(Adnkronos) –
Jannik Sinner vince dominando agli Australian Open 2026. Oggi, giovedì 22 gennaio, il tennista azzurro ha battuto l'australiano, 'padrone di casa', James Duckworth in tre set con il punteggio di 6-1, 6-4, 6-2. Sinner, bicampione in carica a Melbourne dopo i trionfi del 2024 e 2025, bissa così il successo dell'esordio contro il francese Hugo Gaston, volando al terzo turno dello Slam che apre la stagione. Al prossimo turno l'azzurro sfiderà l'americano Eliot Spizzirri, che ha superato il cinese Wu in cinque set. L'inizio di Sinner è dominante. L'azzurro è solido da fondocampo, fa correre l'avversario e soprattutto devastante al servizio. Proprio la prima, vero focus di Vagnozzi e Cahill nella pre season, è il fattore determinante del primo parziale: Sinner mette a segno 10 ace, a fine partita saranno 18, trova una percentuale di prime che, soprattutto nella fase finale della scorsa stagione, era stato un 'punto debole' e non concede chance a Duckworth. La 'solita' risposta fa il resto. Sinner piazza due break al quarto e sesto game, portando a casa il primo set 6-1. La reazione di Duckworth, che si era 'vantato' di aver già battuto Sinner nel 2021 a Montreal, in un precedente diventato iconico più per l'inusuale rispostaccia di Jannik all'avversario che per il risultato, è inaspettata. L'australiano, arrivato nel torneo di casa grazie a una wild card, recupera incisività con la prima, piazza tre ace in altrettanti game e soprattutto si conquista la prima palla break della sua partita, annullata con la solita freddezza dall'azzurro. Ma come si direbbe nel calcio: break sbagliato, break subito. Duckworth prova a forzare i propri colpi, ma è impreciso e alla fine del parziale gli errori non forzati saranno 11, un lusso che, con il numero due, non ci si può concedere. E così l'equilibrio domina fino al settimo game, poi Sinner mette la quinta in risposta e piazza il break che decide il secondo set, che termina 6-4. Il copione non cambia nel terzo set. Sinner riparte da dove aveva lasciato: primo gioco, primo break. Jannik ormai gioca con il pilota automatico e strappa di nuovo il servizio all'avversario nel terzo gioco, nonostante gli sforzi di Duckworth, che era riuscito ad annullare le prime due palle break prima di arrendersi alla terza cadendo in un doppio fallo. Il servizio dell'azzurro è ancora un fattore, con Sinner che riesce a vincere il 50% dei punti con la seconda. L'australiano corre ai ripari, tenta l'ultima strenua resistenza prendendosi due palle break al quarto game, ma il numero due del mondo è chirurgico e il servizio fa il resto. Il set scorre via rapido, il punteggio segna 6-2 e Sinner festeggia la qualificazione al terzo turno agli Australian Open. Ma questa, ormai, non è più una notizia.
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