SERIE A. LAZIO-SASSUOLO 2-1. UNA VITTORIA CHE RIDA’ MORALE E PUNTI

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Biancocelesti subito in campo motivati, trovano il gol, prima con un’azione solitaria di Lazzari che si fa metà campo e poi, con Milinkovic con un tocco sotto porta

– articolo di Massimo Catalucci

www.massimocatalucci.it

(Meridiananotizie) Roma, 2 aprile 2022 –  La Lazio torna a vincere e a convincere. Si era capito già dal sottopassaggio dello Stadio Olimpico che oggi i biancocelesti avrebbero messo in campo testa, cuore e gambe. E così è stato, una vittoria che, in attesa degli altri risultati di Roma e Atalanta, le fanno godere il momentaneo quinto posto in classifica.

Tante le occasioni da gol, molte delle quali capitate sui piedi e sulla testa di Immobile che, probabilmente, è stato infastidito dalle critiche post Nazionale (anche lui è di carne ed ossa e può avere dei cedimenti emotivi). Comunque, non si può rimproverare nulla al bomber laziale che anche oggi si è impegnato come sempre ci ha fatto vedere e non si è risparmiato. Purtroppo, è mancata la precisione sotto porta altrimenti oggi una doppietta l’avrebbe portata a casa. Sempre presente in ogni azione d’attacco, gioca per la squadra e si sacrifica per tutti. Grande, come sempre e al di là delle imprecisioni, Mister Sarri può essere contento perché lui si trovava sempre al posto giusto al momento giusto.

Una gara disputata a ritmi alti, onore anche al Sassuolo che, con Mister Dionisi ha trovato una sua identità di gioco e sempre propositivo. Per nulla intimorita, la squadra emiliana ha giocato a viso aperto.

Partita, come dicevamo, brillante e veloce. La Lazio ci  prova nei primi due minuti, quando Lazzari servito in area sul vertice destro d’attacco laziale, calcia forte ad incrociare il tiro ma Consigli gli nega il gol.

Sul versante opposto, al 6° minuto Scammacca imbucato in verticale da un suo compagno, si trova tu per tu con Strakosha che si supera e respinge il pallone su uno “scavetto” dell’attaccante verdenero.

Il primo gol laziale arriva ad opera di Lazzari che, al 17° intercetta un passaggio degli avversari a metà campo, si invola verso la porta avversaria e arrivato al limite dell’area, sul fronte di attacco destro laziale, elude l’intervento di un giocatore del Sassuolo, si sposta la palla sul sinistro e insacca all’angolino basso alla destra del portiere Consigli che non può arrivarci. E mentre la Lazio ora conduce con continuità il gioco e il risultato, andando vicino al gol in più di un’occasione, il Sassuolo nei minuti finali va vicina alla rete prendendo un palo, fortunatamente, poi, la palla è respinta dalla difesa.

Si va a riposo e nel secondo tempo, si torna in campo con la stessa musica, squadre che si affrontano a viso aperto ma la Lazio oggi appare, soprattutto in difesa, quella che avevamo visto fino a prima del derby.

Ancora Immobile, davanti la porta da solo, spedisce la palla alle stelle…non è aria oggi per il bomber laziale ma va bene lo stesso.

Poco dopo, al 51° Milinkovic-Savic si avventa in area avversaria su una palla battuta da una punizione di Lusi-Alberto, assegnata dall’arbitro nella tre quarti di campo emiliana, sfiora leggermente la sfera che inganna l’intervento del portiere e sigla la seconda rete. Il VAR assegnerà il gol dopo qualche minuto per dubbio fuorigioco di Milinkovic.

Il gol del Sassuolo per il definitivo 2 a 1, arriva ad opera di Traore al 94° in pieno recupero e a partita, praticamente, terminata.

Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

Sarri – In campo con questo atteggiamento era una speranza, poi la vittoria non era obbligatoria. Abbiamo reagito bene e non era facile, il Derby ci ha lasciato scorie pesanti, per quanto mi riguarda pesantissime. Non era scontato fare questa partita, poteva venire fuori una partita triste invece abbiamo vinto contro una squadra di grandissimo livello”.

“Secondo me Milinkovic può diventare un top al mondo perché ha ancora margini a livello di continuità. Ha margini di miglioramento notevoli”.

“Dal punto di vista morale, non abbiamo giocato il Derby quindi per quanto mi riguarda arrivavo a Formello mi vergognavo verso i tifosi e verso gli addetti ai lavori a Formello che sono laziali nell’anima. Ho avuto scorie pesanti”.

Il Sassuolo veniva da 8 gol fatti in due partite e oggi non gli abbiamo concesso niente di clamoroso. Questa partita poteva finire tranquillamente 4 o 5-1. Quindi non si può recriminare sul rendimento difensivo oggi”.

Immobile ha sbagliato 2-3 occasioni che solitamente non sbaglia ma quando è venuto a legare il gioco ha fatto meglio di altre volte. Poi sotto porta ha sbagliato gol non da lui ma la cosa non mi preoccupa perché ci si è trovato. Sono soddisfatto“.

Noi stiamo costruendo, la squadra quando si esprime lo fa su alti livelli. Quello su cui dobbiamo lavorare sono questi black-out che ora sono più rari ma ancora ci sono come si è visto nel Derby. Bisogna creare mentalità, quando abbiamo un periodo positivo ci rilassiamo. Dal punto di vista tecnico e tattico quando siamo concentrati facciamo prestazioni di alto livello. Lo voci di mercato le valuteremo più avanti, Lotito mi dirà se riceverà offerte irrinunciabili. Il nostro futuro sono le prossime 7 partite“.

