Serie A. Sassuolo-Lazio 2-1. Una Lazio in affanno perde altri tre punti in classifica contro gli emiliani

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I biancocelesti reggono per mezzora ma è il Sassuolo a dominare la gara, sempre pericoloso in area laziale e alla fine fa bottino pieno 

– articolo di Massimo Catalucci

 

Sassuolo, 12 dicembre 2021 – La Lazio cade di nuovo in campionato, in trasferta, questa volta in casa del Sassuolo. Un gara che i ragazzi di Mister Dionisi hanno vinto con merito. Sempre dentro la partita anche quando la Lazio con l’unico tiro in porta nel primo tempo, seppur su una bella azione corale, è andata in vantaggio. Al Sassuolo va il merito di essere stata più squadra. Compatta, determinata e con più benzina nelle gambe, rimonta due gol nel secondo tempo e vince senza se e senza ma, la gara.

Per la Lazio le luci si sono spente del tutto quando sono dovuti uscire, in ordine, Pedro, alla fine del primo tempo e nel corso del secondo, Zaccagni. Entrambi per lievi infortuni.

Purtroppo, Lazzari ed in particolar modo Felipe Anderson (apparso anche oggi molto indolente), non hanno saputo dare quel cambio di marcia necessario per cercare, almeno, di tornare a casa con un punto.

Successivamente, Mister Sarri manda in campo, contestualmente, Leiva per un buon Cataldi ma insufficiente quest’ultimo per rendere la gara più briosa; e Muriqi al posto di Akpa-Akpro. Questa volta l’attaccante kosovaro, si rimedia nei minuti finali della gara una buona punizione dal limite dell’area avversaria di cui si incarica di calciarla Basic che è sfortunato (anche se la sfortuna se fosse entrata la palla sarebbe stata dalla parte del Sassuolo…visto come è andata l’intera gara) perché il suo tiro si stampa all’incrocio dei pali e rientra in campo a portiere battuto per poi essere allontanata dall’area dagli emiliani.

Finisce 2 a 1 per il Sassuolo e al di là del fatto che si potrebbe considerare la stanchezza dei biancoclesti che solo 72 ore prima avevano giocato un gara di Europa League, questo non può e non deve essere un alibi per una squadar che ambisce a zone alte della classifica…

Credo non ci sia altro da aggiungere se non guardare avanti sperando in tempi migliori.

Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

Dionisi – “Quella di oggi è una vittoria importante. Meritavamo di vincere. Oggi in campo abbiamo messo tanta qualità, e abbiamo concesso poco. Siamo rimasti in partita nonostante lo svantaggio e il risultato è giusto. Avevamo davanti una squadra forte e quindi dovevamo giocarcela a viso aperto. Tra le due squadre, noi siamo stati quella che aveva più voglia di vincere”.

La società ha pazienza e io ancora di più. So qual è il margine di miglioramento dei miei giocatori, specie i giovani. Bisogna accompagnarli negli errori, anche perché è troppo facile esaltarli quando fanno bene. Possiamo ancora migliorare tanto nella prestazione e nelle letture, ma oggi ci godiamo questo risultato”.

C’è differenza tra fare bene ed essere continui. Stiamo dando continuità ai risultati, anche se a volte sembra che ci accontentiamo della prestazione. Dobbiamo migliorare sicuramente, fare uno step che ad oggi non abbiamo fatto. La società farà dei ricambi per provare a fare questo step. Dobbiamo dimostrare di volere da ogni partita tutto quello che possiamo ottenere”.

Non mi soffermerei sul mercato di gennaio perché le valutazioni si fanno coi dirigenti. I giovani vanno supportati e capiti. Noi dobbiamo supportarli e spronarli, l’importante è che restino coi piedi per terra. La differenza, però, la fanno loro”.

Sarri – “La sfortuna a volte ce la cerchiamo, perché abbiamo preso il 2-1 con un nostro difensore centrale nell’area opposta. Ci mettiamo del nostro e lo svolgimento della partita ci ha messo in difficoltà. Pedro e Zaccagni stavano facendo bene. Il risultato, contro una squadra forte e tecnica, lo puoi pagare”.

“Un minimo di sorpresa c’è stata quando ho visto la formazione, perché pensavo alle soluzioni viste negli ultimi tempi. Ma non ci cambiava il mondo. Sapevamo che loro fossero tecnici, serviva uscire bene in pressione. La partita era difficile, palese. E il Sassuolo merita più punti della classifica che ha. Ci abbiamo messo del nostro. Serviva essere più cattivi nelle ripartenze, c’erano gli estremi per potergli fare male. È mancata un po’ di qualità, ma dal punto di vista dell’impegno e della corsa no. Abbiamo preso il gol del 2-1 per un eccesso di partecipazione”.

Il tabellino della gara

MARCATORI: 7° Zaccagni (L); 63° Berardi, 69° Raspadori (S)

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Chiriches, Ferrari (73° Ayhan), Rogerio; Frattesi, Lopez; Berardi (80° Defrel), Raspadori (89° Muldur), Traore (73° Matheus Henrique); Scamacca (80° Boga).

In panchina: Pegolo, Satalino, Goldaniga, Kyriakopoulos, Peluso, Magnanelli, Harroui.

Allenatore: Alessio Dionisi

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj (78° Muriqi), Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Basic, Cataldi (78° Leiva), Akpa-Akpro (71° A. Anderson); Pedro (46° Felipe Anderson), Immobile, Zaccagni (65° Lazzari).

In panchina: Reina, Adamonis, Patric, Escalante, Vavro, Radu, Moro, Muriqi.

Allenatore: Maurizio Sarri

ARBITRO: Sozza di Seregno

NOTE:

AMMONITI: Marusic, A. Anderson (L); Berardi (S).

ESPULSI: Ayhan (S) all’87’ per chiara occasione da gol.

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