout, Terry Reintke, Raül Romeva, Maylis Roßberg e Walter Baier: sono loro i portabandiera delle squadre in campo alle europee, gli 'Spitzenkandidaten' che rappresentano i diversi gruppi politici alle elezioni in corso di svolgimento, scelti dal gruppo di appartenenza per correre per l'incarico di presidente della Commissione Europea. Due i gruppi che contestano il principio della nomina degli Spitzenkandidaten e che non ne hanno nominato uno: si tratta dei conservatori di Ecr e di Identità e Democrazia.  Per gli altri, sono stati nominati: Ursula von der Leyen, tedesca, 65 anni, attuale presidente della Commissione Europea, che rappresenta il partito popolare europeo (Ppe), Nicolas Schmit, lussemburghese, 70 anni, in corsa per il Socialisti e democratici (S&D), già Commissario europeo per il Lavoro.  I liberali di Renew Europe riuniscono al loro interno raggruppamenti diversi: Alde, Partito democratico Europeo, Renaissance. E hanno tre candidati: Valérie Hayer, 38enne francese, entrata al parlamento europeo nel 2019, è attuale presidente di Renew Europe, l'italiano Sandro Gozi, 56 anni, membro del Parlamento europeo per Renaissance dal 2020, segretario generale del Partito democratico europeo, Marie-Agnes Strack-Zimmermann, tedesca, esponente della Fdp.  Il gruppo dei Verdi è rappresentato dalla coppia Terry Reintke- Bas Eickhout. La prima, 37enne cittadina tedesca, è nel Parlamento europeo dal 2014 ed è copresidente dei Verdi dal mese di ottobre 2022. Il secondo, 47 anni, olandese, nel parlamento europeo dal 2009, è stato già Spitzenkandidat per i Verdi nel 2019.  ALE, Alleanza Libera Europea, è rappresentato da Raül Romeva, 53 anni, spagnolo, coinvolto nel referendum sull'indipendenza catalana e colpito dal divieto di ricoprire cariche pubbliche (non ha quindi alcuna possibilità di diventare Presidente della Commissione europea) e da Maylis Roßberg 24enne politica tedesca, membro del Südschleswigschen Wählerverbands, un partito regionalista che rappresenta la minoranza danese dello Schleswig, in Germania, e i frisoni nazionali della Frisia settentrionale (Germania). Il Gruppo della sinistra (Gue/Ngl) ha scelto come suo candidato di punta l'austriaco Walter Baier, esponente del Partito comunista austriaco. Il Parlamento Europeo è organizzato in gruppi politici. Dopo le elezioni, gli eurodeputati si uniscono ad un gruppo, oppure ne creano di nuovi. I gruppi riuniscono deputati provenienti da diversi Stati membri in virtù delle loro affinità politiche, ma contano spesso anche ragionamenti di convenienza. I gruppi possono essere formati anche in una fase successiva, non necessariamente all’inizio della legislatura. Oggi ci sono sette gruppi politici al Parlamento Europeo: Ppe, Socialisti e Democratici (S&D), Renew Europe (Liberali), Ecr (Conservatori e Riformisti), Verdi/Ale, Identità e Democrazia, Sinistra. Un gruppo deve essere composto da almeno 23 deputati, provenienti da almeno un quarto degli Stati membri (cioè almeno sette). I deputati possono appartenere a un solo gruppo: alcuni non appartengono ad alcun gruppo e finiscono nei Non Iscritti, un Limbo in cui si stenta ad incidere sui lavori dell’Aula. Per costituire un gruppo, il presidente del Parlamento deve essere informato con una dichiarazione che specifichi il nome del gruppo, i suoi membri e la sua leadership. Il Parlamento solitamente non valuta la coesione politica tra i membri del gruppo: solo qualora venga smentita dagli stessi deputati interessati, il Parlamento interviene per valutare se è stato effettivamente costituito secondo le regole.  I gruppi politici godono anche di vantaggi economici rispetto ai Non Iscritti: possono assumere personale e ricevere spazi per uffici, finanziati tramite il bilancio del Parlamento. L’Ufficio di Presidenza del Parlamento stabilisce le regole su come questi fondi e strutture vengono gestiti e controllati. I fondi messi a disposizione dei gruppi coprono i costi amministrativi e operativi del personale del gruppo, nonché le spese sostenute a causa delle campagne politiche e di informazione legate all’Ue. Il bilancio non può finanziare alcuna forma di campagna elettorale europea, nazionale, regionale o locale, né alcun partito politico a livello nazionale ed europeo, né i loro organi dipendenti. I deputati Non Iscritti possono assumere consiglieri paragonabili a quelli dei gruppi politici e godono di diritti secondo le regole stabilite dall'Ufficio di Presidenza. Oggi i gruppi politici nel Parlamento Europeo sono sette. Eccoli:  
