Serie A. Lazio-Bologna 3-0. Il solito Immobile apre le marcature. Zaccagni chiude la gara con una doppietta

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Immobile sempre più in vetta alla classifica dei marcatori. Sono 19 reti in 21 gare di campionato

– articolo di Massimo Catalucci

www.massimocatalucci.it

(Meridiananotizie) Roma, 12 febbraio 2022 – La Lazio, dopo l’ennesimo passo falso di quest’anno, l’ultimo in Coppa Italia, recupera la sua “memoria” di gioco e continua la sua marcia in campionato dove non prende gol da quattro gare (Salernitana-Lazio 0-3; Lazio-Atalanta 0-0; Fiorentina-Lazio 0-3; Lazio-Bologna 3-0) e dove ne ha segnati 9. Una buona media punti, 10 su 12, che lascia ben sperare per il proseguimento del campionata. Dieci punti, di cui uno ottenuto contro una squadra sempre ostica per la Lazio e che oramai è una realtà in Serie A, l’Atalanta.

La prossima gara ad Udine sarà importante per continuare a fare punti, anche in previsione della gara successiva a quella del Friuli, quando la Lazio incontrerà in casa propria il Napoli, lanciatissimo in campionato, insieme a Milan e Inter, con le quali si sta contendendo lo scudetto edizione 2021/2022.

Tornando alla gara odierna, la Lazio ha dato l’impressione di giocare con la stessa concentrazione assunta a Firenze dove ha vinto, contro i ragazzi allenati da Mister Italiano, con lo stesso risultato di oggi, 3 a 0.

E se facciamo una riflessione sui blackout dei biancocelesti di quest’anno, ci accorgeremo che questi non sono dovuti ad una preparazione atletica precaria, bensì, ad approcci mentali ed emotivi, errati, che i ragazzi di Mister Sarri non riescono in alcuni casi a gestire e canalizzare al meglio per evitare figuracce come l’ultima in Coppa Italia a Milano contro i rossoneri. La Lazio quando gioca come sa fare, al di là del modulo che quest’anno è cambiato, dimostra di avere un possesso di palla sempre superiore all’avversario, a prescindere da chi esso sia. Infatti, anche con il Milan in Coppa Italia, se andiamo a vedere i numeri, le statistiche, eccezion fatta per il numero di gol subiti, pendono a favore dei biancocelesti (clicca qui).

Le note positive di oggi, non possono che partire dallo score di Immobile, che aumenta di partita in partita e se non avesse subito qualche infortunio, quest’anno, probabilmente, sarebbe già molto più avanti. Ma una media di quasi una rete a gara (19 gol in 21 gare), è tanta roba. Bravo Ciro. Altra nota positiva è vedere che Zaccagni cresce sempre di più e sta diventando una pedina importante nello scacchiere di Mister Sarri. Oggi è stato protagonista su tutti e tre i gol: il primo, siglato da Ciro Immobile su rigore, è frutto di un fallo in area che Zaccagni si è procurato in un contrasto con un difensore rossoblu, che ha alzato un po’ troppo il “gomito”, colpendolo sul viso con una “manata”; il secondo e terzo, sono il frutto di inserimenti in area dell’attaccante laziale che, prima invita ad una verticalizzazione Luis Alberto che gli serve la palla sulla corsa, sulla quale si avventa e rubando il tempo al difensore e al portiere avversari, tocca la palla quanto basta per appoggiarla in rete passando sotto le gambe dell’estremo difensore Bolognese; l’altro gol nasce dai piedi dell’ispirato Luis Alberto che verticalizza per il folletto lazioale, Lazzari che sfreccia sulla fascia sinistra e mette un fantastico traversone rasoterra su cui, ancora una volta si fa trovare pronto Zaccagni che con un facile “tapin“, appoggia la palla in rete per la seconda volta, a pochi centimetri dalla porta.

Le note negative, non riguardano il gioco ma l’infortuni subito da Lazzari (probabile interessamento muscolare del quadricipite femorale) e da Leiva che salterà la prossima gara ad Udine, per aver preso l’ennesimo cartellino giallo e per cui era già sotto diffida.

Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

Sarri –Questa squadra negli ultimi tre mesi ha perso solo con il Sassuolo e con le due milanesi. Abbiamo trovato una migliore continuità. Peccato per il blackout di Milano, siamo tornati indietro. Però la squadra un minimo di continuità la sta trovando. La fase difensiva è stata fatta molto bene. Oggi era una partita importantissima, forse qualcuno non l’aveva compreso. Sappiamo che il campionato è ancora lungo. La solidità difensiva dell’ultimo mese deve essere una costante, davanti la qualità per fare male ce l’abbiamo“.

Sono preoccupato per Lazzari. Dopo un periodo dove aveva fatto fatica, ora era tornato al top fisicamente e mentalmente. Dispiace anche per le squalifiche di Leiva e Luis Alberto, ma sono cose che capitano durante l’anno. Li spremeremo giovedì. Zaccagni è in costante progressione. Dopo i primi problemi, ora sta facendo prestazioni di ottimo livello. Gli rimproveravo di andare poco in profondità e di inserirsi poco. Oggi l’ha fatto e ha messo a segno due gol. Mi piace molto, ma ancora deve raggiungere il 100%“.

Ogni tanto arriviamo scarichi mentalmente in qualche partita e alla gente rimane nella testa quella partita anziché la progressione degli ultimi tre mesi. Volevamo lasciare spazio per far inserire Lazzari, a tratti l’abbiamo fatto molto bene. In questo momento Manuel per noi è molto importante, ci sta dando tanto. Sta migliorando anche in fase difensiva. Luis Alberto ha una qualità straordinaria. Ha fatto fatica perché gli ho chiesto qualche sacrificio in fase difensiva. Lui pensava che questo gli costasse qualcosa in termini di qualità, invece ora ha capito che può fare entrambe le cose. Con il Porto sarà dura, ho chiesto a qualche giocatore del Milan e mi hanno detto che sono veramente forti. Speriamo di andare lì e strappare qualcosa“.

Mihajlovic –Il primo tempo è stato equilibrato, abbiamo sofferto poco. Abbiamo subito gol su un rigore che in 40 anni di carriera non ho mai visto. Siamo stati poco pericolosi in avanti mentre nella ripresa abbiamo giocato meglio ma prendendo due gol in contropiede. Il primo tempo loro hanno avuto possesso, oggi hanno sfruttato il rigore ma purtroppo loro ci hanno messo la qualità e hanno vinto.

Parte tutto da me, sono io che devo far venire il coraggio ai giocatori con le mie scelte. I risultati del mese di gennaio non ci aiutano, si può avere paura di perdere ma bisogna avere coraggio per vincere. Dobbiamo rimanere calmi e allenarci cercando di aumentare la condizione fisica, giocare di più, prendere fiducia. Lunedì abbiamo lo Spezia e siamo obbligati a vincere, dobbiamo avere meno paura di sbagliare e giocare senza ansia sacrificandoci di più in fase difensiva”.

Tornare all’Olimpico è sempre un piacere, lo considero casa mia. I tifosi della Lazio mi hanno sempre accolto bene, mi dispiace non aver vinto ma stavolta è andata così. Una volta per uno”.

Il tabellino della gara

LAZIO-BOLOGNA 3-0
Lazio (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Patric (78° Radu), Marusic; Milinkovic-Savic (82° Basic), Lucas Leiva (66° Cataldi), Luis Alberto; Pedro (65° Felipe Anderson), Immobile, Zaccagni (78° Raul Moro).
All.: Sarri.
Bologna (3-5-1-1): Skorupski; Soumaoro (58° Bonifazi), Medel, Theate; Hickey (78° Vignato), Schouten (66° Aebischer), Svanberg, Soriano (46° Barrow), Dijks (46° Kasius); Orsolini; Arnautovic.
All.: Mihajlovic.
Arbitro: Marco Piccinini di Forlì.
Gol: 13° rig. Immobile (l), 53° e 63° Zaccagni (L).
Assist: Luis Alberto (L, 2-0), Lazzari (L, 3-0).
Note – Recupero: 1+4. Ammoniti: Svanberg, Luis Alberto, Medel, Lucas Leiva.

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