Le dichiarazioni di Sarri ammette: «Dopo il Derby mi sono vergognato, oggi grande vittoria» provengono da Lazio News 24.

Dionisi – Potevamo fare di più soprattutto nel primo tempo ma abbiamo avuto la prima occasione e abbiamo preso un palo. Siamo stati più leziosi in uscita, il gol è entrato da un nostro disimpegno e mi assumo la responsabilità. I ragazzi hanno fatto il massimo ma potevamo fare di più, pensavo che potevamo tornare a casa con un risultato positivo. Ci abbiamo provato. Peccato per il secondo gol loro, ci sono voluti 3 minuti e 15 per convalidare il gol, un gol abbastanza banale e 5 minuti di recupero non si possono vedere proprio per questo, più le sostituzioni e due volte i medici. Ma nonostante questo la Lazio ha meritato di vincere”.

Noi non puntiamo all’Europa, puntiamo a migliorarci e oggi era l’occasione per fare risultato positivo. La Lazio ha qualità e ho visto una Lazio propositiva anche all’andata. La mano del mister si vede dall’inizio, poi magari i risultati possono venire meno a volte ma riconosco la Lazio dalla prima partita, ci abbiamo giocato anche nel precampionato. Non pensiamo all’Europa, oggi poteva essere un’occasione per fare punti”.

Non è difficile giocare quando hai una classifica positiva, è stimolante, altrimenti sembrano sempre alibi e non sono il tipo, non voglio trasmettere questo, oggi volevo vincere e abbiamo perso un’occasione. Berardi per noi è importante, è un titolare della Nazionale, nel Sassuolo non abbiamo tanti giocatori così. Ci siamo allenati poco come tutti, avevamo 9 Nazionali e lo abbiamo pagato. Abbiamo perso un’occasione non per l’Europa ma per dare continuità e migliorare la classifica. Se viene riconosciuto qualcosa allo staff tecnico bene ma non do peso alle parole esterne, se si parla bene del Sassuolo, dei giocatori, ben venga”.

Berardi aveva un problema fisico e quindi non si è allenato. Lo scotto è normale, c’è per tutti. Anch’io sono rimasto male, figuriamoci chi ha giocato. Sulla fascia destra, è normale che Marusic garantisca meno la spinta e il gioco passi un po’ di più dall’altra parte. Io credo che la partita si sia decisa sul 2-0. La Lazio ha avuto occasioni ma la sensazione era che noi avessimo il gioco in mano nella ripresa, anche se abbiamo creato poco. Il secondo gol non ho ancora capito come l’abbiamo preso, peccato”.

“Le assenze di Berardi e Maxime Lopez devono essere una crescita per noi, poi sappiamo che sono quelli che hanno giocato di più quest’anno. È normale che la squadra sia meno abituata a giocare senza di loro però deve essere motivo di crescita, la squadra deve sopperire facendo altro, ma potevamo sicuramente far meglio. Matheus Henrique, la cosa positiva è che ha finito quasi in crescendo e non era facile, probabilmente nel primo tempo ha pagato la prestazione generale a livello tecnico perché abbiamo sbagliato un po’ più del solito, perché siamo una squadra tecnica, e la dimostrazione è sul primo gol preso, ma tutto sommato la prova è stata positiva. E servono queste partite per Matheus e per la squadra perché sono sicuro che faremo una gara migliore con l’Atalanta“.

Ringrazio Mister Sarri per gli elogi, credo che abbia un pochino esagerato, delle volte l’erba del vicino sembra sempre più buona. Siamo una realtà con giocatori giovani che devono crescere. Abbiamo margini di miglioramento, ma non siamo tra i più forti in Italia, non credo sia proprio così. Sul gioco il mister l’aveva detto anche all’andata, ci aveva fatto i complimenti anche su questo. Alla fine l’avevamo rimessa in piedi, se non fosse che è finita un pochino troppo presto…”.

Il tabellino della gara

Serie A Tim – 31° giornata

Sabato 2 aprile 2022, ore 18:00 

Stadio Olimpico, Roma

Tabellino: 17° Lazzari, 51° Milinkovic, 94° Traore. 

Lazio (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic-Savic, Lucas Leiva (79° Cataldi), Luis Alberto (92° Akpa Akpro); Zaccagni, Immobile, Felipe Anderson. 

A disp.: Reina, Adamonis, Hysaj, Kamenovic, Luka Romero, Raul Moro, Cabral.

All.: Sarri.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Muldur (74° Toljan), Ayhan, Ferrari, Kiriakopoulos (45° Rogerio); Frattesi (74° Harroui), Henrique, Defrel, Raspadori, Traore, Scamacca (89° Samele).

A disp.: Vitale, Pegolo, Magnanelli, Oddei, Ciervo, Peluso, Chiriches, Tressoldi.

All. Dionisi.

Arbitro: Antonio Rapuano (sez. Rimini)

Assistenti di linea: Luigi Rossi- Orlando Pagnotta

IV uomo: Manuel Volpi

V.A.R.: Daniele Orsato

A.V.A.R.: Giorgio Peretti

NOTE: Ammoniti: 5° Kiriakopoulos (S), 7° Felipe Anderson (L), 32° Frattesi (S), 84° Harroui (S).

Recupero: 0′ pt, 5′ st.

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