    PPE – E’ il primo gruppo dell’Aula, il più grande, con 176 eurodeputati ad oggi. E’ presieduto dal bavarese Manfred Weber, della Csu, che dal 2022 presiede anche il partito, nato nel 1976 e formato da partiti cristiano-democratici. Nel tempo si è allargato anche a formazioni di orientamento liberal-conservatore. Ne fanno parte partiti di tutti i 27 Paesi membri. I maggiori sono la Cdu tedesca e la Csu bavarese (con 30 eurodeputati), il Partido Popular spagnolo di Alberto Nunez Feijòo (13), il polacco Piattaforma Civica (Platforma Obywatelska) di Donald Tusk (16), Forza Italia (12 eurodeputati), i Républicains francesi, l’Hdz croato, il Kokoomus finlandese, il greco Nea Demokratia, il Fine Gael irlandese, il Cda olandese, il Psd portoghese, il Partito Nazional Liberale rumeno, i Moderaterna e i Kristdemokraterna svedesi, l’Sds sloveno.  
    S&D – Secondo gruppo dell’Emiciclo, raggruppa la famiglia socialista e conta 139 eurodeputati ad oggi. Presieduto dalla spagnola Iratxe Garcìa Perez (Psoe), è formato da partiti di tutti i 27 Paesi dell’Ue. La prima delegazione è quella spagnola, del Partido Socialista Obrero Espanol, con 21 membri, seguita da quella tedesca (Spd) con 16 e da quella italiana (Pd), con 15 membri). Tra gli altri componenti figurano il Parti Socialiste francese, il Nowa Lewica polacco, il Ps portoghese, il Pasok greco, il Partij van der Arbeid olandese, il Parti Socialiste belga, il Partito Socialdemocratico svedese, quello finlandese e quello danese.  
    RENEW EUROPE – Oggi terzo gruppo del Parlamento con 102 membri, è nato nel 2019 mettendo insieme i Liberali dell’Alde, il Partito Democratico Europeo e Renaissance, il partito francese di Emmanuel Macron. Guidato dalla francese Valèrie Hayer (Renaissance) dopo il passaggio di Stéphane Séjourné al Quai d’Orsay, è presente in 24 Paesi membri; è assente da Portogallo, Malta e Cipro. La delegazione più numerosa è quella francese, con 23 eurodeputati di vari partiti (Renaissance, Horizons, Parti Radical ecc.); delegazioni piuttosto numerose sono anche quella spagnola (Ciudadanos e altri, 9), tedesca (Fdp e Freie Waehler, 7), ceca (Ano 2011, 5), olandese (Vvd, Volt e Democraten 66, 7), rumena (Reper e altri, 7). L’Italia conta 4 eurodeputati tra Azione, Italia Viva e un indipendente.  
    VERDI/ALE – Quarto gruppo dell’Aula con 72 eurodeputati provenienti da 18 Paesi, è frutto dell’alleanza tra il Partito Verde Europeo e l’Alleanza Libera Europea, che comprende partiti regionalisti, separatisti o che rappresentano minoranze etniche, come l’Esquerra Republicana catalana, l’Union Valdotaine, il Partito Occitano francese. Co-presidenti, in nome dell’equilibrio di genere, sono il belga Philippe Lamberts (uscente) e la tedesca Terry Reintke. La delegazione più forte è quella dei tedesca, che conta 25 membri, con i Gruenen, Volt e il Piratenpartei; numerosa anche quella francese (12). L’Italia ha tre eurodeputati (Ignazio Corrao, Piernicola Pedicini, Rosa D’Amato), tutti fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle.  
    ECR – Quinto gruppo del Parlamento è l’Ecr, Conservatori e Riformisti Europei, con 69 membri, espressione di 20 partiti da 17 Paesi. Nato nel 2009 con la Dichiarazione di Praga, è di orientamento conservatore, anti-federalista, propugna un’Europa delle Nazioni ed è considerato un partito moderatamente euroscettico. Dopo l’uscita dei Tories britannici a causa della Brexit, la delegazione maggiore è quella polacca, che conta ben 27 eurodeputati, in maggioranza del Pis (Diritto e Giustizia, Prawo i Sprawiedliwosc) di Jaroslaw Kaczynski, che esprime uno dei due copresidenti, Ryszard Antoni Legutko. L’altro copresidente è Nicola Procaccini, dei Fratelli d’Italia, che si sono uniti all’Ecr nel 2018, con un’operazione guidata da Raffaele Fitto. Oggi Giorgia Meloni, leader di Fdi e presidente del Consiglio, è anche presidente del partito Ecr. La delegazione italiana conta 10 eurodeputati; quella spagnola 4, tutti di Vox. In termini numerici, paga lo scarso apporto dei due maggiori Paesi dell’Ue, Germania e Francia, che contano un solo eurodeputato ciascuna. Grazie all’N-Va, il partito independentista fiammingo, ha conquistato la presidenza di una commissione nella scorsa legislatura.  
