SERIE A. SPEZIA-LAZIO 3-4. ACERBI, L’UOMO PIU’ DISCUSSO IN SETTIMANA, REGALA LA VITTORIA AI BIANCOCELESTI

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La Lazio nel primo tempo regala due reti evitabilissime allo Spezia che rischiano di compromettere la gara. Poi, con l’ingresso di Luis Alberto, il gioco si illumina e nel finale conquista una vittoria importante 

– articolo di Massimo Catalucci

www.massimocatalucci.it

(Meridiananotizie) La Spezia, 30 aprile 2022 – I biancocelesti escono dallo stadio Picco di La Spezia con un risultato importantissimo in chiave qualificazione Europa League.

Partita sofferta (ma questa ormai è una costante quando gioca la Lazio) e piena di gol, fortunatamente, per i biancocelesti, lo score è in attivo dalla loro parte a fine gara.

Immobile, per la quarta volta consecutiva, in quattro gare di campionato, riesce a trovare la via del gol ed è sempre più “leggenda” in questa società. Ma il gol più importante, oggi lo segna proprio lui, Acerbi. L’uomo più discusso in settimana per il “siparietto” che ha regalato alle telecamere, dopo il gol del milanista Tonioli, nella scorsa gara di campionato persa in casa dalla Lazio.

Forse sarebbe stato bello, dopo il gol, vedere Acerbi andare a festeggiare sotto la tribuna dove erano assiepati i tifosi laziali. Sarebbe stato un bel segno, reale e concreto per cancellare del tutto eventuali strascichi maturati con i suoi tifosi.

Comunque, quello che importa ai tanti cuori biancocelesti accorsi in 1.350 in Liguria, è la vittoria della loro squadra e aver superato in classifica, seppur momentaneamente, la Roma (quest’ultima deve ancora giocare la 35a giornata in casa contro il Bologna), portandosi al quinto posto.

Sono rimaste tre gare alla fine del campionato e la Lazio non può fare calcoli, se non quello di tentare di vincerle tutte e tre: sabato 7 maggio in casa contro la Sampdoria; il 16 maggio a Torino contro la Juventus ed infine in casa il 22 maggio contro il Verona.

Le dichiarazioni degli allenatori nel post-gara

THIAGO MOTTANon ho nulla da rimproverare, il pubblico è fantastico, anche i giocatori hanno fatto una partita molto completa contro una squadra come la Lazio. Ci sono stati degli episodi sfavorevoli nei nostri confronti. Nel secondo gol questa palla si deve giocare indietro, il quarto uomo non stava guardando e il terzo gol è un chiarissimo fallo di Milinkovic che non guarda la palla e va in contatto e disequilibria, alla fine la palla rimane lì e fai gol. Noi abbiamo giocato fino alla fine, nello spogliatoio ho detto che sono orgoglioso di essere uscito dal campo così”.

Ho la fortuna di avere dei giocatori meravigliosi perché la partita è stata difficilissima contro una squadra forte come la Lazio. Appena prendiamo gol andiamo avanti perché vogliamo sempre vincere. Per questo dobbiamo uscire dal campo a testa alta. E’stata una partita difficile da giocare e dobbiamo riposare. Da lunedì dobbiamo pensare alla prossima che è molto importante”.

“La nostra idea quando la Lazio ha palla è di essere compatti, quando andiamo a pressare dobbiamo essere squadra. Quando siamo bassi dobbiamo pressare e recuperare palla e aggredire andando ad attaccare l’avversario in area. Oggi abbiamo fatto bene contro la Lazio che è una squadra forte, per questo dobbiamo esserne orgogliosi. Abbiamo ancora 3 battaglie e una giornata per riposare e digerire questa sconfitta. Siamo amareggiati, c’è la tristezza perché meritavamo di più, ci sono stati degli episodi a favore della Lazio come il secondo e terzo gol che sono irregolari, noi siamo stati in partita, ci manca tanto perché da lunedì penseremo all’Atalanta”.

