Serie A. Lazio-Empoli 3-3. Nuovo anno, solite amnesie dei biancocelesti

34

Lazio sotto di due gol dopo 7 minuti. Nella ripresa, prima pareggia 2 a 2 poi, va sotto ancora e trova il pareggio nell’extratime, al 93°. Annullato un gol a Patric dal VAR per suo tocco di mano e Immobile sbaglia un rigore

– articolo di Massimo Catalucci

 

(Meridiananotizie) Roma, 6 gennaio 2022 – Partita rocambolesca e da cardiopalma. La lazio nei primi minuti dal fischio d’inizio appare concentrata e pressa molto alta gli avversari che tuttavia si difendono bene e con moto ordine, oltre che compatti.

Avversari che su una loro ripartenza ed un’amnesia (purtroppo non l’unica di questo campionato dei biancocelesti) trovano il vantaggio su rigore, procurato da Strakosha per un’uscita un po’ troppo avventurosa ai danni di Di Francesco, che lo anticipa, mentre l’estremo difensore laziale gli prende il piede e lo stende dentro la sua area. S’incarica del tiro dal dischetto di rigore Bajrami che trasforma e porta l’Empoli sullo 0 a 1. Siamo al minuto di gioco e poco dopo, su continua pressione della Lazio, arriva ciò che non ti aspetti e in una nuova incursione in attacco dei toscani, nasce il secondo gol dell’Empoli: Stajanovic serve in area di rigore laziale Bajrami che lascia partire un tiro-cross sul primo palo, su cui si avventa Di Francesco contrastato da Luiz-Felipe ma la palla arriva tra i piedi di Zurkoswki che da solo davanti la porta, mette la palla nel sacco. E’ il settimo minuto di gioco e la Lazio è già sotto di due gol. Al 14° entra in cattedra il solito Ciro Immobile che su cross di Milinkovic-Savic, anticipa tutti in area di rigore dell’Empoli, “spizza” la palla di testa e la mette a fil di palo alla sinistra dell’estremo difensore toscano.

La Lazio continua a macinare gioco, mentre l’Empoli, ordinatamente, si chiude bene e prova a ripartire e su una loro incursione in area laziale, arriva, tempestivamente, Acerbi a mettere in angolo la palla di un traversone che, da sinistra a destra dell’attacco toscano, sorvola l’area piccola del portiere. Poco dopo, al 25° Acerbi sarà costretto ad uscire per un risentimento muscolare, al suo posto entra Patric, cui c’è da fare un elogio perché, seppur entrato a freddo (non ha avuto tempo di riscaldarsi), è entrato subito in partita e se non fosse stato per quell’involontario sfioramento del pallone nel secondo tempo, col braccio sinistro, avrebbe anche avuto la soddisfazione del gol, assegnato, in un primo momento dall’arbitro Giua, poi, annullato dal VAR.

La Lazio nel primo tempo continua, comunque, a cercare di arrivare al pareggio prima del break e ci va vicina più volte. L’occasione più clamorosa, è quella che arriva sui piedi di Felipe Anderson al 28°, quando calcia molto bene ma il suo tiro si stampa all’incrocio dei pali.

Nel secondo tempo la Lazio chiude gli avversari nella propria metà campo e l’Empoli accetta la sfida ma sempre molto accorta e corta, è pronta a ripartire per far male ai biancocelesti che trovano il pareggio del 2 a 2, al 66° con un bel tiro al volo di Milinkovic-Savic che raccoglie un traversone dalla destra di Felipe Anderson e con una “rasogliata a pelo d’erba, insacca il pallone all’angolo destro del portiere avversario, Vicario.

Ora per la Lazio fioccano le occasioni ma è di nuovo l’Empoli a portarsi in vantaggio su una delle solite amnesie che quest’anno hanno condizionato, fino a qui, il campionato dei ragazzi di Mister Sarri. E’ il 75° quando, dal vertice sinistro di attacco dei toscani, Marchizza, elude la doppia marcatura di Luiz-Felipe e quella di Milinkovic-Savic, passa in mezzo ai due avversari, entra in area laziale e appoggi davanti la porta per l’accorrente Di Francesco che, facilmente, mette la palla in rete. Tutto da rifare!!! I biancocelesti tornano a macinare occasioni e pressano sempre più l’Empoli nella propri area ma i ragazzi di Andreazzoli, seppur stanchi, dimostrano ancora di potersi difendere bene, eludendo le incursioni laziali. Almeno, fino all’80° quando, come su già raccontato, Patric va in gol ma la rete è viziata da un innocente ma punibile per il regolamento, fallo di mano. Gol annullato. Subito dopo, si ripresenta però, l’occasione dal dischetto di rigore per Ciro Immobile che ha subito un fallo in area per un gomito troppo largo ai suoi danni, di Luperto. Purtroppo la “scarpa d’oro” laziale, angola poco il tiro e permette al portiere Vicario di respingere fuori area la palla. Si rimane sul 2 a 3 ma la lazio non si da’ per vinta e al 93° (90 + 3), con il temperamento del centravanti d’area di rigore, Milinkovic-Savic stacca imperioso di testa e  sigla la sua doppietta di oggi. Da una pennellata di Zaccagni, dalla sinistra del vertice di attacco laziale, parte una parabola su cui stacca di testa il serbo ed insacca alle spalle del portiere avversario. Almeno il pareggio è arrivato, seppur in extremis. Mancano ancora 4 minuti alla fine della gara e la Lazio ci prova fino all’ultimo ma purtroppo il tempo finisce e rimangono ancora una volta, le delusioni per aver buttato via due punti per delle inspiegabili amnesie che tardano a migliorare. Un vero peccato perché il gioco offensivo ed aggressivo della Lazio è bello e divertente da vedere…serve solo un po’ più di attenzione e concentrazione. Ma siamo sicuri che arriverà…i presupposti ci sono tutti.