    IDENTITA’ E DEMOCRAZIA (ID) – E’ un gruppo nato nel 2019, che consta di 49 eurodeputati provenienti da 7 Paesi (una delle due soglie minime, al di sotto delle quali il gruppo si scioglie). Si colloca all’estrema destra dell’Emiciclo: è considerato un gruppo euroscettico. Nella scorsa legislatura è stato oggetto di un ‘cordone sanitario’ formato dagli altri gruppi, che gli ha precluso l’accesso a presidenze e vicepresidenze, al contrario di quanto accaduto all’Ecr. Il grosso del gruppo è formato dalla Lega, con 22 eurodeputati, e dal Rassemblement National francese (18). La delegazione di Alternative fuer Deutschland è stata espulsa di recente, dopo le dichiarazioni dell’eurodeputato Maximilian Krah sulle Ss. E’ presieduto da Marco Zanni (Lega), fuoriuscito anni fa dai Cinquestelle; vicepresidente è il leader del Rn Jordan Bardella.  
    SINISTRA – Il settimo gruppo, il più piccolo, è quello della Left, già Gue/Ngl, che si colloca all’estrema sinistra dell’Aula. Nato nel 1995, comprende partiti di orientamento socialdemocratico o comunista, con un orientamento considerato moderatamente euroscettico. I co-presidenti sono la francese Manon Aubry (La France Insoumise) e il tedesco Martin Schirdewan (Die Linke). Conta 37 membri provenienti da 13 Paesi: le delegazioni maggiori sono quella francese (6), spagnola (6) e tedesca (5).  
    NON ISCRITTI – Non è un gruppo, ma una categoria eterogenea di eurodeputati che, per un motivo o per l’altro, non fanno parte di alcun gruppo. Oggi conta 61 parlamentari: vi si trovano anche delegazioni piuttosto numerose, come i 13 ungheresi di Fidesz, usciti anni fa dal Ppe un attimo prima di essere espulsi, gli 8 tedeschi di AfD, espulsi da Id, e i restanti 5 eurodeputati dei Cinquestelle, che dopo la scomparsa del gruppo Efdd nel 2019 non hanno ancora trovato una ‘casa’ politica in Europa. I Non Iscritti potrebbero crescere dopo le europee: da qui, oltre che dai due estremi dell’Emiciclo, potrebbero venire sorprese per la formazione dei gruppi politici della prossima legislatura. IIn Italia si sente spesso dire che “il Parlamento Europeo non conta niente”. Nulla di più sbagliato. Il Parlamento Europeo, anche se è diverso dai Parlamenti nazionali ed è l’istituzione Ue più ‘giovane’, ha un grande potere, perché può modificare in profondità le proposte legislative. Si tratta spesso di leggi che hanno un impatto notevole sulla vita di tutti i giorni: basti pensare che ormai buona parte del lavoro dei Parlamenti nazionali consiste nel recepimento nei rispettivi ordinamenti interni di leggi pensate, scritte e negoziate a Bruxelles.  
    PERCHE’ IL PARLAMENTO EUROPEO CONTA – Il Parlamento è colegislatore dell’Ue, insieme al Consiglio Ue, l’istituzione che riunisce gli Stati membri a livello di ministri (altra cosa è il Consiglio Europeo, che riunisce i capi di Stato e di governo). L’Ue non è uno Stato, ma una costruzione sovrastatale che ha alcune peculiarità. La Commissione Europea, il cui presidente viene indicato dai capi di Stato e di governo ed eletto dal Parlamento Europeo, rappresenta il ramo esecutivo dell'Unione Europea, e detiene il potere di iniziativa legislativa, oltre a occuparsi del funzionamento dell'Ue in generale.  In pratica, le proposte di legge nell’Ue vengono esclusivamente dalla Commissione. Il Parlamento Europeo, però, in rappresentanza degli interessi dei cittadini, e il Consiglio dell’Ue, in rappresentanza degli interessi dei singoli Paesi, elaborano e modificano, spesso in profondità, le proposte lanciate dalla Commissione. Le proposte vengono adottate se approvate da entrambi gli organi: possono anche essere bocciate.  
    IL POTERE DEL PARLAMENTO EUROPEO NELLE NOMINE- Il Parlamento Europeo ha un altro grande potere: elegge il presidente della Commissione, che viene indicato dal Consiglio Europeo (riunisce i capi di Stato e di governo ed è una istituzione diversa dal Consiglio Ue, che riunisce i ministri in varie formazioni, con il quale viene spesso confuso). Il voto avviene a scrutinio segreto nella seconda plenaria della legislatura (la prima, a metà luglio, servirà ad eleggere il presidente del Parlamento).  Non è un passaggio scontato: il tasso di franchi tiratori a Strasburgo è storicamente alto. Ursula von der Leyen, nominata dai capi di Stato e di governo nel 2019, rischiò la bocciatura in Aula a Strasburgo: passò solo grazie a nove voti di scarto. Se il Movimento 5 Stelle, con 14 deputati, non l’avesse votata, sarebbe stata bocciata. Non solo. Il Parlamento vaglia anche le nomine dei 27 commissari, scelti dal presidente della Commissione in base alle indicazioni fornite dai Paesi membri. Vengono esaminati nelle commissioni parlamentari competenti e possono essere bocciati, come capitò nel 2019 alla candidata scelta da Emmanuel Macron, la liberale Sylvie Goulard, impallinata dai Popolari per vendicare la bocciatura dello Spitzenkandidat Manfred Weber. —[email protected] (Web Info)

