Serie A. Verona-Lazio. Sarri: “Evitiamo cali di tensione e diamo una prova di maturità”

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(Meridiananotizie) Verona, 24 ottobre 2021 – Alle ore 15:00 al Bentegodi di Verona, i biancoelesti affronteranno i veneti in una sfida che, Mister Sarri si augura possa essere una dimostrazione di maturità per i suoi ragazzi e che possa dare continuità sia sotto il profilo tecnico tattico che in termini di risultati positivi.

In difesa non ci saranno Acerbi e Luiz Felipe per le note e dubbie espulsioni che, comunque, vanno accettate perché una squadra che vuole definirsi grande, deve saper anche sopportare assenze importanti con sostituzioni che possano garantire lo stesso gioco e la stessa mentalità in campo dei titolarissimi…

Quindi, ritroveremo, molto probabilmente, Patric che ha giocato egregiamente contro l’Inter, senza far rimpiangere l’assenza del Compagno Acerbi, coadiuvato in qualità di difensore centrale in una disposizione a quattro, da Radu che oggi ha la possibilità concreta di scendere in campo per la prima volta in questa stagione in una partita ufficiale dei biancocelesti. Esterni di difesa agiranno a sinistra Hysaj e a destra Marusic; dietro a loro a difendere la porta laziale, come consueto ormai per i ruoli assegnati ai portieri di coppa e campionato, vedremo il navigato Reina.

Nella linea di centrocampo a tre, Basic sembrerebbe essere ancora la prima scelta per Sarri sulla sinistra, rispetto a un Luis Alberto che dimostra una certa “indolenza” nei confronti delle disposizioni del suo allenatore che lo tiene fuori pur sapendo il suo valore ma con la speranza che quest’ultimo si allinei alle nuove metodiche del Mister; Milinkovic-Savic  a destra e Leiva al centro completeranno la linea di centrocampo. Davanti il solito Immobile ed ai sui lati Felipe Anderson e molto probabilmente, Pedro, anche perché Zaccagni ha rimediato una brutta distorsione al ginocchio contro l’O.M. in coppa giovedì scorso, che lo terrà fuori  per circa un mese.

Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara

Tudor –“Frabotta non è tra i convocati, gli altri ci sono tutti. Non penso che la squadra stia male fisicamente. Per giocare questo tipo di calcio, che è particolare, stare bene non basta. Bisogna stare ancora meglio. Abbiamo lavorato bene anche da questo punto di vista, vediamo domani”.

“Tra Kalinic e Simene, dipende dalle sensazioni che ho io. Come ho già detto due o tre volte, si tratta di giocatori forti, stanno entrambi bene. Non è possibile farli giocare insieme al momento: faccio fatica a tenerne uno fuori, ma sono contento stiano entrambi bene. Preferisco così che avere meno scelta. Lasagna è in crescita, l’ho visto molto bene questa settimana, Caprari sta facendo molto bene come seconda punta, Barak è sempre pericoloso, ora ci aspettiamo che anche i quinti ci diano il loro contributo là davanti: per la Serie A sono due giocatori importanti, e possono fare la differenza. Davanti abbiamo creato abbastanza, bisogna trovare un po’ di solidità dietro, rendendo più difficile agli avversari presentarsi nella nostra area. Ma con questo tipo di gioco è normale concedere qualcosina: è un modo di pensare calcio e va accettato. A volte ti gira bene, altre no, ma la strada è questa”.

“Penso che la nostra rosa sia costruita bene. Un allenatore può sempre chiedere qualcosa, ma in mezzo abbiamo Hongla, che non abbiamo ancora visto ed è un giocatore di valore, Tameze che è bravo ed è rimasto fuori a Milano per una mia scelta. Poi il calcio con le cinque sostituzioni è cambiato: l’allenatore può permettersi qualcosa in più, può rischiare ed eventualmente cambiare la partita. Parlo sempre ai ragazzi in questa direzione, chiedo loro di tenersi pronti, e mi hanno dato quasi sempre buone risposte”.

Sarri – “Non dobbiamo ripetere la gara di Bologna. E’ vero che il tempo per riposare è poco, però ci piace l’Europa e dobbiamo accettare questo numero di partite che diventa sempre più alto. Non capisco perché l’Associazione Italiana Calciatori e l’Associazione Italiana Allenatori non si esprimano su questo. Così anche la gente inizia a cambiare canale”.

Le probabili formazioni

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Günter, Ceccherini; Faraoni, Ilic, Veloso, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone.

A disp.: Pandur, Kalinic, Lasagna, Casale, Cancellieri, Ruegg, Berardi, Magnani, Bessa, Sutalo, Tameze, Hongla.

All. Tudor

LAZIO (4-3-3): Reina; Marusic, Patric, Radu, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Basic; Pedro, Immobile, Felipe Anderson.

A disp.: Strakosha, Adamonis, Lazzari, Vavro, Floriani Mussolini, Akpa Akpro, Cataldi, Escalante, Luis Alberto, A. Anderson, Moro, Romero, Muriqi.

All.: Sarri.

Squadra arbitrale VAR e AVAR

Arbitro: Piccinini di Forlì.

Assistenti di linea: Tolfo e Vono.

IV uomo: Baroni.

VAR: Pairetto.

AVAR: Cecconi.

Dove vedere la gara in diretta in TV e Streaming

l match tra Verona e Lazio, con fischio d’inizio alle ore 15:00 allo stadio Bentegodi nella città veneta, sarà visibile su Dazn.

  • articolo di Massimo Catalucci

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