Le dichiarazioni degli allenatori nel post-partita

Sarri – “È un risultato che non soddisfa perché la squadra ha fatto una grande partita, con tanta qualità e occasioni da gol. Se al decimo sei sotto di due gol qualche problema c’è stata. Ottima reazione dei ragazzi, sono contento del loro carattere. Abbiamo costruito tante occasioni. Bisogna analizzare i due gol presi dopo pochi minuti e il terzo con Marchizza che salta due dei nostri e Di Francesco solo in area. Nell’uno contro uno difensivo siamo la squadra peggiore della Serie A. Dobbiamo migliorare”.

“Dalla panchina mi sembrava che Patric l’avesse presa con il fianco. Sull’episodio di Zaccagni non capisco perché non è stato rivisto al VAR. Tanti episodi sfavorevoli, compreso il rigore sbagliato. La squadra deve trovare maggior equilibrio. A livello di qualità sta crescendo moltissimo, basta vedere il secondo tempo di oggi. Nelle ultime 3 partite abbiamo fatto 9 gol e creato tantissimo. La fase difensiva, invece, deve essere migliorata”.

Zaccagni sta bene fisicamente, è in fiducia. E’ completo, anche in fase difensiva recupera tanti palloni. Sta diventando un giocatore importante. Sugli esterni siamo coperti con lui, Pedro e Felipe Anderson”.

Andreazzoli –Oggi alla fine del primo tempo non ero soddisfatto, anche per merito della Lazio ci siamo abbandonati a fare quello che succede e non quello che vogliamo succeda. Quando abbiamo fatto il nostro a memoria ricordo 4 palle gol dentro l’area piccola. La Lazio gioca molto bene, ha individualità notevoli. Si è visto nel finale MIlinkovic, quando giochi contro tali giocatori non hai mezzi. Quando la palla è alta e uno arriva più in alto non si può fare niente. Abbiamo avuto una brutta settimana causa Covid, abbiamo cercato di rimediare. Comunque alla fine facendo un consultivo la squadra ha creato tanto e portiamo a casa, oltre a due squalificati per domenica prossima, un punto di valore“.

La situazione (riferita alle positività da Civid-19 – NDR) è difficile da esaminare da parte mia, non ho né competenza né elementi per dare suggerimenti. Mi sembra da cittadino che servono delle situazioni chiare e uguali per tutti. Servirà qualcuno sovrano che decida, come per esempio successo in Australia con Djokovic. Altrimenti si rischia che per una squadra vada in un modo e per un’altra, con gli stessi parametri, vada in modo diverso“.

Il tabellino della gara

Lazio (4-3-3): Strakosha; Hysaj (43° st Lazzari), Luiz Felipe, Acerbi (25° pt Patric), Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi (14° st Leiva), Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro (14° st Zaccagni).

A disp.: Reina, Adamonis, Radu, Vavro, Andrè Anderson, Basic, Muriqi, Prescoli.

Allenatore: Sarri

Empoli (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, Ismajli, Luperto, Parisi (33° pt Marchizza); Zurkowski (1° st Bandinelli), Ricci (28° st Viti), Henderson; Bajrami (17° st Stulac); Di Francesco, La Mantia (28° st Pinamonti).

A disp.: Ujkani, Furlan, Pezzola, Fiamozzi, Asllani, Mancuso.

Allenatore: Andreazzoli

Arbitro: Giua

Marcatori: 6° pt Bajrami rig. (E), 8° pt Zurkowski (E), 14° pt Immobile (L), 21° st, 48° st Milinkovic-Savic (L), 30° st Di Francesco (E)

Ammoniti: Luiz Felipe, Pedro, Marusic, Luis Alberto (L), Parisi, Marchizza, Bandinelli, Di Francesco (E)

———————————————

  • Altri articoli di Massimo Catalucci relativi ai campionati di Serie A e Coppe della S.S. Lazio 

Serie A. Lazio-Empoli. Riparte il campionato, squadre decimate dal Covid-19

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo precedenteSerie A. Lazio-Empoli. Riparte il campionato, squadre decimate dal Covid-19
Articolo successivoMinacce a immunologa Viola. Cittadini (Aiop): “Da no vax vile attacco a scienza e ricerca”