Siamo orgogliosi per quello che abbiamo fatto in campo, tristi per quello che è stato il risultato. Contro una squadra forte come la Lazio ci sono stati dei dettagli che sono andati a nostro sfavore. Il secondo e il terzo gol ci sono stati degli errori dell’arbitro: due gol irregolari da parte della Lazio. Tutto sommato aggiungo che la squadra ha tenuto il campo fino alla fine”.

“La squadra di Sarri è difficile da contrastare, serve un pressing ordinato. Quando ci siamo riusciti abbiamo creato delle situazioni in cui potevamo fargli del male. Meritavamo qualcosa in più, dobbiamo digerire questa sconfitta per affrontare la nostra prossima battaglia. Si è visto poco il gap con la Lazio. Gioca un campionato diverso dal nostro. La nostra squadra è stata in campo, è normale che alla fine ci hanno costretto ad andare indietro. Non lo hanno fatto solo con noi. Ognuno ha fatto la sua parte. Due episodi che ci hanno impedito di ottenere un risultato positivo”.

“Il calcio è anche questo, ma dispiace perché meritavamo qualcosa di più. La Lazio è una squadra forte, che gioca molto bene a calcio. Secondo me piace a tutti vedere come gioca in Italia. Gli faccio i complimenti”.

SARRI – “Il mio futuro legato all’Europa? Mi sembra una cavolata. Con il presidente non abbiamo mai parlato di questo. Abbiamo avuto tanti problemi, pensavo di risolverli più velocemente ma la squadra è in netta crescita”.

Abbiamo fatto un’ottima partita, in cui abbiamo costruito tantissimo con un po’ di errori che hanno tenuto la partita in bilico. Non abbiamo perso lucidità, abbiamo rimontato e queste sono partite di alto livello. Acerbi? Non è una rivincita, mi dispiace ci sia questa situazione. Lo vedo tutti i giorni sul campo e ce la mette tutta, non gli si può imputare nulla. Mi spiace per lui, ha avuto dei problemi ma sta facendo bene. Spero sia una protesta passeggera e che finisca tutto”.

Stasera ci siamo fatti gol da soli, oggi abbiamo commesso degli errori. Questo campionato è più difficile rispetto all’anno scorso, è salito il livello medio delle squadre. Qualche punto in meno lo hanno fatto tutte. Mi piacerebbe prendere qualche gol in meno, sinceramente”.

Il tabellino della gara

RISULTATO: SPEZIA – LAZIO 3-4

SPEZIA (4-2-3-1): Provedel; Amian, Hristov, Nikolaou, Reca; Maggiore (36° st Bastoni), Kiwior; Verde (32° st Antiste), Agudelo (36° st Kovalenko), Gyasi; Manaj (43° st Salcedo).

A disp.: Zoet, Zovko, Ferrer, Bertola, Nguiamba, Bourabia, Kovalenko, Sher, Salcedo, Antiste, Strelec.

All. Thiago Motta.

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Patric (41° ​​​​​​​st Luiz Felipe), Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi (45° st Leiva), Basic (14° st Luis Alberto); Felipe Anderson (45° st Romero), Immobile, Zaccagni.

A disp.: Reina, Adamonis, Hysaj, Luiz Felipe, Radu, Kamenovic, Leiva, Akpa Akpro, Luis Alberto, Romero, Moro, Cabral.

All. Sarri.

Arbitro: Pairetto

Reti: Amian 9° pt, Immobile 32° pt, Agudelo 35° pt, Provedel 9° st (aut.), Hristov 11° st, Milinkovic-Savic 23° st, Acerbi 44° st

Ammoniti: Zaccagni, Manaj, Amian, Kovalenko

Recupero: 0′ pt, 4′ st

Possesso palla: Spezia 29% – Lazio 71%

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