Europa League. Olympique Marsiglia-Lazio 2-2. Ottimo pareggio dei biancocelesti nella bolgia dello stadio Vélodrome

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(Meridiananotizie) Marsiglia, 5 novembre 2021 – Ottima prova dei ragazzi di Mister Sarri in un campo difficilissimo, qual è il Vélodrome di Marsiglia contro la squadra locale.

Tra l’altro si sono dovuti registrare brutti episodi con lancio in campo di oggetti che hanno indotto l’arbitro a fermare il gioco e comunicare al rappresentate UEFA a bordo campo di provvedere a quanto stava accadendo facendo comunicare dallo speaker ai tifosi allo stadio di calmarsi. Anche lo stesso Sampaoli, allenatore del Marsiglia si è adoperato per invitare il pubblico a non lasciarsi andare a gesti che avrebbero penalizzato la sua squadra.

Il match

La Lazio inizia molto bene la gara andando a pressare alto il Marsiglia che non trova sbocchi per avanzare la sua offensiva che comunque, in qualche occasione riesce ad orchestrare anche se con azioni che non impensieriscono oltre misura il portiere biancoceleste Strakosha, almeno fino a quando Milik con un gran colpo di testa fa esaltare l’estremo difensore laziale che è bravissimo a distendersi alla sua sinistra per negare il gol al marsigliese.

Una nota positiva a favore del portiere laziale è quella che lo vede maggiormente preciso anche nell’impostazione con i piedi dalla sua area e più partecipe e sicuro negli cambi con i piedi con i suoi compagni. Spesso ha distribuito palloni anche in verticale (non solo ai suoi lati dell’area) per i centrocampisti laziali. Buon segno!!! E’ evidente che anche lui si sta adeguando agli insegnamenti di Mister Sarri…

La Lazio, comunque, c’è…e si vede da come i ragazzi biancocelesti sono posizizionati in campo e soprattutto da come sono nella partita con la testa e con le gambe.

Su tutti un grande Ciro Immobile che fino a poche ore prima sembrava dover dar “forfait” per un risentimento al ginocchio ma che, stando a quanto ha fatto vedere nel corso della partita, sembrava non accusare nessun tipo di fastidio per come ha corso in largo e in lungo in tutto il campo, il miglior goleador laziale di tutti i tempi. Eh si, migliore realizzatore di tutti i tempi, Ciro Immobile con il gol di ieri sera ha superato anche il grande mitico Piola, fermo a 159 reti realizzate, mentre, ora, il partenopeo di casa laziale è arrivato già a 160…e non finisce qui!!!

Questo ragazzo merita molto di più di quanto i riflettori dei media nazionali sportivi gli dedicano per i risultati ed i traguardi che sta tagliando di anno in anno. Ma sappiamo che Immobile non milita in una squadra del nord…o nell’altra squadra della Capitale per cui, i suoi risultati vengono sempre menzionati con moderazione e quasi perché non se ne può fare a meno ma, mai con la dovuta misura che si dovrebbe prestare ad un campione come lui. Campione sotto tutti i punti di vista: per le sue qualità di persona umile e disponibile, oltre che per il suo grande senso di sacrificio e responsabilità che dimostra in ogni occasione della sua esistenza privata e professionale; grande dimostrazione di umanità, di sportività e professionalità. Grande Ciro!!!

Tornando alla gara di ieri sera, nonostante l’allenatore biancocelste evidenzi una certa timidezza nella seconda parte finale del match, costato il gol del pareggio del Marsiglia, la Lazio sta dimostrando, gara dopo gara, di potersela giocare con tutti e non si lascia intimorire dal fattore campo o da nomi altisonanti di squadre blasonate. I ragazzi di Mister Sarri, iniziano (almeno è quello che stiamo assistendo nelle ultime tre gare di campionato e coppa) a dare dimostrazione di una mentalità vincente e di comprendere il gioco che il loro allenatore vuole vedere in campo. E’ mancato poco nella gara contro l’Olympique Marsiglia per portare a casa i l bottino pieno e fare un balzo in avanti verso il passaggio del turno nel girone E dell’Europa League. Ma se la Lazio continua così, con questa mentalità e aggressività sportiva, abbiamo di che pensare bene per il prossimo futuro biancoceleste.

Ora, archiviata la difficile gara di coppa, si pensa al campionato e domenica ci sarà il match casalingo contro la Salernitana. Ostacolo, quest’ultimo, che non dovrebbe rappresentare un problema per i ragazzi di Mister Sarri, anche se sappiamo che le insidie per i biancocelesti, quest’anno sono arrivate proprio da squadre sulla carta più deboli della Lazio. E in questa occasione, Mister Sarri vorrà vedere dai suoi ragazzi la concentrazione che è mancata in quelle partite in cui la Lazio ha perso punti importanti e che non rappresentavano match di livello con una grande del campionato.