    adnkronos primapagina
    Follow on Google News Follow on Flipboard Follow on WhatsApp
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email WhatsApp Copy Link

    Related Posts

    Gli adolescenti prendono posto in cabina di pilotaggio nella Newton Room del Politecnico di Bari

    3 Novembre 2026

    COSENTINO COCCIA (SINISTRA ITALIANA – AVS): LA REPRESSIONE NON FERMERÀ LE PIAZZE

    3 Novembre 2026

    Attacchi Hacker. Paolo Mascarino (Pres. Federalimentare): “Forniture di cibo non in discussione. Industria asset strategico Paese”

    3 Novembre 2026
    Segnalate dalla Redazione
    Segnalate dalla Redazione

    Gli adolescenti prendono posto in cabina di pilotaggio nella Newton Room del Politecnico di Bari

    3 Novembre 2026 Segnalate dalla Redazione 6 Mins Read

    Un progetto educativo legato al mondo dell’aviazione realizzato da Boeing e FIRST Scandinavia in collaborazione…

    COSENTINO COCCIA (SINISTRA ITALIANA – AVS): LA REPRESSIONE NON FERMERÀ LE PIAZZE

    3 Novembre 2026

    Ariccia, mercoledì 18 novembre all’Ospedale dei Castelli alle 11:30 la seconda edizione dell’evento “Encomio Empatia Donna”

    3 Novembre 2026

    Manovra, Capone (UGL): “Servono responsabilità e concretezza, basta contrapposizioni ideologiche”

