Serie A, Torino-Lazio. Importante fare punti…domenica prossima c’è il derby

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(Meridiananotizie) Torino, 23 settembre 2021 – La Lazio si presenta quest’oggi allo stadio “Grande Torino” per affrontare i granata guidati da Mister Juric che già lo scorso anno ha fatto molto bene con il Verona e messo in difficoltà i biancocelesti.

La squadra di Mister Sarri, però, non ha alibi, in fatto di risultati, eccezion fatta per quel gioco spumeggiante che sappiamo ha bisogno di tempo per concretizzarsi. E in attesa del completamento di questo processo di cambiamento, trasformazione e crescita della mentalità e degli schemi di gioco “sarriani“, sarà importante per i ragazzi biancocelesti, portare a casa un punteggio positivo. Certo, una vittoria, in previsione del derby di domenica prossima che, stando alle dichiarazioni dei giocatori laziali sembrerebbe non essere per il momento nei loro pensieri, che sono concentrati sulla gara di stasera…ma sappiamo che il derby nella Capitale d’Italia non è come le altre gare che si giocano per la stracittadina in tutto lo stivale.

I tifosi, sicuramente, sono già in fermento per domenica pomeriggio e la curva nord, si sta già preparando per stupirci con un’altra delle loro scenografie uniche al mondo.

Intanto, stasera, Mister Sarri, che causa la squalifica rimediata ingiustamente nella gara di Milano (oggi ultimo giorno in tribuna, domenica sarà di nuovo in panchina) si affiderà alla guida della squadra da bordo campo del suo secondo Martusciello, dovrà solo pensare a fare risultato…per il gioco i tifosi sapranno aspettare. Quindi, oggi, cuore, gambe, determinazione e cattiveria calcistica.

Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara

Juric – “Con il Sassuolo abbiamo fatto un’ottima gara, vogliamo ripeterci è ovvio che la Lazio è una squadra di valore assoluto ma vogliamo vincere. Abbiamo fatto tante cose bene, domani c’è un’altro esame cercheremo di fare bene anche se ogni partita ha una storia a se. La Lazio contro il Cagliari, pur con il pareggio ha fatto un’ottima gara. Noi l’abbiamo preparata come al solito. Dobbiamo cavalcare l’entusiasmo che c’è in questo momento. A Reggio Emilia abbiamo giocato con cinque cambi, adesso dobbiamo decidere: è fuori Praet, rientra Verdi.

Pjaca ha un piccolo fastidio, già lo aveva prima dell’ultima partita. Ha lavorato a parte, oggi è andata abbastanza bene. Domattina (Oggi – NDR) ulteriore test. Il Genoa era più forte come difensori esperienza, era una squadra molto formata, forte, questa squadra è in progressione, gli do’ 5 ma può diventare da 7-8 se tutti facciamo gruppo e andiamo tutti dalla stessa parte. Dobbiamo alzare il livello e per farlo dobbiamo lavorare tanto.

“Penso solo alla partita di domani (Oggi – NDR). Il Venezia in questo momento non conta niente.  Non mi interessa se un giocatore è diffidato o no. Ci sono giocatori che hanno qualcosa in più degli altri e che sono troppo importanti. Brekalo è un esterno normale, lui e Pjaca hanno caratteristiche simili. Sono esterni con buona tecnica, lui ha un buon tiro dai 15-16 metri. Abbiamo tanti giocatori in mezzo, forse troppi, possiamo variare tanto. Sia Pobega e Mandragora mi sono piaciuti, hanno deciso il match. Possono giocare entrambi o non giocare nessuno dei due.Vediamo, comunque Bremer deve continuare a crescere ed è un giocatore importante. Al suo posto vedo Zima, che con il tempo deve imparare tante cose. E anche Buongiorno ha fatto molto bene. Sono giovani con i quali lavoreremo tanto. È una questione tattica Ansaldi o Aina hanno caratteristiche diverse: Ansaldi può essere un top player, in altri momenti preferisco un uomo di gamba come Aina e a livello di intensità fisica è sul modello Premier. Belotti riguardo il contratto in scadenza, assolutamente no, non è condizionato, è un leone. Anzi, è un vantaggio per tutti il contratto in scadenza. Quando sei in questa situazione, non puoi essere più motivato di così: per me è un grande vantaggio, penso che lui sia consapevole ed è stra motivato. Ma anche molto preoccupato e dispiaciuto per non dare il suo contributo. Lo vedo bene, voglioso e che ha voglia di lottare.”

Hysaj (Sarri squalificato) – “La presenza del mister alla Lazio è stata la marcia in più per venire qui ma già avevo in mente di venirci, è una squadra molto forte”.- ammette – rispetto alle esperienze a Empoli e Napoli è ancora più motivato, carico. Questa sfida gli piace e questo suo entusiasmo lo sta trasmettendo anche ai giocatori. Ci divertiremo.”

“Quanto tempo servirà per vedere il suo calcio non si sa  ma stiamo migliorando di partita in partita. Sarà un processo rapido. Il Torino è molto forte, bisogna andare in campo convinti e pensare che siamo la Lazio. Dobbiamo credere in noi stessi.”

“No, nello spogliatoio nessuno parla del Derby. Prima c’è il Torino e abbiamo visto che non dobbiamo mai sottovalutare gli avversari.”

Ciro Immobile è uno dei più forti, quando ce l’hai contro ti dà noia, ora dico che sono fortunato. Ci sono anche Luis Alberto e Milinkovic che non scherzano. Mi è dispiaciuto l’errore di Strakosha con il Galatasaray ma è un professionista. Sono contento che i tifosi domenica lo abbiano applaudito, è stato un gesto importante per tutti noi: sappiamo che la tifoseria ci supporta sempre”.

Le probabili formazioni

TORINO (3-4-2-1) probabile formazione: V.Milinkovic-Savic; Djidji, Bremer, Rodriguez; Singo, Pobega, Mandragora, Ola Aina; Linetty, Brekalo; Sanabria.

All. Juric

LAZIO (4-3-3) probabile formazione: Reina; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Radu; S.Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Felipe Anderson.

All. Sarri

La squadra arbitrale, VAR e AVAR

Arbitro: Abisso di Palermo.

Assistenti di linea: Tegoni e Vono.

IV Uomo: Marcenaro.

VAR: Orsato.

AVAR: Vivenzi.

Dove vedere la gara in TV e in Streaming

La gara di Torino e Lazio, con fischio d’inizio alle ore 18.30, in programma allo stadio Grande Torino, sarà visibile su Sky Sport Calcio,Sky Sport 251, Sky Go e Dazn.

  • articolo di Massimo Catalucci

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