Dopo le gare del prossimo turno di campionato si osserverà ancora un turno di sosta per dare spazio alla Nazionale di giocare le qualificazioni al torneo mondiale del 2022. In queste due settimane di stop, Mister Sarri avrà l’opportunità, seppur senza alcuni dei suoi giocatori migliori impegnati con le rispettive nazionali, di lavorare con il resto della troupe per continuare a distillare nozioni e la mentalità giuste nei suoi ragazzi al fine di conclamare  quel “sarrismo” di cui tutti attendiamo la sua consacrazione effettiva sul rettangolo verde di gioco.

Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

Sampaoli – “È stata una partita difficile. Ci sono state situazioni complesse. Il pareggio a fine primo tempo è stato un peccato. Poi abbiamo preso gol subito nella ripresa. I giocatori ce l’hanno messa tutta. Abbiamo affrontato una squadra sperimentale. Adesso sarà importante vincere le prossime partite del girone. Sostituzioni? Ho fatto la sostituzione per cambiare modulo e per avere più uno contro uno sulla fascia. la Lazio era solida in fase difensiva. Abbiamo provato ad avere più equilibrio e di raddoppiare con Lirola sulle fasce”. 

Lancio di oggetti a Luis Alberto? Non aveva senso, eravamo in controllo e mancava poco. È stata una situazione a discapito nostro. Non è stato un bell’atteggiamento. Il girone è aperto e tutte le squadre vorranno vincere le prossime partite, compresa la Lokomotiv che è un po’ più indietro. Il nostro prossimo obiettivo è vincere in Turchia. Quattro punti in classifica giusti? La giustizia nel calcio non esiste. Siamo stati all’altezza delle quattro partite con molta personalità. se manteniamo questa convinzione abbiamo possibilità di passare il turno. Dobbiamo continuare in questo modo e sappiamo che affronteremo squadre forti con le quali dovremmo stare attenti ai dettagli. Sugli errori difensivi l’importante è essere più attenti palla al piede. Il gol del pareggio che abbiamo preso e perché siamo usciti tardi. Mi preoccupa di più il gol che abbiamo preso di Felipe Anderson che il secondo. Non cambierò il mio sistema di gioco di costruirlo dal basso”.

Sarri –È stata una partita difficile. Il Marsiglia è forte, ha valori tecnici elevati, ci ha messo in difficoltà. Poi l’ha pareggiata quando l’avevamo in mano noi. Ma il pari è giusto, dispiace un po’ non aver vinto ma ai fini della classifica non cambia niente, dobbiamo comunque vincere le ultime due

Nel primo tempo siamo stati sempre in una via di mezzo tra il pressare e il non farlo. E allora facciamo danni, siamo sempre in ritardo nel ripartire, ci troviamo a metà strada. E’ qualcosa che porta a fare i movimenti difensivi in ritardo. Poi ci siamo alzati e abbiamo fatto meglio. Comunque la prestazione conferma che la squadra sta crescendo. La ritengo una tappa favorevole perché pareggiare qui è un buon risultato. Siamo usciti da una situazione difficile, abbiamo preso in mano la partita. Alla fine ci siamo abbassati troppo in area e allora siamo diventati vulnerabili. Dobbiamo avere più coraggio nel palleggiare sulla pressione avversaria, oggi siamo stati timidi”.

Tabellino della gara

Marsiglia Lazio 2-2 (1-1 primo tempo)

MARCATORI: 32° Milik, 49° (45+4) Felipe Anderson, 49° Immobile, 82′ Payet

MARSIGLIA (3-2-3-2): Pau Lopez; Saliba, Caleta-Car, L. Peres; Kamara (55° Harit), Guendouzi; Lirola (85° Gueye), Payet, Gerson; Under, Milik.

All.: Sampaoli.

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari (26° Marusic), Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Luis Alberto (78° Akpa Akpro), Leiva (52° Cataldi), Basic (52° Milinkovic-Savic); Felipe Anderson (78° Moro), Immobile, Pedro.

All.: Sarri.

ARBITRO: Sanchez (Spagna)

NOTE: Ammoniti Rongier, Harit, Payet (M); Acerbi, Pedro, Immobile, F. Anderson (L). Recupero 6′ pt e 4′ st.

  • articolo di Massimo Catalucci

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