    3 Novembre 2026
    Feed RSS: VIDEO VIDEO
    • Libia-Italia, il forum di Misurata per rafforzare imprese e investimenti 3 Novembre 2026
      MISURATA (LIBIA) (ITALPRESS) - Rafforzare la cooperazione tra Libia e Italia, esplorare opportunità di investimento e commercio e aprire alle imprese l’accesso al mercato libico e a quelli africani: sono gli obiettivi del Libyan-Italian Business and Investment Forum, che ha riunito nella Zona Franca di Misurata imprese e istituzioni dei due Paesi. Promosso dalla Zona […]
      pillole
    • Elezioni midterm Usa, Riotta "Sfida aperta, non si escludono sorprese" 3 Novembre 2026
      ROMA (ITALPRESS) - Le elezioni di midterm in Usa sono ancora tutte da decidere. In una intervista all'Italpress, il giornalista Gianni Riotta non esclude soprese dell'ultim'ora. "Alla Camera penso che vinceranno i Democratici", afferma Riotta. Al Senato la partita è ancora aperta: "Nelle ultime settimane il vantaggio dei Repubblicani si è però accorciato". lcr/abr/gtr
      pillole
    • Elezioni midterm Usa, Riotta "America divisa, pesano Iran e inflazione" 3 Novembre 2026
      ROMA (ITALPRESS) - «Per ora alla Camera sono in vantaggio i democratici e al Senato è testa a testa». Alla vigilia delle elezioni di midterm negli Stati Uniti, Gianni Riotta, giornalista e autore del podcast "Riottoso", analizza i temi - a partire da caro carburanti e guerra in Iran - che pesano sul voto e […]
      pillole
    • Libia, a Misurata porte aperte alle imprese italiane 3 Novembre 2026
      MISURATA (LIBIA) (ITALPRESS) - Acciaio, prodotti alimentari e vernici: Misurata ha aperto le porte delle sue fabbriche alla delegazione della Camera di commercio italo-libica, guidata da Nicola Colicchi, mostrando alle imprese italiane le dimensioni e le prospettive del proprio tessuto manifatturiero. Dopo gli oltre 68 incontri bilaterali segnalati dalla Zona franca in occasione del Forum […]
      pillole
    Feed RSS: Agenzia di Stampa Italpress – Top News Agenzia di Stampa Italpress – Top News
    • L’Atalanta crolla contro il Parma, prima vittoria per Gilardino
    • Trump alla vigilia del voto di midterm “In gioco il futuro dell’America”
    • Israele, Netanyahu “Pronto a governo unità nazionale, mai con partiti arabi”
    • Cina, crescita costante per il comparto della logistica
    • Colpo Fiorentina al Mapei Stadium, Sassuolo battuto 4-2
    • Paolo Zanetti è il nuovo allenatore dell’Udinese
    • Cina, al vaglio nuove norme sulle energie rinnovabili
    • Chivu “Credo nella mia squadra, col Feyenoord faremo una grande gara”
    • Gasperini avverte “Ci prepariamo ad affrontare il miglior Manchester United”
    • Cina, ricerca scientifica e ambiente al centro della nuova legge sull’Antartide
    Recenti

    Gli adolescenti prendono posto in cabina di pilotaggio nella Newton Room del Politecnico di Bari

    3 Novembre 2026

    COSENTINO COCCIA (SINISTRA ITALIANA – AVS): LA REPRESSIONE NON FERMERÀ LE PIAZZE

    3 Novembre 2026

    Attacchi Hacker. Paolo Mascarino (Pres. Federalimentare): “Forniture di cibo non in discussione. Industria asset strategico Paese”

    3 Novembre 2026

    Ariccia, mercoledì 18 novembre all’Ospedale dei Castelli alle 11:30 la seconda edizione dell’evento “Encomio Empatia Donna”

    3 Novembre 2026
    Segnalate dalla Redazione

    Gli adolescenti prendono posto in cabina di pilotaggio nella Newton Room del Politecnico di Bari

    3 Novembre 2026 Segnalate dalla Redazione 6 Mins Read

    Un progetto educativo legato al mondo dell’aviazione realizzato da Boeing e FIRST Scandinavia in collaborazione…

    COSENTINO COCCIA (SINISTRA ITALIANA – AVS): LA REPRESSIONE NON FERMERÀ LE PIAZZE

    Attacchi Hacker. Paolo Mascarino (Pres. Federalimentare): “Forniture di cibo non in discussione. Industria asset strategico Paese”

    Ariccia, mercoledì 18 novembre all’Ospedale dei Castelli alle 11:30 la seconda edizione dell’evento “Encomio Empatia Donna”

    Cronaca

    Dalla produzione di medicinali alla salute pubblica: Firenze racconta la farmaceutica militare

    2 Novembre 2026 Cronaca 2 Mins Read
    Economia

    Manovra,Roberto Capobianco (Presidente Conflavoro): “Bene misure su lavoro e giovani, ora spinta in più su energia e AI per le PMI”

