Serie A. Lazio-Atalanta. Una gara che promette spettacolo…

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Ma la società nerazzurra ha rimandato a questa mattina la partenza per Roma, dopo i nuovi test anti Covid-19

– articolo di Massimo Catalucci

 

(Meridiananotizie) Roma, 22 gennaio 2022 – Invece di parlare di calcio, ancora una volta da due anni a questa parte, ci troviamo a commentare le problematiche legate alle positività riscontrate in alcuni calciatori, in questo caso di casa Atalantina.

E sembra che questa pandemia non voglia proprio farci scrivere la parola fine… Chissà ancora per quanto tempo dovremo convivere in questo stato di emergenza sanitaria.

Comunque, proviamo a commentare il pre-gara che se si giocherà, regolarmente, vedrà difronte due allenatori che “masticano” di calcio ad alti livelli e che sanno dare alle squadre che allenano un’identità ben definita e farle giocare un calcio spumeggiante.

Gasperini in questo caso è più avanti rispetto a Sarri che è solo da pochi mesi alla guida della Lazio a cui ha cambiato modulo di gioco e per cui sta cercando ancora la quadra, come si suol dire.

L’Atalanta, invece, è oramai una squadra rodata che si è affermata negli ultimi anni, sia in campo nazionale che europeo. Ma la Lazio che sta faticando a trovare i ritmi giusti dettati da Sarri, da parte sua non è sicuramente da meno, anche se in campionato i bergamaschi, dalla stagione 2018/2019 ad oggi hanno sempre avuto la meglio sui capitolini, terminando tra i primi quattro posti e sempre sopra i biancocelesti.

Ma c’è da dire che se l’Atalanta in campionato ha trovato continuità e staziona sempre nei piani alti della classifica con costanza, la Lazio può vantare, rispetto ai nerazzurri, di aver vinto negli ultimi 10 anni, quattro coppe nazionali (coppa e super coppa italiana, di cui la coppa Italia del 2019, vinta proprio contro la squadra di Gasperini) che arricchiscono il suo palmeras rispetto a quello di un’Atalanta povero con solo una coppa Italia vinta nella lontana stagione 1962/63.

Ma al di là dei rispettivi trofei vinti, oggi l’Atalanta è una realtà ed una squadra diffile da affrontare per tutti. In più, questa sera Mister Sarri dovrà fare i conti con alcuni suopi giocatori fuori per infortunio (Pedro, Zaccagni, Acerbi) e squalifica (Cataldi).

Probabile l’ingresso in campo dal primo minuto in attacco del giovane  Raúl Moro. In difesa tra i pali Strakosha; linea difensiva con Patric a destra, coppia centrale Luiz-Felipe e Hysaj e a sinistra Marusic; al centro dello schieramento di centrocampo torna Leiva che sostituisce Cataldi, ai suoi lati, a destra Milinkovic-Savic e a sinistra Luis Alberto (anche se non è da escludere Basic per dare maggior peso in mezzo al campo); davanti Immobile e Felipe-Anderson troveranno come terzo di attacco, il già citato giovane Raúl Moro.

Le dichiarazioni degli allenatori nel pre-gara

Sarri – “Abbiamo fatto una buona solidità difensiva a Salerno, contro una squadra che non aveva grande potenziale offensivo. Contro l’Udinese abbiamo fatto bene, vediamo con l’Atalanta, i margini d’errore si riducono molto. È una prova importante. Non so se abbiamo possibilità di arrivare in zona Champions, ma non ci interessa. Bisogna continuare la crescita che sta venendo fuori, nelle ultime cinque partite abbiamo fatto dieci punti. Le medie sono di ottimo livello. Lazio-Udinese di campionato era finita 4-4, in Coppa Italia invece zero gol per 105 minuti. Difficile fare previsioni”.

“Io e Gasperini siamo cambiati molto come naturale che sia. Non solo nel calcio, ma in 17-20 anni si cambia nella vita. La Lazio, a prescindere dalle assenze, è in crescita. Questa continua ricerca di continuità che stiamo provando da tempo qualche segnale lo dà. Serve continuità, ma il risultato dipende anche da piccoli particolari. Spero che a livello di prestazione la squadra dimostri ancora dei miglioramenti. Le prossime sono partite difficili contro avversarie forti. La Fiorentina anche è forte, lo dissi tempo fa e l’Atalanta è da anni che si sta esprimendo a grandi livelli. Questi due prossimi match ci diranno molto. Un ritardo nella programmazione? L’unica cosa che penso è il match con l’Atalanta. Poi ci sarà tempo per pensare ad altro”.

“Non so cosa farà Luiz Felipe, qui c’è la ferma volontà di volerlo tenere. Sta facendo bene, è giovane e ha margini. Vogliamo trattenerlo. Zaccagni in campo? Vediamo se riuscirà ad allenarsi con noi o proveremo domani mattina. A Bergamo hanno giocato Luis Alberto e Milinkovic, stanno crescendo e in questo momento stanno facendo benissimo. Vediamo cosa uscirà fuori, mi stanno dando soddisfazioni. Il calendario è questo, è chiaro che così vengono fuori storture. Non può essere altrimenti. Mi sembra si sia spolpando l’osso a tutti i livelli, nazionale, europeo e mondiale. Si fa un Mondiale con una sessantina di squadre, non so più nemmeno io quante saranno. Si giocherà di inverno e in Qatar, aumentano le partite anche in Europa, si è tolta la regola dei gol in trasferta, quindi nel 50% dei casi si andrà ai supplementari. Diventa dura. Poi c’è da aggiungere l’ipocrisia di mettere il fairplay finanziario e le liste bloccate. Almeno fateci tesserare 30 giocatori. Il calendario è questo e purtroppo si deve giocare con queste storture. Leiva? Sta bene, ha fatto con noi una serie di buoni ingressi nelle ultime partite. In Coppa l’ho tolto all’intervallo, non si voleva rischiare nulla per domani. Sta piuttosto bene. Le cose da migliorare? Si deve trovare la capacità di fare in modo di portare le gare dalla nostra parte vista la prestazione. Lo svolgimento del match di Coppa Italia non doveva prevedere i supplementari, dobbiamo concretizzare ed essere più cattivi per portare il risultato su quello che dice la partita. A volte sbandamenti di pochi minuti hanno complicato le gare. Patric ha fatto bene in queste partite per me, è un giocatore che nell’impostazione ci dà roba, ottimo livello tecnico, non è un centrale puro pure lui, dobbiamo valutare sulle soluzioni dell’Atalanta”.

Gasperini – Nessuna dichiarazione pervenuta nel pre-gara…

Le probabili formazioni

Lazio (4-3-3): Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Hysaj, Marusic; Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Moro.

All.: Sarri.

Atalanta (4-2-3-1): Musso; Toloi, Demiral, Palomino; Zappacosta, de Roon, Freuler, Pezzella; Pessina, Pasalic; Muriel.

All. Gasperini

La squadra arbitrale, VAR e AVAR

Arbitro: Sozza

Assistenti di linea: Tegoni – Trincheri

IV Uomo: Baroni

VAR: Massa

AVAR: De Meo

Dove vedere la diretta TV e in Streaming

Il match tra Lazio e Atalanta, con fischio d’inizio alle ore 20.45 all’Olimpico nella Capitale, sarà visibile su Dazn, Sky Sport Calcio, Sky Sport Uno, Sky Sport 251 e Sky Go.

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