(Adnkronos) – La disputa tra Elon Musk e Sam Altman, CEO di OpenAI, è diventata sempre più accesa negli ultimi tempi. In un'intervista al podcast di Bari Weiss, Altman ha definito Musk "chiaramente un bullo" e "qualcuno a cui piace chiaramente litigare". Questa dichiarazione arriva dopo mesi di tensioni e azioni legali tra i due, che un tempo erano amici e collaboratori nella fondazione di OpenAI. Altman aggiunge: "Al momento, sono io il suo bersaglio. In passato sono stati Bezos, Gates, Zuckerberg e molte altre persone. Credo che, fondamentalmente, tutto ciò sia dovuto al successo di OpenAI. Elon è un tipo a cui piace vincere. Ha fondato e ora dirige un'azienda che cerca di fare esattamente ciò che fa OpenAI. Sono convinto che Elon sarebbe felice di tutto ciò che stiamo facendo se fosse lui a controllare l'azienda". Musk, che ha lasciato OpenAI nel 2018, ha criticato pubblicamente la direzione presa dalla compagnia, accusandola di essersi allontanata dalla sua missione originale di "servire l'umanità". In particolare, Musk contesta la trasformazione di OpenAI da organizzazione no-profit a società a scopo di lucro, avvenuta nel 2019 con l'obiettivo di attrarre maggiori investimenti, tra cui un miliardo di dollari da Microsoft. Musk ritiene che questa svolta abbia portato OpenAI a dare priorità ai profitti rispetto al bene pubblico e a diventare "una filiale de facto a codice chiuso della più grande azienda tecnologica del mondo". Altman, dal canto suo, ha difeso la decisione di OpenAI, sostenendo che lo sviluppo dell'IA richiede ingenti finanziamenti e che la struttura a scopo di lucro è necessaria per garantire le risorse necessarie. La faida tra Musk e Altman si inserisce in un contesto più ampio di dibattito sull'etica dello sviluppo dell'IA e sul ruolo delle grandi aziende tecnologiche in questo campo. Musk, da sempre preoccupato per i potenziali rischi dell'intelligenza artificiale generale (AGI), teme che la traiettoria attuale di OpenAI possa portare a una concentrazione di potere nelle mani di pochi. Altman, invece, sostiene che l'approccio di OpenAI è necessario per garantire uno sviluppo responsabile dell'IA e per distribuire equamente i suoi benefici. La disputa tra i due ha assunto toni personali, con Musk che ha definito Altman "disonesto" e "ipocrita". Musk ha anche intrapreso diverse azioni legali contro OpenAI, cercando di bloccare la sua conversione in società a scopo di lucro e accusando l'azienda di pratiche anticoncorrenziali. —[email protected] (Web Info)
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