    28 Ottobre 2026 Economia 3 Mins Read
    Lavoro

    Infortuni, D’Ascenzo (Inail): “Fondamentale diffondere cultura sicurezza tra giovani”

    26 Ottobre 2026 Lavoro 2 Mins Read
    Lavoro

    Giovani, Cafà (Cifa): “Welfare House a sostegno futuro e famiglie con fondi interprofessionali”

    26 Ottobre 2026 Lavoro 3 Mins Read
    Cerca fra i contenuti
    Meridiana Notizie
    • Meteo (25)
    • Oroscopo (120)
    • Primo Piano (102.254)
      • Ambiente (2.144)
        • Agricoltura (353)
        • Animali (166)
        • Clima (182)
        • Ecologia (37)
      • Cronaca (34.945)
        • Eventi (4.099)
        • Innovazione & tecnologia (4.153)
        • Italia (3.330)
        • Lavoro (3.274)
        • Mondo (815)
        • Pubblicità (16)
        • Società (112)
      • Cultura (3.458)
        • Arte (108)
        • Cucina (86)
        • Feste & Sagre (45)
        • Libri (78)
        • Scuola e Istruzione (217)
      • Economia (660)
      • Politica (8.326)
        • Città Metropolitana di Roma (101)
        • Governo (96)
        • Parlamento Europeo (167)
        • Politica economica (15)
        • Politica estera (14)
        • Regione Lazio (888)
        • Roma Capitale (2.956)
      • Sanità (5.304)
        • Benessere (196)
        • Salute (3.939)
      • Segnalate dalla Redazione (6.999)
        • Speciali Meridiana Notizie (166)
      • Sociale (419)
      • Spettacolo (915)
        • Cinema (43)
        • Gossip (161)
        • Moda & bellezza (23)
        • Musica (79)
        • Teatro (50)
        • Tv (50)
      • Sport (4.427)
        • A.S. Roma (83)
        • Basket (7)
        • Calcio (326)
        • Motori (2.519)
        • S.S Lazio (344)
        • Tennis (128)
        • volley (10)
      • Territorio (4.210)
        • Ardea (53)
        • Campagnano di Roma (2)
        • Castelli Romani (986)
          • Albano Laziale (59)
          • Anzio (40)
          • Ariccia (181)
          • Castel Gandolfo (12)
          • Ciampino (5)
          • Eventi nei castelli Romani (21)
          • Frascati (28)
          • Genzano (24)
          • Grottaferrata (24)
          • Lanuvio (195)
          • Lariano (3)
          • Marino (55)
          • Nemi (24)
          • Nettuno (16)
          • Rocca di Papa (2)
          • Rocca Priora (2)
          • Velletri (78)
        • Litorale (161)
        • Pomezia (15)
        • Provincia di Frosinone (44)
          • Frosinone (9)
        • Provincia di Latina (186)
        • Provincia di Rieti (33)
        • Provincia di Roma (1.063)
        • Provincia di Viterbo (28)
        • Roma (1.936)
        • Val Montone (4)
        • Viterbo (3)
      • Turismo (104)
        • Viaggi ed escursioni (12)
    Speciali Meridiana Notizie
    • Regione Lazio
    • Roma Capitale
    MERIDIANA NOTIZIE

    Meridiana Notizie è una Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Velletri aut. n.10 del 2001

    VMT COMUNICAZIONE SRLS
    Viale Cesare Pavese, 267  – 00144 Roma  P. IVA 16051351001
    Pec: [email protected]

    DIRETTORE
    Massimiliano Tommasi
    Mail: [email protected]

    LA REDAZIONE

    Proprietario e Direttore Responsabile: Massimiliano Tommasi
    Mail : [email protected]

    Direttore Editoriale: Cristina Pantaleoni

    Condirettore: Fabrizio Gerolla
    Mail: [email protected]

    Collaboratori: Massimiliano Gobbi, Massimo Catalucci, Raffaele Natalucci, Lucio Parlavecchio
    Mail: [email protected]

    seguici
    • Facebook
    • Twitter
    • YouTube
    • LinkedIn

    COPYRIGHT © 2018 MERIDIANA NOTIZIE. TUTTI DIRITTI RISERVATI
    © 2026 Meridiananotizie MDstudiowebagency.
    • Termini e condizioni
    • Cookie Policy (UE)
    • Privacy

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.